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> <channel><title>Associazione Centro Studi Officina Volturno &#187; Iole Pozzi</title> <atom:link href="http://www.officinavolturno.com/tag/iole-pozzi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.officinavolturno.com</link> <description>Impegno sociale, ambientale,informativo e culturale.</description> <lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 09:08:04 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>&#8230;se non ora quando? A cura di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/se-non-ora-quando-a-cura-di-iole-pozzi</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/se-non-ora-quando-a-cura-di-iole-pozzi#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Feb 2011 18:18:07 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=26819</guid> <description><![CDATA[Gentile Direttore, parteciperò alla manifestazione del 13 febbraio. Protagoniste le donne ma non solo;numerosi gli appelli e le associazioni che si sono attivate e che hanno allargato l&#8217;invito agli uomini. Lo slogan è noto: &#60;se non ora quando&#62;. Molte le voci che dibattono sull&#8217;opportunità, lo scopo, l&#8217;efficacia; insomma sul perchè della manifestazione, ora. Ho riflettuto. In [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4><img
class="alignleft size-medium wp-image-26820" title="Manifestazione_contro_violenza_donne" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2011/02/Manifestazione_contro_violenza_donne-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />Gentile Direttore, parteciperò alla manifestazione del 13 febbraio. Protagoniste le donne ma non solo;numerosi gli appelli e le associazioni che si sono attivate e che hanno allargato l&#8217;invito agli uomini. Lo slogan è noto: &lt;se non ora quando&gt;. Molte le voci che dibattono sull&#8217;opportunità, lo scopo, l&#8217;efficacia; insomma sul perchè della manifestazione, ora. Ho riflettuto. In effetti come donna ma soprattutto come persona e cittadina italiana, mi sono sentita un pochino sminuita dall&#8217;appello del gruppo Di Nuovo (libere). <span
id="more-26819"></span>E&#8217; incentrato sulla fatica delle donne angeli del focolare che &#8220;sgobbano&#8221; per la famiglia (genitori, mariti, figli, lavoro) e sulla immagine negativa che alcune donne danno di sè stesse offrendosi al potente. E l&#8217;appello (riduttivo!) dimentica alcune donne che a me stanno particolarmente a cuore e mi sono state di guida nelle vicende del mio paese. Non si fa cenno alle donne che hanno costruito l&#8217;Italia, alle martiri della resistenza,  alle donne che hanno contribuito alla nascita della Repubblica e l&#8217;hanno difesa negli anni, alle donne che hanno dato lustro con i loro studi culturali, scientifici, antropologici all&#8217;Italia legata ai valori inscindibili della dignità e dell&#8217;onore.  Queste donne esistono ancora, con lo stesso spirito coraggioso e inflessibile, a contrastare il malaffare della politica e la delegittimazione degli Organi Costituzionali. Non una parola sulle donne che vogliono una Repubblica che non butti nel cestino la Costituzione, che vogliono una Magistratura non asservita, che vogliono un Parlamento che lavori e non sia al servizio di leggi ad personam. Si dirà che manifestazioni per opporci a tutto questo sono state fatte; è vero ma io vorrei tanto che non si debba attendere che le donne siano in piazza solo &lt;quando si supera il limite della decenza&gt;. Quale decenza? Quella del corpo femminile oltraggiato? Venduto? Comprato? Questo è l&#8217;ultimo limite?</h4><h4>Credo che in questi anni molti potevano essere i limiti e i momenti per gridare &#8220;se non ora quando?&#8221; Per mobilitarci, anche da sole. E per scendere in piazza come donne/persone/cittadine/elettrici.</h4><h4>E&#8217; bella l&#8217;immagine della donna del focolare ma c&#8217;è altro nel mondo femminile.</h4><h4>Cari saluti                            Iole Pozzi</h4><h4> </h4><h4> </h4><h4> </h4><h4> </h4><h4> </h4> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/se-non-ora-quando-a-cura-di-iole-pozzi/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Italiani davvero</title><link>http://www.officinavolturno.com/italiani-davvero</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/italiani-davvero#comments</comments> <pubDate>Wed, 26 Jan 2011 17:58:30 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category> <category><![CDATA[Gino Paoli]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=26487</guid> <description><![CDATA[Carissimi siamo in quattro, amici come nella canzone di Gino Paoli; ci è venuta una idea.   Talvolta i gesti più semplici, le iniziative che sembrano perfino un po’ ingenue, possiedono la forza che manca a tante manifestazioni forti.  Forse il nostro paese, e il nostro popolo, hanno bisogno di ritrovare se stessi lontano dalle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-26488" title="italiani" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2011/01/italiani.jpg" alt="" width="168" height="168" />Carissimi siamo in quattro, amici come nella canzone di Gino Paoli; ci è venuta una idea.<br
/>   Talvolta i gesti più semplici, le iniziative che sembrano perfino un po’ ingenue, possiedono la forza che manca a tante manifestazioni forti.  Forse il nostro paese, e il nostro popolo, hanno bisogno di ritrovare se stessi lontano dalle risse chiassose della politica, dalla volgarità urlata dei tempi, dalla protervia delle parole e dei comportamenti. Scriviamo per diffondere il nostro invito: chissà che non sia utile un nastrino tricolore per aiutarci a ritrovare il senso e la strada smarriti!                Anna Jannelli &#8211; Vincenzo Pascuzzi &#8211; Iole Pozzi &#8211; Marcella Raiola &#8211; Lea Reverberi                                                      l&#8217;allegato è meglio&#8230;. <span
id="more-26487"></span></p><p><strong>i</strong><strong>taliani</strong></p><p><strong>davvvero</strong></p><p><strong> </strong><strong></strong></p><p><strong> </strong>Esiste un&#8217;Italia, l&#8217;Italia che amiamo, che vive con dignità e sobrietà i momenti  belli  e quelli più difficili della vita. E&#8217; l&#8217;Italia degli italiani che non esagerano, che non urlano, che non insultano, che non ostentano, che non rinnegano, che non odiano, che non deridono e non diprezzano. E&#8217; l&#8217;Italia degli italiani che conoscono il rispetto e il pudore, degli italiani che sanno comprendere, che sanno ascoltare e che sanno dialogare, che sanno sognare e sanno resistere. E&#8217; un&#8217;Italia sobria e garbata, responsabile, affidabile, rispettabile, modesta e laboriosa. Se senti di amare <strong><em>questa</em></strong> Italia, se vuoi che sia <strong><em>questo</em></strong> il <strong><em>tuo</em> </strong>Paese, esponi un nastrino tricolore: sull’antenna dell’autoradio, sul bavero del soprabito o sul tuo profilo  facebook, a testimonianza dei valori in cui credi.</p><p><strong> </strong><a
href="mailto:Italiani.davvvero@libero.it">Italiani.davvvero@libero.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/italiani-davvero/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>8 settembre 2010 di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/8-settembre-2010-di-iole-pozzi</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/8-settembre-2010-di-iole-pozzi#comments</comments> <pubDate>Wed, 08 Sep 2010 08:37:12 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=23325</guid> <description><![CDATA[Gentile Redazione,  Vito Mancuso ha posto una domanda che, nel mezzo delle spaccature politiche, ha coinvolto anche le coscienze dei lettori; della mia certamente. E’ etico per uno scrittore pubblicare con una casa editrice che si è avvalsa di una agevolazione fiscale cucita dal proprietario della casa editrice nonché Presidente del Consiglio famoso in Italia e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Redazione,   Vito  Mancuso ha posto una domanda che, nel mezzo delle spaccature politiche, ha  coinvolto anche le coscienze dei lettori; della mia certamente.<span
id="more-23325"></span> E’ etico per uno  scrittore pubblicare con una casa editrice che si è avvalsa di una agevolazione  fiscale cucita dal proprietario della casa editrice nonché Presidente del  Consiglio famoso in Italia e nel Mondo per le leggi ad personam? Non a caso la  legge che prevede le agevolazioni di cui sopra è stata subito ribattezzata “ad  aziendam”. Ricordo che già Saviano si era posto il problema. Sarebbe stato  interessante sentire la voce dei lettori che, in definitiva, sono “i fruitori  finali” del prodotto e determinano il successo di un libro e i ricavi  dell’Azienda.  Non ho mai aderito al  Bo.Bi (Boicotta il Biscione) tuttavia mi sono posta il problema se sia etico  anche da parte del lettore acquistare libri da una Casa Editrice che fa parte  del gigantesco conflitto di interessi contro cui mi sono appellata più volte.  Ebbene le dico francamente, che da un paio di anni circa (è casuale che il  periodo coincida con le ultime elezioni politiche) mi sono privata di molti  autori “targati” Mondatori/Einaudi. E’ vero che gli autori si rapportano agli  uomini che nella Casa Editrice lavorano ma credo sia difficile instaurare con  loro un discorso politico/etico per evidenti ragioni di mercato e di  pubblicazione. Si bada al lavoro ben fatto garantendo la libertà di espressione  e circolazione di idee (e ci mancherebbe!!). Ho pensato che non comprando  lasciavo un libro sullo scaffale e quindi non facevo un piacere all’autore. Ma  una ritrosia spontanea mi dettava tale comportamento. L’Etica di uno scrittore  dovrebbe (soprattutto  se è  contro un certo modo di fare politica)  conciliare le idee con il profitto e con la convinzione e la condivisione che le  “alte sfere amministrative” rispettino la legalità e non si avvalgano di misure  legiferate “ a proprio vantaggio”. La possibilità per mantenere questa etica  editoriale sarebbe stata: non trarre vantaggio dalla legge. La Mondadori chiede: perchè  no? Perché è legata al Presidente del Consiglio in un intreccio  economico/finanziario da cui i vertici stessi della Casa Editrice non hanno mai  cercato di allontanarsi. E’ giusto e meritorio che un autore si ponga e sollevi  quesiti importanti di etica; se non se li pone un uomo di pensiero e penna chi  altri?</p><p>Cari saluti1                      Iole  Pozzi</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/8-settembre-2010-di-iole-pozzi/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>estate 2010 fra cricche, logge e federalismo&#8230;</title><link>http://www.officinavolturno.com/estate-2010-fra-cricche-logge-e-federalismo</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/estate-2010-fra-cricche-logge-e-federalismo#comments</comments> <pubDate>Sat, 31 Jul 2010 16:08:43 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <category><![CDATA[Protezione Civile]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=22399</guid> <description><![CDATA[ gentile Redazione, tornano le logge. Dopo le stragi mafiose ancora da chiarire, oggi si scopre la segreta P3. Le logge  fanno pressione su Organi Istituzionali per condizionarli ai propri interessi, scopi, affari illeciti. Questo luglio 2010 sarà ricordato per le cricche, i massoni che ritornano, gli amici del malaffare e dei condizionamenti politici, i finiani che con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div> <span
style="font-family: Bodoni MT;">gentile Redazione, tornano le logge. Dopo le stragi mafiose ancora da chiarire, oggi si scopre la segreta P3. Le logge  fanno pressione su Organi Istituzionali per condizionarli ai propri interessi, scopi, affari illeciti. Questo luglio 2010 sarà ricordato per le cricche, i massoni che ritornano, gli amici del malaffare e dei condizionamenti politici, i finiani che con una botta di orgoglio affrontano la questione morale, i politici al governo e i ministri i sottosegretari i coordinatori del PdL sotto inchiesta e indagati. Nel mezzo il <em>federalismo</em> che deve andare avanti per accontentare una piccola parte di questa Italia scoordinata e timorosa. Bossi che sta con i Cobas del latte ovvero con i furbi che non hanno pagato le multe europee contro la maggioranza degli allevatori onesti che si sono indebitati per rispettare le regole. Per questi nessuna Banca del Nord (salvata da un qualunque Fiorani ma poi fallita miseramente) correrà in soccorso. Questo federalismo su cui si sa poco e ancora meno se ne sente la necessità (almeno così come è prospettato) è il patto scellerato che porterà l&#8217;Italia in un pantano da cui sarà difficile tirarsi fuori degnamente. Intanto in tv scorre lo spot di Berlusconi sulla Bella Italia da visitare ma lo spot non dice del disastroso bilancio dei Beni Culturali e dei Comuni, dei musei senza personale, dei siti che stanno cadendo, delle coste rovinate dall&#8217;abusivismo sempre condonato, del territorio che sprofonda, delle strutture che non reggono il passo con Francia, Spagna e il resto del mondo. E a Lucca i giovani democratici di fronte ai problemi enormi del nostro Paese invitano il ministro Meloni! Quali grandi temi verranno affrontati e dibattuti? </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Dove sono gli anticorpi degli italiani evocati dal Presidente della Repubblica Napolitano?</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Cari saluti!                      Iole Pozzi</span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><br
/><hr
/></span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">scrivevo il 19 luglio</span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">&lt;gentile Redazione, Palermo ha dimenticato Falcone e Borsellino, l&#8217;Italia ha dimenticato i suoi eroi mentre si esalta l&#8217;eroismo di uno stalliere mafioso. Colui che ha incensato Mangano tramava, nello stesso periodo in cui in Appello si decideva sulla sua condanna, per condizionare assieme a &#8220;poveri pensionati&#8221; (?!?) lo Stato e compiacere (sempre e ancora) il capo. La massoneria, come la grande criminalità mafiosa è cambiata. Lo dice il Procuratore Grasso, lo scrive Saviano ed è difficile pensare che gli italiani siano sempre all&#8217;oscuro di tutto. Molti italiani ciò che vogliono sapere lo sanno e come!!!!Come far soldi ad esempio, evadere il fisco, entrare nelle grazie di qualche potente, chiedere un favore o ricevere regali in cambio di concessioni privilegiate come le azioni in Borsa. La massoneria, dunque, non ha più grembiuli, compassi, cappucci e cazzuole e i mafiosi non subiscono più la &#8220;punciatura&#8221; Oggi le figure chiave sono professionisti, avvocati, finazieri, faccendieri più o meno &#8220;ricicciati&#8221; e riciclati; politici soprattutto ma anche magistrati e toghe del Consiglio Superiore della Magistratura, perfino qualche Eminenza grigia.  Nessun Organo appare immune! Si mischiano linguaggi mafiosi, dialetti che vorrebbero mascherare l&#8217;&#8221;apparecchiamento&#8221;, la spartizione. La tavola, le cene, i banchetti, sono la metafora dell&#8217;ingordigia, dell&#8217;avidità. L&#8217;Italia è la polpa da addentare, divorare fino all&#8217;osso. E torno al mio amato Manzoni e alla cena di Don Rodrigo e all&#8217;arroganza di <em>&lt;escimi di tra i piedi&#8230;.&gt; </em>rivolta a frà Cristofaro che ammoniva e indicava il castigo divino per il <em>signorotto</em>. </span></div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Che l&#8217;informazione esca dai piedi, che i giudici escano dai piedi, che si copra il malaffare!</span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">In un bel grafico su L&#8217;Espresso sono delineati l&#8217;intreccio e le trame messe in atto dalle varie, &#8220;combriccole&#8221;, &#8220;cricche&#8221;, &#8220;clan&#8221;.  Da Tarantini, alla Protezione Civile, dalla Regione Sardegna, a Mokbel (finmeccnica, telecom, fastweb), cricca Giubileo, l&#8217;ultima cricca Irpina. Tutto si intreccia, i nomi ricorrono e tutto passa per la politica (o meglio alcuni politici) come il &#8220;passare per il VIA&#8221; di un gigantesco e lucroso Monopoli. Non è più la &#8220;massa gelatinosa&#8221; il cui orrore veniva testimoniato dalle risate degli imprenditori (Piscicelli e il cognato Gagliardi) nella tragica notte del terremoto abruzzese. ma un Alien; un mostro contro cui le battaglie sembrano non finire mai, inutili. Un mostro che sappiamo essere deleterio e pericoloso. </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Antistato: un groviglio che viene destrutturato, banalizzato a polverone mediatico orchestrato dai giornali comunisti. Se non è ora il momento per ricordare veramente i nostri Eroi, quando allora? Onoriamo i servitori dello Stato non stancandoci mai di parlare di legalità e moralità politica, senza vergogna con calma determinazione, con fermezza. Il Parlamento, ove siedono molti eletti dal Popolo che mantengono la barra verso la legalità e il rispetto delle regole, chieda a gran voce che il Presidenete del Consiglio riferisca tramite le Camere, al Popolo Italiano perchè tanta gente voleva (e forse ancora vuole) ottenere la sua benevolenza e acquisire meriti ai suoi occhi.  Perché?</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Cari saluti                                          Iole Pozzi&gt;</span></div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/estate-2010-fra-cricche-logge-e-federalismo/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi- Una cittadina interviene su Anno Zero e le dichiarazioni di Tremonti..</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-una-cittadina-interviene-su-anno-zero-e-le-dichiarazioni-di-tremonti</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-una-cittadina-interviene-su-anno-zero-e-le-dichiarazioni-di-tremonti#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 08:49:05 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=21954</guid> <description><![CDATA[Sono una signora 91enne che campa con la sola pensione di reversibilita&#8217;. Dal primo giugno la regione dove risiedo fa pagare le infiltrazioni che faccio da tempo al mio ginocchio malandato. Onorevole Trombetta(a causa della voce) Treconti, ieri sera da Santoro lei svicolava mettendola sulla caricatura, ai quesiti seri che le poneva Bersani. Intanto dica [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Sono una signora 91enne che campa con la sola pensione di reversibilita&#8217;. Dal primo giugno la regione dove risiedo fa pagare le infiltrazioni che faccio da tempo al mio ginocchio malandato. <span
id="more-21954"></span>Onorevole Trombetta(a causa della voce) Treconti, ieri sera da Santoro lei svicolava mettendola sulla caricatura, ai quesiti seri che le poneva Bersani. Intanto dica a quel Trombone stonato del suo padrone, il quale va dicendo che non mette le mani nelle tasche degli italiani, che questa e&#8217; una delle tante porcate che le regioni saranno costrette a fare a causa dei tagli alle regioni stesse. Tra lei e Bersani(troppo buono e troppo dalemiano) c&#8217;e&#8217; la differenza che intercorre tra un bravo economista e un mediocre fiscalista quale ritengo ella sia.Con lei eventuale premier cadremmo dalla padella alla brace, magari una brace con la erre moscia ma sempre brace; con la sua manovra ha fatto godere i suoi amici razzisti della lega (i nuovi democristiani). Per questa estate quando si rechera&#8217; in baita per le ferie si munisca anche lei di un elmetto con le corna da vichingo, una durlindana e festeggi insieme a Calderoli tutti e due con un fiasco in mano ,magari bestemmiando contro Roma ladrona e il mafioso di Arcore ,cosi&#8217; tanto per continuare a prendere per i fondelli coloro che vi votano; guardando il mio bastone se la trovassi davanti forse non immagina neanche lei l&#8217;uso che ne farei! Con sincero risentimento</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-una-cittadina-interviene-su-anno-zero-e-le-dichiarazioni-di-tremonti/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi,Manovra finanziaria “lacrime e sangue”,</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzimanovra-finanziaria-%e2%80%9clacrime-e-sangue%e2%80%9d</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzimanovra-finanziaria-%e2%80%9clacrime-e-sangue%e2%80%9d#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Jun 2010 10:34:26 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=21786</guid> <description><![CDATA[ Gentile Redazione, ho ascoltato esporre la manovra “lacrime e sangue”, ho letto i quotidiani, condiviso alcune critiche e alcuni apprezzamenti. Stupita però dalla notizia sulla eliminazione di alcune Province con l’eccezione di alcune al di sopra dei 220.000 abitanti, prevalentemente al nord. Non so spiegarmi come si sia potuta inserire questa decisione all’interno di una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p> Gentile Redazione, ho ascoltato esporre la manovra “lacrime e sangue”, ho letto i quotidiani, condiviso alcune critiche e alcuni apprezzamenti. Stupita però dalla notizia sulla eliminazione di alcune Province con l’eccezione di alcune al di sopra dei 220.000 abitanti, prevalentemente al nord.<span
id="more-21786"></span></p><p>Non so spiegarmi come si sia potuta inserire questa decisione all’interno di una manovra finanziaria. Non è in discussione l’aspetto economico di tali Enti ma l’aspetto Istituzionale/Costituzionale sì. Si sarebbe dovuta usare una cautela massima nel proporre l’abolizione di una struttura che è inserita nel titolo V della Carta Costituzionale laddove all’art. 114 ne sancisce la nascita e agli art. 128 e 129 ne dichiara l’autonomia nell’ambito dei principi fissati da leggi della Repubblica che ne determinano  le funzioni e le suddividono in circoscrizioni. L’art. 130 indica nelle Regioni il controllo di legittimità sugli atti delle Provincie, dei Comuni e degli altri enti locali. All’art. 132 secondo comma si legge <em>&lt;si può, con referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un&#8217;altra&gt; </em>Il successivo art. 133 al primo comma <em>&lt; Il mutamento delle circoscrizioni provinciali e la istituzione di nuove Provincie nell’ambito d’una Regione sono stabiliti con leggi della Repubblica su iniziative dei Comuni, sentita la stessa Regione………………………..&gt;</em></p><p>Non ho trovato traccia di soppressione a causa di una congiuntura economica/finanziaria. Credo perciò che l’abolizione di alcune Provincie sia di puro effetto mediatico. Altro discorso sarebbe se, all’interno del Federalismo, con Quorum appropriato, si dovesse procedere ad una riforma e all’abolizione di alcune Istituzioni territoriali.</p><p>Cari saluti                                 Iole Pozzi</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzimanovra-finanziaria-%e2%80%9clacrime-e-sangue%e2%80%9d/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>di Iole Pozzi &#8230;Numeri e enunciati da parte del governo &#8230;ma i conti non tornano</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-numeri-e-enunciati-da-parte-del-governo-ma-i-conti-non-tornano</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-numeri-e-enunciati-da-parte-del-governo-ma-i-conti-non-tornano#comments</comments> <pubDate>Tue, 25 May 2010 18:22:15 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[Giulio Tremonti]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=21623</guid> <description><![CDATA[gentile Redazione, la manovra che il Governo si appresta a varare e il Parlamento è chiamato ad approvare è senz&#8217;altro pesante. In questi due anni di governo del centrodestra sono state prese misure a dir poco discutibili: ad esempio il salvataggio Alitalia (ancora non è dato sapere se è in utile e se potrà resituire [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-21523" title="jpg_2127240" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/05/jpg_2127240-156x200.jpg" alt="" width="94" height="120" />gentile Redazione, la manovra che il Governo si appresta a varare e il Parlamento è chiamato ad approvare è senz&#8217;altro pesante.<span
id="more-21623"></span></h3><h3>In questi due anni di governo del centrodestra sono state prese misure a dir poco discutibili: ad esempio il salvataggio Alitalia (ancora non è dato sapere se è in utile e se potrà resituire qualche euro dei megaprestiti di stato), la cancellazione dell&#8217;ICI (anche sui mega immobili ad es. castelli), la cancellazione della tassa di successione anche al di sopra dei 500 mila euro (ad erede). Si è insomma sperperato gridando alla &#8220;jella&#8221; di chi, prudentemente, saggiamente, con la dovuta competenza e lungimiranza economica, mettteva in guardia da elargizioni imprudenti. Il nostro Presidente, ovviamente, gridava al complotto comunista che rovinava l&#8217;immagine del Paese ma soprattutto, quella dell&#8217;esecutivo. Ora il ministro Giulio Tremonti (finalmente folgorato sulla via di Damasco) sta proponendo misure che, in parte, provengono dalle &#8220;lenzuolate&#8221; di Bersani e dal rigore di Padoa Schioppa e Visco. Fa bene l&#8217;opposizione a chiedere che Berlusconi vada in TV e a viso aperto, spieghi ai cittadini italiani la verità dei conti, dei sacrifici e chieda scusa (magari addolcendo il tutto con il fatto &#8220;che non si poteva prevedere&#8221;) per l&#8217;eccessivo ottimismo sparso a piene mani quando la crisi mordeva proprio l&#8217;Europa. E&#8217; singolare che pochi giorni fa abbia detto che l&#8217;Italia ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità e che non &#8220;metterà le mani nelle tasche degli italiani&#8221;. Chi ha vissuto sopra le proprie possibilità? La maggior parte no, anzi l&#8217;Italia ha visto crescere i licenziamenti, cassintegrati, precarie senza tutele; non se ne è accorto?  La stretta sui traferimenti alle Regioni, Province e Comuni significa già aumentare le tasse poichè i cittadini pagheranno l&#8217;aumento per le tasse locali.</h3><h3>Circola già una battuta: &lt;non le metterà perchè ormai gli italiani sono in mutande e le mutande non hanno tasche!&gt; </h3><h3>Cari saluti                          Iole Pozzi </h3> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-numeri-e-enunciati-da-parte-del-governo-ma-i-conti-non-tornano/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi:Mariarca ci guarda ancora dagli schermi dei p.c..</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzimariarca-ci-guarda-ancora-dagli-schermi-dei-p-c</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzimariarca-ci-guarda-ancora-dagli-schermi-dei-p-c#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 May 2010 11:44:43 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Campania]]></category> <category><![CDATA[Sociale]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=21406</guid> <description><![CDATA[ Gentile Redazione, Mariarca ci guarda ancora dagli schermi dei p.c.. Begli occhi, determinata nella protesta consapevole che le avevano tolto un diritto: la giusta retribuzione per l&#8217;opera svolta. Era infermiera e quindi era entrata, suo malgrado, in quel calderone o carrozzone della sanità che affliggge i malati e il personale che opera nella e sulla [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-family: Bodoni MT;"> </span>Gentile Redazione, Mariarca ci guarda ancora dagli schermi dei p.c.. Begli occhi, determinata nella protesta consapevole che le avevano tolto un diritto: la giusta retribuzione per l&#8217;opera svolta. <span
id="more-21406"></span>Era infermiera e quindi era entrata, suo malgrado, in quel calderone o carrozzone della sanità che affliggge i malati e il personale che opera nella e sulla salute italiana. E Mariarca aveva trovato all&#8217;interno del SUO Ospedale il luogo e la modalità perfetti per la sua protesta. Il sangue colpisce, atterrisce, sgomenta; quando lo vedi togliere per una analisi, quando lo vedi sull&#8217;asfalto per un delitto di mafia, quando lo vedi per un incidente o un tumulto. Il suo scorrere segna l&#8217;inizio e la fine della vita. L&#8217;autopsia determinerò perchè è morta la giovane e bella infermiera ma Mariarca non voleva morire. La sua tragica metafora era proprio quella di una accusa senza difesa; la società pretende il sangue da chi lavora indipendentemente se è nel privato, nel pubblico, al nero, nella raccolta di pomodori ed arance. &lt;Ecco, ora io ve lo do davvero il mio sangue&gt; Questo avrà pensato Mariarca e con questo omicidio sociale dovremmo fare i conti soprattutto dopo le regalie della &#8220;cricca&#8221; che infangano gli italiani onesti e le cui difese sono talmente deboli da farle apparire un insulto alla vita quotidiana. L&#8217;illegalità, l&#8217;illecito sembrano normali o &#8220;cose di poco conto&#8221; ma questa normalità rischia di diventare una &#8220;istigazione al suicidio&#8221; se non si comprendono i drammi di tante famiglie oneste.<br
/> Cari saluti.                        Iole Pozzi<br
/>  <br
/>  <br
/> scrivevo il 13 maggio<br
/>  <br
/>  E&#8217; partita da una denuncia della Federconsumatori Toscana del 2009 l&#8217;inchiesta che ha portato all&#8217;arresto dei titolari della Italcarone di Pontassieve, società che vendeva (porta a porta) aspiravolperi (del valore di circa 300 euro) a 4.000 euro. L&#8217;inchiesta e l&#8217;arresto hanno fatto emergere un sistema di lavoro che ci riporta allo schiavismo.<br
/> Gli operatori venivano reclutati con inserzione sui giornali senza specificare i ruoli da ricoprire. Come nel film di Virzì (giustamente preso a confronto) i dipendenti venivano incitati con promesse di incentivi, viaggi, gadget e lodi..lodi..lodi!!Ma se gli obiettivi non venivano raggiunti o si ritardava nelle telefonate o ci si doveva recare alla toilette erano frustate. Sì, sul posto di lavoro compariva un frustino di cuoio da battere sulle gambe e poi le frasi umilianti, il licenziamento.<br
/> I titolari viaggiavano e vivevano alla grande. Non bastano le aziende che chiudono, la cassa integrazione, le ditte che delocalizzano. Il mondo del lavoro è diventato un pantano, un inferno in cui il bisogno quotidiano sta gettando milioni di italiani che vendono anche quel poco che rimane della dignità umana in cambio di pochi euro necessari alla sopravvivenza. Sono tanti, i giovani e i meno giovani che hanno perso il lavoro, a doversi umiliare; per non parlare dello sfruttamento orribile degli extracomunitari considerati come bestie randage. Rosarno è di poco tempo fa ma sembra che l&#8217;infamia che abbiamo dovuto vedere, sia ormai passata. Tutti noi dovremmo indignarci per notizie che degradano l&#8217;uomo e non dimenticare mai.<br
/> Cari saluti                             Iole</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzimariarca-ci-guarda-ancora-dagli-schermi-dei-p-c/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La nostra Costituzione, oltre ad essere la Carta Fondante della nostra Repubblica e la Guida per la nostra vita civile, è il Testo della Nazione coesa.</title><link>http://www.officinavolturno.com/la-nostra-costituzione-oltre-ad-essere-la-carta-fondante-della-nostra-repubblica-e-la-guida-per-la-nostra-vita-civile-e-il-testo-della-nazione-coesa</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/la-nostra-costituzione-oltre-ad-essere-la-carta-fondante-della-nostra-repubblica-e-la-guida-per-la-nostra-vita-civile-e-il-testo-della-nazione-coesa#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 May 2010 15:33:45 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=20956</guid> <description><![CDATA[Gentile Redazione, sono una persona qualunque che si lacera e si contorce nel sentire e nel leggere parole contro l&#8217;Unità d&#8217;Italia o la riforma della Costituzione. La nostra Nazione, attraverso le Guerre risorgimentali, la spedizione dei Mille, il Primo Parlamento, Roma Capitale ha avuto il suo massimo culmine e riconoscimento con  la pubblicazione della Costituzione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/01/Tricolore-Italiano-sventola.jpg"><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-16641" title="Tricolore Italiano sventola" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/01/Tricolore-Italiano-sventola-150x150.jpg" alt="" width="90" height="90" /></a>Gentile Redazione, sono una persona qualunque che si lacera e si contorce nel sentire e nel leggere parole contro l&#8217;Unità d&#8217;Italia o la riforma della Costituzione. <span
id="more-20956"></span>La nostra Nazione, attraverso le Guerre risorgimentali, la spedizione dei Mille, il Primo Parlamento, Roma Capitale ha avuto il suo massimo culmine e riconoscimento con  la pubblicazione della Costituzione Italiana. In un angolo della mia casa, appesi alla parete, ho diverse stampe che raffigurano episodi cruciali dell&#8217;Unità e una grande litografia con i personaggi che hanno fato il Risorgimento e l&#8217;Unità d&#8217;Italia; ognuno porta un numero di riferimento alla &#8220;legenda&#8221; in calce. Si dice che un  Pozzi fece parte dei Mille. Trovo quindi indegno che i festeggiamenti dei 150 anni nascano in tono minore se non addirittura &#8220;snobbati&#8221; come eventi inutili e poco moderni. La stessa Costituzione (ne possiedo 5 tra cui una con l&#8217;introduzione di Tullio de Mauro e nota storica di Lucio Villari) non solo è delegittimata; è banalizzata e considerata antiquata, anzi vetusta. E&#8217; stata trasmessa la convinzione che può essere modificata a piacere con legge ordinaria, che sia di difficile lettura e di ostica interpretazione e quasi d’impaccio, non adatta ai veloci cambiamenti che la società degli ultimi  decenni impone. Sbagliato! I periodi sono di una brevità inusuale per un Corpus Legislativo.<br
/> L’Assemblea Costituente, la Commissione e il revisore finale Pietro Pancrazi ( toscano, giornalista, saggista, studioso di letteratura) fecero un lavoro grande e specifico perché il Testo che ne sarebbe uscito doveva essere almeno comprensibile a buona parte dei cittadini. Sessant’anni fa era più del 60% la popolazione a cui la Costituzione non poteva sperare di rivolgersi  ma in realtà doveva parlare a loro e per loro. Doveva essere compresa con il minimo supporto professionale.</p><div><p>La nostra Costituzione, oltre ad essere la Carta Fondante della nostra Repubblica e la Guida per la nostra vita civile, è il Testo della Nazione coesa.<br
/> La mia passione per essa non arriva a conoscerla a memoria ma quando ho un dubbio sui nostri ordinamenti diventa una sorta di Dizionario da consultare e, sempre, ho conferma della sua giustezza nelle indicazioni giuridiche ed etiche e della sua semplicità. La nostra vita democratica è tutta scritta lì.<br
/> Cari saluti           Iole Pozzi</p><p>Se si legge la Costituzione della UTET Fondazione Maria e Goffredo Bellonci con l’introduzione di Tullio De Mauro e nota storica di Lucio Villari, avremo la conferma della semplicità lessicale e strutturale dei Titoli e degli Articoli</p></div><div>  </div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/la-nostra-costituzione-oltre-ad-essere-la-carta-fondante-della-nostra-repubblica-e-la-guida-per-la-nostra-vita-civile-e-il-testo-della-nazione-coesa/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Quando un paese ha bisogno di eroi, la democrazia ha fallito!</title><link>http://www.officinavolturno.com/quando-un-paese-ha-bisogno-di-eroi-la-democrazia-ha-fallito</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/quando-un-paese-ha-bisogno-di-eroi-la-democrazia-ha-fallito#comments</comments> <pubDate>Wed, 28 Apr 2010 08:42:10 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=20807</guid> <description><![CDATA[gentile Redazione, il 25 aprile l&#8217;albero di Falcone e Borsellino ha subito un oltraggio. Ignoti hanno dato fuoco ai messaggi, disegni e foto che, poi, sono stati strappati. Nel pomeriggio il sindaco e tante altre brave persone hanno ricominciato a tappezzare il tronco di messaggi. Siamo tutti Falcone, siamo tutti Borsellino, siamo tutti Saviano! Non è così. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3><a
href="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/04/Falcone_Borsellino.jpg"><img
class="alignleft size-medium wp-image-20808" title="Falcone_Borsellino" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/04/Falcone_Borsellino-300x232.jpg" alt="" width="180" height="139" /></a>gentile Redazione, il 25 aprile l&#8217;albero di Falcone e Borsellino ha subito un oltraggio. Ignoti hanno dato fuoco ai messaggi, disegni e foto che, poi, sono stati strappati. Nel pomeriggio il sindaco e tante altre brave persone hanno ricominciato a tappezzare il tronco di messaggi.<span
id="more-20807"></span></h3><h3>Siamo tutti Falcone, siamo tutti Borsellino, siamo tutti Saviano! Non è così. Nel momento dell&#8217;indignazione, della rabbia e della commozione questo grido sale spontaneo ma nella vita di tutti i giorni siamo sicuri di essere all&#8217;altezza di ciò che l&#8217;impeto e la voglia di legalità ci fa gridare di fronte  ad un sopruso o ad un atto incivile? Conosco persone che non esitano (complice l&#8217;inneficienza delle Amministrazioni) a chiedere un favore, a percorrere una via un pò meno &#8220;dritta&#8221; rispetto alla prassi e alle regole. Nel fare ciò non conta il colore politico o lo schieramento di appartenenza. La società civile dovrebbe innanzitutto fare i conti con sè stessa con il proprio tornaconto; dovrebbe rispondersi che quel grido &#8220;io sono Saviano&#8221;, &#8220;io sono&#8230;&#8230;&#8221; presuppone la decisione di troncare con qualsiasi vicinanza a chi potrebbe garantire un facile accordo familistico per avere &#8220;piaceri&#8221;; presuppone che ci si batta per i diritti di tutti, per il rispetto dei valori civili e democratici sempre non solo quando siamo preda di forti emozioni. Se la società si potese &#8220;autoriparare&#8221; il Paese non avrebbe bisogno di eroi. I quali eroi, come spesso accade, non vengono ricordati con la riconoscenza e il rispetto dovuto come ha sottolineato il nostro Presidente della Repubblica a proposito del Presidente Partigiano Sandro Pertini. </h3><h3>Cari saluti,                                         Iole Pozzi</h3> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/quando-un-paese-ha-bisogno-di-eroi-la-democrazia-ha-fallito/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>di Iole Pozzi&#8230;Incomprensibile ciò che afferma Marina Berlusconi su Saviano.</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-incomprensibile-cio-che-afferma-marina-berlusconi-su-saviano</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-incomprensibile-cio-che-afferma-marina-berlusconi-su-saviano#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 10:17:33 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category> <category><![CDATA[Roberto Saviano]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=20434</guid> <description><![CDATA[ http://www.repubblica.it/politica/2010/04/17/news/saviano_marina_berlusconi-3427001/index.html?ref=search gentile Redazione, forse non ho ben compreso la risposta della Presidente della Mondadori signora Marina Berlusconi a Roberto Saviano (Repubblica del 18 aprile). Insiste nel trattare le parole del Presidente del Consiglio (suo padre nonchè proprietario della casa editrice) come &#8220;semplici critiche&#8221; rivolte allo scrittore, in prima linea nella lotta alla criminalità. Alle mie [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span
style="font-family: Bodoni MT;"></p><div> <span
style="font-family: Bodoni MT;"><a
href="http://www.repubblica.it/politica/2010/04/17/news/saviano_marina_berlusconi-3427001/index.html?ref=search">http://www.repubblica.it/politica/2010/04/17/news/saviano_marina_berlusconi-3427001/index.html?ref=search</a></span></div><p>gentile Redazione, forse non ho ben compreso la risposta della Presidente della Mondadori signora Marina Berlusconi a Roberto Saviano (Repubblica del 18 aprile). Insiste nel trattare le parole del Presidente del Consiglio (suo padre nonchè proprietario della casa editrice) come &#8220;semplici critiche&#8221; rivolte allo scrittore, in prima linea nella lotta alla criminalità. <span
id="more-20434"></span>Alle mie orecchie e a quelle di molti cittadini e illustri personaggi del mondo della cultura e non, sono apparse indiscutibilmente accuse precise. Le accuse  sono state attacchi direttamente indirizzati a Roberto Saviano in quanto autore di &#8220;Gomora&#8221; e allargati a opere televisive; tra tante &#8220;La Piovra&#8221;. Le cosiddette &#8220;critiche&#8221; sono state fatte durante una conferenza stampa da Palazzo Chigi. Il ruolo della persona (il Presidente del Consiglio) e la sede Istituzionale (palazzo Chigi) indicano che gli attacchi sono stati portati nell&#8217;ambito delle competenze e dei ruoli Istituzionali e Costituzionali. Non erano critiche letterarie che tutti noi possiamo fare ad un lavoro di un autore, di un regista, di uno sceneggiatore ma una precisa denigrazione a chi ha fatto e continua a fare della lotta alla mafia un preciso scopo della vita civile e democratica. Tutti noi dobbiamo rendere merito e grazie a chi disvela la criminalità, l&#8217;illegalità economica e politica, il malcostume e l&#8217;amoralità familistica. E&#8217; l&#8217;Italia che sa svelare e condannare che fa onore a questo paese, non le battute cabarettistiche. Lo stesso Presidente aveva elogiato in passato il lavoro di Saviano e Saviano stesso riconosce ciò che si è fatto contro i casalesi. Ora gli elogi lasciano il posto ad una accusa che richiede scuse non da una figlia ma dal padre-Presidente del Consiglio che le ha pronunciate. Per quanto riguarda i rapporti con la Mondadori mi sembra ovvio che Saviano si interroghi sulle future pubblicazioni. Come conciliare il continuare a pubblicare lavori contro la mafia con la Casa Editrice il cui proprietario non condivide affatto gli scritti dell&#8217;autore pubblicato ma quasi ne chiede il silenzio?</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Per i successi contro la criminalità, il mio plauso va innazitutto ai magistrati e alle forze di polizia che hanno operato per assicurare alla giustizia i mafiosi e i camorristi. I frutti di questi successi partono da molto lontano, spesso ci vogliono anni di indagini accurate, intercettazioni, appostamenti. Non nascono dall&#8217;oggi al domani come sembra credere la signora Marina Berlusconi. Purtroppo debbo criticare il fatto che questo esecutivo limiterà le intercettazioni a scapito di futuri successi nella lottà contro la criminalità tutta. Questa è una critica che vorrei fosse condivisa dalla Presidente Marina Berlusconi.</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Cari saluti                     Iole Pozzi</span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><a
href="http://www.repubblica.it/politica/2010/04/17/news/saviano_marina_berlusconi-3427001/index.html?ref=search"></a></span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-incomprensibile-cio-che-afferma-marina-berlusconi-su-saviano/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cara,Bella e &#8220;strana&#8221; Italia&#8230;&#8230;&#8230; di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/carabella-e-strana-italia-di-iole-pozzi</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/carabella-e-strana-italia-di-iole-pozzi#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 17:55:18 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=20312</guid> <description><![CDATA[gentile Redazione, si parla tanto dell&#8217;amore materno e dell&#8217;educazione ai valori che, generalmente, è affidata (ahimé) solo alle donne. Penso che una qualsiasi baby sitter straniera avrebbe  insegnato (a grandi e piccini) cosa vuol dire essere generosi, umani e solidali. Le mamme di Adro se la sono presa con il benefattore. Rivelano il livore che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span
style="font-family: Bodoni MT;">gentile Redazione,</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">si parla tanto dell&#8217;amore materno e dell&#8217;educazione ai valori che, generalmente, è affidata (ahimé) solo alle donne. Penso che una qualsiasi baby sitter straniera avrebbe  insegnato (a grandi e piccini) cosa vuol dire essere generosi, umani e solidali.<span
id="more-20312"></span></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Le mamme di Adro se la sono presa con il benefattore. Rivelano il livore che hanno verso coloro che &#8220;non tirano fuori i quattrini&#8221; come se venissero derubate di qualcosa, della loro <em>&#8220;robba&#8221;;</em> non si chiedono perchè il genitore non abbia potuto saldare la &#8220;retta&#8221; nè si interrogano sul perchè la Pubblica Amministrazione e i Servizi (comunali, regionali, statali in genere) non si siano adoperati per trovare una soluzione dignitosa. Ricordo che il &#8220;tempo della mensa&#8221; è compreso nell&#8217;orario scolastico come dalla <strong>legge 176/2007</strong>. Lo Stato ha infatti stabilito che il tempo dedicato al pranzo è SCUOLA. <strong>L&#8217;art. 1 - comma 1 recita</strong>: <span
style="font-family: Times New Roman;"> </span></span><span
style="font-family: Bodoni MT;"><em>&lt;Al fine di realizzare gli obiettivi formativi del curriculum arricchito e&#8217; reintrodotta, nella scuola primaria, l&#8217;organizzazione di classi funzionanti a tempo pieno, con un orario settimanale di quaranta ore, <span
style="text-decoration: underline;">comprensivo del tempo dedicato alla mensa</span>&gt;</em></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Essendo, quindi, orario scolastico le bravi genitrici avrebbero potuto aiutare il Comune ad individuare soluzioni meno drastiche, penalizzanti e umilianti</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Le care mamme non hanno saputo far di meglio che &#8220;attaccare&#8221; il benefattore invece di battersi per un diritto e trovare una soluzione.</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/carabella-e-strana-italia-di-iole-pozzi/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-6</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-6#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Apr 2010 15:04:27 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=20240</guid> <description><![CDATA[Gentile Redazione, alcuni giorni fa in una scuola di Adro in provincia di  Brescia il servizio mensa è stato sospeso per quei bambini le cui famiglie erano in ritardo con il pagamento della retta. L&#8217;avviso della &#8220;sospensione&#8221; era stato dato con una lettera direttamente ai bambini in maniera improvvida e umiliante di fronte ai compagni. E&#8217; [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Gentile Redazione, alcuni giorni fa in una scuola di Adro in provincia di  Brescia il servizio mensa è stato sospeso per quei bambini le cui famiglie erano in ritardo con il pagamento della retta. <span
id="more-20240"></span>L&#8217;avviso della &#8220;sospensione&#8221; era stato dato con una lettera direttamente ai bambini in maniera improvvida e umiliante di fronte ai compagni. E&#8217; notizia delle ultime ore che un benefattore ha saldato il &#8220;conto mense&#8221; della scuola di  Adro. Ha voluto accompagnare il saldo con una lettera, civilissima, piena di ricordi e insegnamenti; espressione di valori che il caro Signore non solo non ha dimenticato ma vuole riproporre con il suo grido. NON CI STO! E&#8217; un grido che vuole essere di stimolo e riflessione assieme al rimbrotto per le perdute usanze di aggregazione e solidarietà.  Mi hanno colpito le frasi: <em>&lt;Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi,non hanno dubbio di essere usati? E&#8217; già successo nella storia e anche in quella del nostro paese&gt;</em> Spesso è il dubbio che ho anch&#8217;io di fronte alla indifferenza, al menefreghismo e all&#8217;opportunismo. La lettera ha destato interesse e condivisione, anche se reputo sia più giusto che di  simili problemi se ne facciano carico gli amministratori più che i privati cittadini. Ma il Signor Benefattore è stato grande, ha lanciato un gran bel sasso nello stagno. Con la sua lettera più che con i soldi! </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Quanti avranno dedicato un pò di tempo della loro (spesso inutile) vita a leggerla? </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Cari saluti.                                      Iole Pozzi</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-6/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Segnalazione di Iole Pozzi-SOTTOSCRIVIAMO PER PROMUOVERE LA</title><link>http://www.officinavolturno.com/segnalazione-di-iole-pozzi-sottoscriviamo-per-promuovere-la</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/segnalazione-di-iole-pozzi-sottoscriviamo-per-promuovere-la#comments</comments> <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 11:49:57 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=19793</guid> <description><![CDATA[  segnalo la promozione di una importante petizione giuntami da Giovanni Mainetto del circolo UAAR di Pisa. Il Consiglio comunale di Pisa sta discutendo la proposta. Firmando la Petizione qui sotto daremo una mano a far sì che la proposta venga accolta.   Iole   &#60;SOTTOSCRIVIAMO PER PROMUOVERE LA CITTADINANZA ONORARIA DI PISA A BEPPINO ENGLARO  Il 13 marzo scorso in occasione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/03/englaro.jpg"><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-19794" title="englaro" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2010/03/englaro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>  segnalo la promozione di una importante petizione giuntami da Giovanni Mainetto del circolo UAAR di Pisa. Il Consiglio comunale di Pisa sta discutendo la proposta. Firmando la Petizione qui sotto daremo una mano a far sì che la proposta venga accolta.   Iole  <br
/> <strong>&lt;SOTTOSCRIVIAMO PER PROMUOVERE LA </strong><strong>CITTADINANZA ONORARIA</strong><strong> DI </strong><strong>PISA </strong><strong>A</strong><strong> BEPPINO</strong><strong> </strong><strong>ENGLARO</strong><strong> <span
id="more-19793"></span></strong></p><p>Il 13 marzo scorso in occasione della presentazione del libro “La vita senza limiti”, avvenuta nella Sala Consiliare del Comune di Pisa, è stata proposta la cittadinanza onoraria di Pisa a Beppino Englaro, il padre di Eluana.</p><p>Englaro ha combattuto da solo, resistendo a oltraggi e violenze psicologiche di ogni tipo, una lunga e civilissima battaglia alla luce del sole nel pieno rispetto delle norme costituzionali a favore del diritto di sua figlia – in stato vegetativo permanente da 17 anni – a essere lasciata andare secondo quelle che erano le sue volontà anticipate. La Corte di Cassazione, in una storica sentenza dell’ottobre 2007, ha riconosciuto come incoercibile tale diritto.</p><p>In questo modo Beppino Englaro ha difeso e promosso anche il diritto di tutti noi di disporre del nostro corpo alla fine della vita, proprio come dovrebbe garantire uno Stato laico che si riconosca nel valore del pluralismo morale e religioso.</p><p>Beppino Englaro è un grande esempio di amore paterno, di integrità morale, di lealtà costituzionale, di coraggio umano e di solidarietà civile. La cittadinanza onoraria segna il riconoscimento del suo valore per le generazioni attuali e future.&gt;</p><p>L’<strong>Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti</strong>, la <strong>Consulta di Bioetica</strong> e la <strong>Cellula Coscioni </strong>di <strong>Pisa</strong> sostengono con forza e convinzione l’onorificenza proposta per Beppino Englaro e invitano i singoli cittadini, le associazioni, i partiti, i movimenti e tutte le variegate realtà sindacali e associative operanti nel nostro territorio a dare la loro adesione individuale o collettiva all’iniziativa sottoscrivendo la petizione che si trova alla seguente pagina web</p><p><a
href="http://www.firmiamo.it/cittadinanza-onoraria-di-pisa-a-beppino-englaro">http://www.firmiamo.it/cittadinanza-onoraria-di-pisa-a-beppino-englaro</a></p><p><em> </em></p><p><em>Sergio Bartolommei</em> – <strong>Consulta di Bioetica Pisa</strong> (<a
href="mailto:consultabioeticapisa@gmail.com">consultabioeticapisa@gmail.com</a>)</p><p><em>Giovanni Mainetto</em> – <strong>Circolo UAAR di Pisa</strong> (<a
href="mailto:pisa@uaar.it">pisa@uaar.it</a>)</p><p><em>Enrico Stampacchia</em> – <strong>Cellula Coscioni Pisa </strong>(<a
href="mailto:enrico.stampacchia@katamail.com">enrico.stampacchia@katamail.com</a>)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/segnalazione-di-iole-pozzi-sottoscriviamo-per-promuovere-la/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-5</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-5#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 09:11:50 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=19742</guid> <description><![CDATA[ Lettera aperta al parroco Cozzolino di Pollena Trocchia e al card. Bagnasco &#60;L&#8217;orrore mi prende quando leggo le parole del parroco Giuseppe Cozzolino di Pollena Trocchia e del card. Bagnasco. Ancora una volta è il corpo della donna e la sua decisione, a recare scandalo. Cosa ne sapete, cari vescovi e parroci della donna? Cosa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div> <span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>Lettera aperta al parroco Cozzolino di Pollena Trocchia e al card. Bagnasco</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"></p><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">&lt;L&#8217;orrore mi prende quando leggo le parole del parroco Giuseppe Cozzolino di Pollena Trocchia e del card. Bagnasco. Ancora una volta è il corpo della donna e la sua decisione, a recare scandalo. Cosa ne sapete, cari vescovi e parroci della donna? Cosa vedete di tanto pericoloso nel corpo e nella mente di una creatura di Dio? Il grembo della donna come semplice contenitore!!<span
id="more-19742"></span></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Questo è ciò che vedete in una donna: uno strumento da utilizzare. Al pari di tanti uomini che si sentono in diritto di farne uso; corpo venduto, schiavizzato (spesso anche nella famiglia &#8220;normale&#8221;) o offerto gentilmente come &#8220;tangente&#8221;; premio o copertura agli affari economici/politici.</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Non vi rendete partecipi della sua psiche, delle sue condizioni di vita. Non conoscete il dramma di una donna che arriva, dopo un percorso non facile e non sbrigativo, alla decisione di interrompere una gravidanza. Per un periodo sono stata a contatto con operatrici di Consultori (che voi avete additato come luoghi satanici senza addentrarvi nelle competenze specifiche dei vari servizi) e ho potuto vedere quanto ascolto e quanta volontà viene messa al servizio delle lacrime di una donna che, non per capriccio, sceglie una strada che la segnerà per sempre. Bisogna tener conto anche della vita della donna? della sua psiche? della sua solitudine? Sì, perchè spessissimo queste donne sono lasciate completamente sole:  dai loro uomini che con leggerezza si accostano ai loro bisogni e desideri sfuggendo all&#8217;amore e alla consapevolezza della paternità, dalle istituzioni le cui risorse sono sempre più &#8220;tagliate&#8221; o &#8220;distratte&#8221;, dalla Chiesa che le condanna alla scomunica. E ancora: donne stuprate, vendute, schiavizzate.</span></div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Gli Ospedali Pubblici che dovrebbero attenersi ad una legge dello Stato Italiano sono penalizzati nel dare accesso all&#8217;IVG; in molti Ospedali manca totalmente la privacy e le pazienti vengono relegate e nascoste nei seminterrati. Umiliate e offese le donne; da nascondere! </span></div></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">La Chiesa non sa (o fa finta di non sapere) dei corpi distrutti dalle &#8220;mammane&#8221;, corpi che non conosceranno più la dolcezza di un figlio. Stesi su una tavola di cucina, quella sì mattatoio e macello! </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">O non conosce tanti bravi medici obiettori di coscienza di giorno e di notte pronti ad incassare un lauto assegno per una interruzione di gravidanza nei propri studi  debitamente attrezzati. </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Quei pochi corsi che si tengono, sempre nei Consultori, spiegano cos&#8217;è la contraccezione, come si affronta una gravidanza, come si accudisce e si educa un bimbo. Eppure sono ugualmente additati come incontri di perversione e di disobbedienza religiosa; la Chiesa (tutti voi vescovi e parroci) è contro perfino all&#8217;insegnamento di una educazione affettiva/sessuale tra i generi quindi NO alla diffusione di informazioni sulla contraccezione.</span> </div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">In questa Chiesa non vedo lo spirito di Cristo.</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Questa Chiesa non tuona contro la mercificazione della donna, contro la volgarità a cui è esposto il suo corpo, n<span
style="font-family: Bodoni MT;">on tuona la voce contro gli stupratori, i pedofili, gli schiavisti umani, i bimbi venduti e mutilati, i bimbi soldato; non si sentono anatemi e non si danno scomuniche!!</span></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Per i piccoli nati, violati, venduti e uccisi chi farà le barricate?</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">                                         </span></div><p></span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-5/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Comunicato di Iole Pozzi&#8230;.&#8221; La Piazza&#8221;..</title><link>http://www.officinavolturno.com/comunicato-di-iole-pozzi-la-piazza</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/comunicato-di-iole-pozzi-la-piazza#comments</comments> <pubDate>Mon, 22 Mar 2010 09:59:13 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <category><![CDATA[Veronica Tussi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=19610</guid> <description><![CDATA[ La Piazza del 20 marzo  &#8212;-Ieri 20 marzo sono andata da una cara amica che abita nei pressi di vai Appia Nuova. Ho seguito parte del corteo e verso le 17 (a sfilata conclusa) mi sono affacciata sulla piazza. La sfilata era imponente e scenicamente efficace. Una persona-una bandiera. Bande cittadine e paesane, camion con [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span
style="font-family: Bodoni MT;"> </span><span
style="font-family: Bodoni MT;"><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>La Piazza del 20 marzo</strong></span> <font
face="Bodoni MT"></p><div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>&#8212;-Ieri 20 marzo sono andata da una cara amica che abita nei pressi di vai Appia Nuova. Ho seguito parte del corteo e verso le 17 (a sfilata conclusa) mi sono affacciata sulla piazza. <span
id="more-19610"></span>La sfilata era imponente e scenicamente efficace. Una persona-una bandiera. Bande cittadine e paesane, camion con musica e giovani che lanciavano volantini inneggianti al Partito dell&#8217;Amore&#8230;..al Partito del Fare.</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>Tutto coreograficamente perfetto come solo lo staff berlusconiano sa fare. Il Sud contribuiva alle presenze e all&#8217;allegria sicuramente in percentuale massiccia, forse vicina al 50%. La Sicilia era presente con tutte le sue città. C&#8217;era anche una sfilata in costume storico ma non so da dove veniva.</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>Però&#8230;&#8230;.qualcuno ha mai visto la stessa piazza il 1° maggio o contro la guerra in Irak? O il Circo Massimo di Veltroni e Cofferati ai tempi della difesa dell&#8217;art. 18? Vero è che anche a sinistra non scherzano con le cifre sparate a&#8230;caso. Però cavaliere!!!!!!Da oltre un milione scendere a 150.000 certificati dal Min. Interni (cioè da Maroni) fa tanto &#8220;scherzi a parte&#8221;.   Tanto rumore per nulla! Tamburi, fischietti e putipù non devono mai mancare in una manifestazione che si rispetti..poi&#8230;.&#8221;a gratis&#8221; e anche retribuiti; una pacchia! Ma in mezzo a tanta pacchia il risultato è misero. Il Cavaliere ha inventato la manifestazione della maggioranza di Governo, la manifestazione autosolidale quando, da che mondo è mondo, la manifestazione è di protesta, contro chi governa, per chiedere qualcosa. Berlusconi porta in piazza un pò di gente per manifestare a favore di sè stesso, contro la legalità, l&#8217;onestà, contro la legge, contro il rispetto delle Istituzioni, contro la Costituzione. In difesa di sè stesso come persona, nemmeno come istituzione. Lui, lui, lui deve essere difeso, protetto, coccolato ed amato. Ognuna di quelle 150.000 persone devono essere o sentirsi obbligate ad amarlo altrimenti perderà la benevolenza del sire.</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>Sintomatica è la lettera che il coordinatore Denis Verdini ha scritto al presidente dell&#8217;Abruzzo e ai presidenti delle provincie spronandoli ad organizzare la discesa a Roma in modo grandioso: &lt; trovo che avete difficoltà a raggiungere l&#8217;obiettivo dei 50 pullman&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.un numero così folto di deputati e consiglieri regionali deve ..andare nei quartieri ricostruiti dove sono state consegnate le case a 40.0000 persone con un semplice megafono reclamizzando la manifestazione romana e sollecitando quelle persone  a ringraziare Berlusconi venendo in piazza S. Giovanni&gt;  &lt;non posso credere che quella popolazione beneficiata non riempia cento pullman oltre a quelli già organizzati&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;Se non risponde l&#8217;Abruzzo non vale niente governare&gt;</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>E&#8217; questo che Berlusconi si aspetta e si stupisce che gli si dica: NO, NON E&#8217; COSI&#8217; CHE FUNZIONA.    Rovescia completamente il ruolo del governo democratico: ciò che è un diritto della Collettività e dei Cittadini e un Dovere per chi è Presidente (del Consiglio, delle Regioni, Province o dei Sindaci) diventa la elargizione del Capo Assoluto, dell&#8217;Imperatore  (come lo ha definito la moglie Veronica), l&#8217;elemosina del ricco Epulone  del Vangelo.</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>La piazza non ha fatto paura in quanto a numeri ma indica quanto sia radicato il consenso che dovrebbe, al contrario, cadere a picco solo ascoltando le fanfaluche che venivano sciorinate dal palco. Il 28 e 29 marzo, come spesso accade, la differenza la farà quel 20% di indecisi. Mi è difficile capire  perchè gli indecisi siano così tanti; temo che siano indifferenti e che (sotto, sotto) assomiglino un pò a Berlusconi senza dirlo apertamente e che la loro domanda principale (nel segreto del proprio animo) sia &lt;a me che me ne viene?&gt;. Spezziamo questo familismo e questo tornacontismo; la domanda che dobbiamo porci è cosa ne viene di bene al Paese tutto e quindi anche ai singoli elettori e cittadini, non ai sudditi.</strong></span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT; font-size: medium;"><strong>saluti!                           Iole</strong></span></div><div><strong><br
/><hr
/><hr
/></strong></div><div> </div><div><strong><span
style="font-family: Bodoni MT;"> segnalo: </span></strong></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong><em>&lt;L&#8217;Unità </em>19 marzo 2010</strong></span></div><div><div><strong>I ricchi e il Vangelo</strong></div><div><div><strong>Il presidente del Consiglio alla festa per i 90 anni di don Luigi Verzé ha raccontato che &#8220;lui mi confessa e mi dà l&#8217;assoluzione senza che io dica niente perché mi conosce e conosce i miei peccati&#8221;. Se il Cavaliere dice la verità, e non c&#8217;è motivo di dubitarne, significa che don Luigi Verzé ha dimenticato il Vangelo. Basterebbe, infatti, la ricchezza smodata del Cavaliere, per farlo ritenere in continuo peccato. Evidentemente don Verzé ha dimenticato la parabola del ricco epulone, che comincia così: &#8220;C&#8217;era un uomo ricco, che portava vesti di porpora e di bisso e faceva festa ogni giorno con grandi banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, sedeva alla sua porta a mendicare, tutto coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con gli avanzi che cadevano dalla mensa del ricco&#8230;&#8221; (Lc 16, 19ss). E&#8217; la sola presenza dell&#8217;affamato che rende peccatore il ricco. Don Verzè deve aver dimenticato la seconda parte delle beatitudini di Luca: &#8220;Ma, guai a voi che siete ricchi, perché avete già la vostra consolazione&#8221; (Lc 6, 24). Don Verzé al Cavaliere non avrà mai detto: &#8220;E&#8217; più facile che una fune entri per la cruna di un ago, che un ricco nel regno di Dio&#8221;. I ricchi ignorano il Vangelo, gli amici dei ricchi lo dimenticano.</strong></div><div><strong>Veronica Tussi&gt;</strong></div><div><hr
/></div></div></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">                                                           <strong><span
style="font-size: medium;">capienze in piazza</span></strong></span></div></div></div><p></font></span></div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong></strong></span> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>il calcolo è semplice, vale anche per manifestazioni future: in ogni mq. vengono conteggiate 3,5/4 persone (niente ironia su 3,5, please! a meno che non si parli di 3 normali e un Brunetta).</strong></span></div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>Gli eventuali &#8220;esuberi&#8221; nelle vie adiacenti compensano lo spazio rubato dal palco. Insomma ognuno tende a sbalordire e ad impressionare ma le cifre sono cifre.</strong></span></div><div><strong><span
style="font-family: Bodoni MT;">Sono curiosa di conoscere cosa dirà la Questura dato che queste </span><span
style="font-family: Bodoni MT;">misurazioni sono corrette ed ufficiali. </span></strong></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>ciao              Iole</strong></span></div></div><div><strong></strong> </div><div><div><strong><span
style="font-family: Bodoni MT;">mentre scrivo la questura si è espressa: <span
style="text-decoration: underline;">150.000</span> persone dato ufficiale. I conti tornano, vedere p.za S. Giovanni dall&#8217;alto.</span></strong></div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><a
href="http://www.repubblica.it/politica/2010/03/20/foto/un_milione_in_piazza_foto_confronto-2792309/1/">http://www.repubblica.it/politica/2010/03/20/foto/un_milione_in_piazza_foto_confronto-2792309/1/</a></span></div></div></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong></strong></span> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>Circo Massimo                     circa 140.000  mq. capienza  560.000 persone</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>S. Giovanni                         circa 39.100    mq. capienza  156.000 persone</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>p.za del Popolo                   circa 17.100    mq. capienza  68.400</strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>p.za Navona                        circa 12.970   mq. capienza  51.880  persone </strong></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>p.za S. Apostoli                   circa 4.250     mq. capienza  17.000 (alcuni dicono che può contenerne di più essendo quasi una dependance di p.za Venezia)</strong></span></div><div> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong>Nel caso di p.za del Popolo del 13 marzo è vero che non potevano essere più di 55/60.000 ma era una delle tante manifestazioni in tutta Italia e persino all&#8217;estero&#8212;&#8211;</strong></span></div><div><strong>Milano ore 15 -         </strong></div><div><strong>Bologna ore 14  -     <br
/> </strong><strong>Reggio Calabria       <br
/> </strong>No Mafia Day, ore 15 piazza Garibaldi<br
/> <strong>Torino                       <br
/> </strong>Ore 15 davanti al Palazzo della Regione<br
/> <strong>Palermo                      <br
/> </strong>Ore 16.00 Via Principe di Belmonte<br
/> <strong>Trento                       <br
/> </strong>Ore 10 in via Belenzani</div><div><strong>Venezia Mestre               <br
/> </strong>Ore 16.30 Piazza Ferretto (insieme al Partito Democratico)<br
/> <strong>Cuneo<br
/> </strong>Ore 16 davanti al bar Santarosa (vicino alla statua), Savigliano<br
/> <strong>Siracusa<br
/> </strong>Ore 18 davanti Tempio di Apollo<br
/> <strong>Livorno<br
/> </strong>Ore 9.00 P.za Guerrazzi, Cecina<br
/> <strong>Cagliari<br
/> </strong>Ore 16.30 davanti al tribunale di Cagliari<br
/> <strong>Bolzano<br
/> </strong>Ore 10.30 sede Rai, Piazza Mazzini<br
/> <strong>Mantova<br
/> </strong>Ore 16.00 in centro<br
/> <strong>Treviso<br
/> </strong>Ore 10 davanti al Tribunale<br
/> <strong>Parma<br
/> </strong>Presidio permanente dal 10 al 13 marzo in Piazza della Steccata. 13 Marzo Festa della Democrazia contro il governo della Vergogna in piazza della Steccata<br
/> <strong>Sassari<br
/> </strong>Ore 17  piazza S.Maria<br
/> <span
style="font-family: Bodoni MT;"> </span><span
style="font-family: Bodoni MT;">         </span></div><div><strong>ALL&#8217;ESTERO<br
/> Bruxelles<br
/> </strong>Ore 11 davanti all&#8217;Ambasciata Italiana in Rue Emile Claus 28<br
/> <strong>Berlino<br
/> </strong>Ore 14.00 Alexanderplatz in appoggio alla manifestazione di Reggio Calabria in collaborazione con l&#8217;associazione &#8220;Mafia? Nein, Danke!&#8221;<br
/> <strong>Londra  </strong>Ore 14: Richmond Terrace opposite 10, Downing Street, London, Westminster, SW1A 2<br
/> <strong>Monaco di Baviera<br
/> </strong>Dalle ore 14 alle 18 in Karlsplatz<br
/> <strong>Parigi                            </strong>Alle 14 al Pont des Arts, lato rive droite (lato Louvre)</div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">    </span><span
style="font-family: Bodoni MT;">vedi:</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><a
href="http://litaliachenoncista.blogautore.espresso.repubblica.it/tag/piazze/">http://litaliachenoncista.blogautore.espresso.repubblica.it/tag/piazze/</a></span></div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/comunicato-di-iole-pozzi-la-piazza/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Segnalato da Iole Pozzi:LA NOSTRA VITA NON HA PREZZO</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzila-nostra-vita-non-ha-prezzo</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzila-nostra-vita-non-ha-prezzo#comments</comments> <pubDate>Sat, 20 Mar 2010 12:41:39 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=19519</guid> <description><![CDATA[ricevo dall&#8217;amico Osvaldo/Rafiki questo scritto che mette in risalto l&#8217;assoluto sussulto di dignità, orgoglio e decenza di fronte alla politica di disprezzo verso le Istituzioni, le Regole, l&#8217;Uguaglianza e la Vita sociale e democratica. E&#8217; un grido di resistenza e di rivoluzione pacifica. Basta dire No a chi vuole comprarti e Si all&#8217;onestà e alle regole.  Saluti          [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong><span
style="font-family: Times New Roman; color: #336666; font-size: medium;">ricevo dall&#8217;amico Osvaldo/Rafiki questo scritto che mette in risalto l&#8217;assoluto sussulto di dignità, orgoglio e decenza di fronte alla politica di disprezzo verso le Istituzioni, le Regole, l&#8217;Uguaglianza e la Vita sociale e democratica.</span></strong></span></div><div><strong><span
style="color: #336666; font-size: medium;">E&#8217; un grido di resistenza e di rivoluzione pacifica. Basta dire No a chi vuole comprarti e Si all&#8217;onestà e alle regole.</span></strong></div><div><strong><span
style="color: #336666; font-size: medium;"> Saluti          Iole<span
id="more-19519"></span></span></strong></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong></strong></span> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><strong><span
style="font-family: Times New Roman; color: #336666; font-size: medium;">&lt;LA NOSTRA VITA NON HA PREZZO</span></strong></span></div><div> </div><div><span
style="color: #336666;">Pdl in piazza, festa di popolo<br
/> Bersani: spero non proponga monarchia<br
/> ===================================</span></div><div><span
style="color: #336666;">chiamata in piazza attraverso le agenzie interinali per tutti i disoccupati con guadagno immediato di ben 100€ esentasse&#8230;<br
/> passaggio gratuito in bus dalle località lontane dalla capitale&#8230;<br
/> metropolitana gratis dalle fermate dove ci sono i raduni dei cortei&#8230;<br
/> pranzo al sacco gratis per tutti i partecipanti&#8230;</span></div><div><span
style="color: #336666;">no, non è la Caritas che organizza questa scampagnata di benevolenza&#8230;<br
/> ma il PDL&#8230;<br
/> e, cari miei, se tanto mi da tanto&#8230; e con gli interessi&#8230;<br
/> qualcosa in cambio dovrete assolutamente dare&#8230;</span></div><div><span
style="color: #336666;">ma &#8220;io&#8221; non vendo la MIA DIGNITA&#8217; per tre denari&#8230;<br
/> ma &#8220;io&#8221; non voglio vergognarmi davanti ai miei figli&#8230;<br
/> ma &#8220;io&#8221; non voglio vergognarmi davanti allo specchio domani matina facendomi la barba&#8230;<br
/> ma &#8220;io&#8221; non voglio essere co-reo delle leggi e leggine&#8230; decreti e decretini&#8230; fatti per uno solo&#8230; per lui&#8230;</span></div><div><span
style="color: #336666;">Rafiki vuole vivere in una &#8220;Repubblica&#8221;, dove tutti abbiano pari dignità&#8230; e non venduta per tre denari&#8230;</span></div><div><span
style="color: #336666;">Svegliatevi, aprite gli occhi, cercate di comprendere di essere stati raggirati, usati, strumentalizzati, sfruttati&#8230; e &#8220;abbandonati&#8221;&#8230;<br
/> L&#8217;Aquila insegna&#8230;<br
/> I lavoratori in Cassa integrazione insegnano&#8230;<br
/> Le famiglie che non arrivano più a fine mese insegnano&#8230;</span></div><div><span
style="color: #336666;">Non vendersi per 100 €&#8230;<br
/> La nostra vita non ha prezzo ! ! !</span></div><div><span
style="color: #336666;">&#8230;RAFIKI&#8230; (bpf)&gt;</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzila-nostra-vita-non-ha-prezzo/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-4</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-4#comments</comments> <pubDate>Thu, 18 Mar 2010 10:52:01 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <category><![CDATA[RAI]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=19424</guid> <description><![CDATA[gentile Redazione, mi avvio alla vecchiaia con rammarico e rancore. Per non aver saputo indicare a tanti amici e conoscenti i pericoli a cui andavamo incontro nel 1994? Per non essere scesa in piazza una volta di più di quanto ho fatto? Per non aver pressato troppo i partiti di sinistra chiedendo loro dov&#8217;erano? Un misto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><span
style="font-family: Bodoni MT;"><span
style="font-family: Bodoni MT;">gentile Redazione,</span></span></div><div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">mi avvio alla vecchiaia con rammarico e rancore. Per non aver saputo indicare a tanti amici e conoscenti i pericoli a cui andavamo incontro nel 1994? Per non essere scesa in piazza una volta di più di quanto ho fatto? Per non aver pressato troppo i partiti di sinistra chiedendo loro dov&#8217;erano?<span
id="more-19424"></span></span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Un misto di rabbia, scontento, impotenza di fronte alla meschinità della politica e all&#8217;appropazione indebita delle regole fondamentali del nostro vivere democratico: questo mi porto dentro. Il Presidente del Consiglio si sente in diritto di parlare al telefono con chi vuole e dire ciò che gli pare. Un momento! Se minaccia e ordina di chiudere trasmissioni televisive che non gli piacciono un problema c&#8217;è. Sta prevaricando il MIO diritto di assistere ad un programma di MIO gradimento che ho contribuito a pagare con parte del MIO canone; sta distruggendo il MIO diritto ad avere informazioni a cui, peraltro, ogni cittadino di questa Repubblica deve pretendere proprio dalla RAI-Servizio Pubblico. Se il programma non piace, come dice Bersani <em>&lt;usi il telecomando&gt;</em></span> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Ma, come al solito,<em> è questione di rispetto delle regole</em> quelle che IO ho sempre rispettato ma che, evidentemente, (e come me tanti) non sono stata in grado di pretendere con determinazione da partiti, governanti, giornalisti.</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Probabilmente è così anche se nel corso della mia vita sociale ho sempre martellato Istituzioni e Pubblica Amministrazione per il rispetto delle leggi, dei doveri e dei diritti.</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Cari saluti                                    Iole</span></div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-4/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>di Iole Pozzi</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-3</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-3#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 12:19:07 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=19329</guid> <description><![CDATA[egr. direttore,Gustavo Minzolini è nuovamente apparso sullo schermo per spiegare i suoi rapporti con il Presidente del Consiglio. &#8220;scusatio non pentita&#8230;&#8221; Ciò che preme a Minzolini è convincere i telespettatori che non vi è reato. In Italia nessuno si scusa (nè tantomeno si dimette) fino a che non vi è il reato e nemmeno in questo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>egr. direttore,Gustavo Minzolini è nuovamente apparso sullo schermo per spiegare i suoi rapporti con il Presidente del Consiglio. &#8220;scusatio non pentita&#8230;&#8221; Ciò che preme a Minzolini è convincere i telespettatori che non vi è reato. <span
style="font-family: Bodoni MT;"><span
style="font-family: Bodoni MT;"><span
id="more-19329"></span>In Italia nessuno si scusa (nè tantomeno si dimette) fino a che non vi è il reato e nemmeno in questo caso si lascia la poltrona:&#8230;una buona difesa&#8230;&#8230;buoni amici e..chi ti muove? Nessuno sa più cos&#8217;è lo &#8220;spirito di servizio&#8221;, &#8220;onore&#8221; e rispetto verso gli altri, &#8220;responsabilità&#8221;, &#8220;dignità&#8221;, &#8220;autonomia&#8221;, &#8220;indipendenza&#8221;. Lo vogliono &#8220;muto&#8221; dice Minzolini; al contrario lo vorremmo ciarliero e propinatore di notizie e informazioni a gogò. Vorremmo che non fosse il Presidente d. Consiglio a chiamarlo &#8220;direttoorisssimoo&#8221; ma fossimo noi utenti ad usare il superlativo per rendergli merito delle notizie (non manipolate) che sforna il suo TG1. L&#8217;informazione deve essere non addomesticata, da (quando si dice la combinazione!) chi ha l&#8217;interesse a nascondere, aggiustare, mentire. La regola del giornalismo anglosassone prevede il rispetto delle <strong>cinque w:</strong> <span
style="font-family: Bodoni MT;">L&#8217;informazione deve rimanere equidistante dagli schieramenti politici e dalla politica in generale. Berlusconi e Minzolini non chiacchieravano di eventuali interviste o del tempo. Parlavano di programmi e di fatti che riguardavano il diritto all&#8217;informazione di ciascuno di noi. Non sarà reato ma, per la mia morale, ci si avvicina molto. Credo che se proprio ha voglia di comunicare editoriali, il sig. Minzolini (detto lo &#8220;squalo&#8221; quando era parlamentare politico ed attaccava i potenti) dovrebbe andare in TV a dirci quali sono i sì che ha dovuto dire per compiacere questo o quello ma non certo i telespettatori.</span></span></span></h3><h4><ul><li><h3>WHO («Chi»)</h3></li><li><h3>WHAT («Cosa»)</h3></li><li><h3>WHEN («Quando»)</h3></li><li><h3>WHERE («Dove»)</h3></li><li><h3>WHY («Perché»)</h3></li></ul></h4><h3>                                                                          Iole Pozzi</h3><h3> </h3><h3> </h3> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-3/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Di Iole Pozzi &#8230;A chi sono destinate le secchiate di fango?</title><link>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-a-chi-sono-destinate-le-secchiate-di-fango</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-a-chi-sono-destinate-le-secchiate-di-fango#comments</comments> <pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:54:16 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Iole Pozzi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=18970</guid> <description><![CDATA[ Dopo le risate arrivano &#8220;le secchiate di fango&#8221;(il Presidente del Consiglio dixit). Si sarebbe autorizzati a pensare &#60;certo su quelli che ridevano&#8230;.se le sono meritate&#62; Ma no!!! Le secchiate di fango vengono tirate addosso ai menager malavitosi, ai funzionari corrotti, agli imprenditori disonesti, ai parlamentari collusi. Poverini! Se non fosse per le intercettazioni sarebbero ancora [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div> <span
style="font-family: Bodoni MT;">Dopo le risate arrivano &#8220;le secchiate di fango&#8221;(il Presidente del Consiglio dixit). Si sarebbe autorizzati a pensare &lt;certo su quelli che ridevano&#8230;.se le sono meritate&gt; <span
id="more-18970"></span>Ma no!!! Le secchiate di fango vengono tirate addosso ai menager malavitosi, ai funzionari corrotti, agli imprenditori disonesti, ai parlamentari collusi. Poverini! Se non fosse per le intercettazioni sarebbero ancora lì, lindi e pinti, a tramare, a tessere, ad accumulare incarichi e danari. Ma togliamole queste intercettazioni! Sono loro la causa del malaffare; perchè mettere alla gogna e violare la &#8220;candida&#8221; privacy di tanti onesti cittadini?</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">E gli altri onesti cittadini che non sono stati intercettati in quanto non c&#8217;era proprio niente da intercettare? Gli onesti cittadini che, magari, masticano anche un pò di Costituzione e conoscono  le regole civili e democratiche e &#8220;tirano la carretta&#8221; dignitosamente? </span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Quanti e, forse, troppi dubbi per una che rispetta i valori e le leggi di questo Paese e non si è mai sentita &#8220;fessa&#8221; Ma ora, &#8220;sorge spontaneo&#8221; anche questo dubbio: mi avvio verso la vecchiaia con una vita da &#8220;fessa&#8221;?</span></div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">Ovviamente no e ne sono orgogliosa e mi secca prendermi gli schizzi di fango di tanti signori che (quelli sì!) hanno infangato l&#8217;Italia e, quindi, anche me. </span> </div><div><span
style="font-family: Bodoni MT;">               Iole</span></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/di-iole-pozzi-a-chi-sono-destinate-le-secchiate-di-fango/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
