NOTIZIE SENZA FILTRO….FOCUS IDV 6 SETTEMBRE 2010
FINI: DI PIETRO, ORA DIMOSTRI COERENZA = (AGI) – Roma, 6 set – “‘Si sa che la gente da’ buoni consigli se non puo’ dare cattivo esempio’ cantava Fabrizio De Andre’ in “Bocca di rosa. E’ il primo pensiero che ho avuto quando i giornalisti mi hanno chiesto di commentare il trattato sull’incoerenza esposto a Mirabello da Gianfranco Fini. Il presidente della Camera ha attaccato Berlusconi e il berlusconismo con un discorso che, per lunghi tratti, ‘sembrava scritto dall’Italia dei Valori’. Ma non si puo’ giocare a fare l’Antonio Di Pietro per un giorno a settimana, e stare gli altri sei dall’altra parte della barricata”. E’ quanto scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, on Antonio Di Pietro. “Fini, piu’ che prendere le distanze dal Pdl, ossia da se stesso – aggiunge – si e’ proposto come il nuovo che avanza nel centrodestra, dimenticando, pero’, che e’ stato fedele alleato di Berlusconi per 16 lunghi anni. Per tutto questo tempo, Gianfranco Fini ha contribuito in modo diretto e determinante ai successi personali del Premier e alle disfatte del Paese”. “Non capisco – prosegue Di Pietro - se il Presidente della Camera, col suo discorso a Mirabello, prenda per scemi gli italiani, oppure sia subentrata in lui una profonda crisi di coscienza e di identita’ che lo ha spinto verso un improvviso ravvedimento operoso. L’Italia dei Valori rimane scettica nei confronti di un’alta carica dello Stato che polverizza l’operato del Governo ma, allo stesso tempo, promette di rimanergli fedele. Ora Fini dimostri coerenza – esorta il leader di Idv - facendo seguire alle parole i fatti e sfiduciando Berlusconi. Diversamente potremmo definirlo un comune quaquaraqua’”.
GOVERNO: DI PIETRO, CANDIDATO PREMIER? NON MI TIRO INDIETRO (ANSA) – CAMPOBASSO, 6 SET – Antonio Di Pietro lancia la sua candidatura a premier e interviene sui rapporti tra Pd e Udc. Lo fa da Montenero di Bisaccia (Campobasso), in una intervista al Tg di Telemolise. ”Tutti quelli che si sono proposti finora – ha detto – non mi sembrano in grado di vincere la partita. Secondo me – aggiunge – il candidato deve essere una persona che va oltre le rappresentanze dei singoli partiti e, sentendo certe candidature, non mi tiro indietro”. Poi, una stoccata al Pd. ”Nel Pd non decidono ancora se vogliono sposarsi con l’Italia dei Valori o con l’Udc. All’altare – aggiunge l’ex Pm – vorrebbero andarci con l’IdV e poi alla spartizione della lottizzazione dei posti, a letto a fare meretricio, vorrebbero andarci con l’amante dell’Udc”.
Apc-Pd/ Di Pietro: Con loro i dirigenti, con Idv gli elettori _Enrico Letta? Abbiamo visioni diverse dell’Italia Roma, 6 set. (Apcom) – “Prendiamo atto che il Pd e l’Idv hanno due visioni diverse dell’Italia, noi crediamo che sia un diritto costituzionale dei cittadini ribellarsi a un politico che non è degno di rappresentarli come hanno fatto i simpatizzanti del Pd a Torino” nei confronti del presidente del Senato, Renato Schifani. Lo sottolinea il leader di Idv, Antonio Di Pietro, replicando al vicesegretario democratico. “Prendiamo atto – aggiunge – che per Enrico Letta questo nostro giudizio è incompatibile con il far parte della stessa coalizione, alla fine alla loro coalizione rimarrà solo la classe dirigente perchè gli elettori e i cittadini onesti preferiranno l’Idv”.
GOVERNO: DI PIETRO, SUBITO AL VOTO ANCHE CON QUESTA LEGGE ELETTORALE = Roma, 6 set. (Adnkronos) – “Preso atto del fallimento di Berlusconi e della maggioranza”, si vada “al piu’ presto al voto, anche con questa legge elettorale”. E’ l’opinione di Antonio Di Pietro. Per il leader dell’Idv cui sarebbe auspicabile una riforma del sistema di voto ma mancano le condizioni per un’intesa tra le forze politiche: “Non crediamo sia possibile riformare la legge elettorale”.
UDC: DONADI (IDV), CASINI E’ MODERNO DEPRETIS = (AGI) – Roma, 6 set. – “Casini e’ il campione del trasformismo, il moderno Depretis”. Lo ha affermato in una nota il presidente dei deputati Idv Massimo Donadi. “Il leader dell’Udc – ha aggiunto Donadi – non fa distinzioni tra centrodestra e centrosinistra e in piu’ e’ corresponsabile del degrado italiano degli utlimi quindici anni, essendo stato al governo con Berlusconi. Come fa, oggi, a dare lezioni su come si fa opposizione e su come si costruisce l’alternativa se non e’ capace nemmeno di fare un minimo autocritica sul porcellum? La legge elettorale porcata e’ figlia anche di Casini, che l’ha sostenuta e votata”. “Gli attacchi di Casini all’Italia dei Valori – ha concluso il capogruppo Idv – sono solo un titolo di merito per noi”.
FINI: BELISARIO, BASTA AMBIGUITA’, SCELGA DA CHE PARTE STARE (ANSA) – ROMA, 6 SET – ”A che gioco gioca Fini? Che senso ha dire quello che ha detto ieri e poi offrire un patto di legislatura? Sia coerente: scelga da che parte stare e lo dica chiaramente, senza fare calcoli. Non puo’ parlare come un leader dell’opposizione e nello stesso tempo sostenere il programma del governo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ”Su molti temi – osserva Belisario – sull’idea della politica che ha Berlusconi, su cio’ che davvero e’ il Pdl, il presidente della Camera ha detto quello che l’Idv ripete da tempo e semmai e’ grave che lui se ne sia accorto o abbia deciso di denunciarlo solo adesso, dopo aver sperimentato sulla sua pelle di che pasta e’ fatto il ‘partito dell’amore”’. ”Pero’ dopo aver ufficializzato che il Popolo della Liberta’ e’ finito, Fini – insiste Belisario – non puo’ uscirsene con una formula ambigua, a questo governo va staccata la spina”. ”Intanto Berlusconi – conclude il capogruppo dell’ Idv al Senato – prenda atto che la sua maggioranza non c’e’ piu’, che il suo governo e’ uno zombie senza futuro. Per il bene del Paese l’unica via percorribile adesso e’ quella di tornare alle urne, possibilmente con una legge elettorale diversa da quella attuale, scritta da chi, evidentemente, non crede nella democrazia”. (ANSA).
FINI: MURA “MIRABELLO APRE FASE DELLE IPOCRISIE E PAURE PARALLELE” ROMA (ITALPRESS) – “Dopo il discorso di Fini a Mirabello si e’ aperta la fase delle ipocrisie e delle paure parallele. Da un lato, quello di Fini, ci si arresta ad un centimetro dal burrone perche’ la necessita’ di guadagnare tempo prezioso prima delle urne fa agio sulla coerenza rispetto alle accuse lanciate”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. “Dall’altro, quello di Berlusconi, sondaggi agghiaccianti e la paura di farsi fare le scarpe una volta aperta la crisi producono il piu’ totale immobilismo. In mezzo a questo scaricabarile c’e’ purtroppo il paese con i precari licenziati in tronco dalla Gelmini, le aziende in crisi senza un referente al ministero dello sviluppo, i lavoratori a cui sta scadendo la cassa integrazione”.
SAKINEH: IDV, FRATTINI COSTRINGA AMICO GHEDDAFI A INTERVENTO = (AGI) – Roma, 6 set. – “Il ministro Frattini, invece di genuflettersi a Gheddafi, chieda il suo intervento presso le autorita’ iraniane per evitare la lapidazione di Sakineh”. Lo ha affermato in una nota il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando. “Ormai non c’e’ piu’ tempo da perdere perche’ la barbara esecuzione sembra essere stata fissata per il prossimo venerdi’”, ha sottolineato. “Il titolare della Farnesina, dopo aver assecondato l’esibizionismo del leader libico e aver assistito a un’indegna sfilata di hostess a pagamento, lo costringa a fare qualcosa in difesa delle donne”, ha insistito. (AGI)
IRAN: SAKINEH; PEDICA,ASPETTO OK SENATO PER ANDARE A TEHERAN (ANSA) – ROMA, 6 SET – ”E’ assurdo che a distanza di un giorno ancora il Senato non mi ha dato una risposta sull’autorizzazione per andare in Iran per difendere la vita di Sakineh. L’Italia deve mobilitarsi ancora di piu’ per la vita di Sakineh, bisogna avere il coraggio di battere i pugni”. Lo afferma in una nota il senatore dell’Idv Stefano Pedica, che ieri ha annunciato l’intenzione di recarsi a Teheran a nome del Senato della Repubblica. ”Questo Governo – attacca Pedica – non parte, non parla dei diritti umani, mette solo cartelloni e se ne lava le mani. L’Italia dei Valori non vuole parlare della lapidazione avvenuta, ma attraverso la sua azione diplomatica la vuole evitare, e se come sembra il giorno fissato sembra venerdi’ prossimo bisogna fare presto”.
INDESIT: IDV “INCONTRO A MINISTERO-FANTASMA E’ SCHIAFFO A LAVORATORI” ROMA (ITALPRESS) – “Venerdi’ incontro al Ministero fantasma sul caso Indesit. Convocare un tavolo di confronto in un ministero fantasma e’ uno schiaffo ai lavoratori. Un governo serio dovrebbe chiedere all’impresa la restituzione degli incentivi incassati se si licenziano i dipendenti”. Lo afferma il presidente vicario dei deputati Idv Antonio Borghesi. “L’Italia e’ in crisi economica, servono incentivi per chi investe e innova, non certo per le aziende che applicano il principio del ‘prendi i soldi e scappa’ Un governo serio non lo tollererebbe. Un governo serio, appunto, ma come si puo’ definire serio un governo che convoca una riunione in un ministero senza ministro?”.
SCUOLA: GIAMBRONE, TAGLI SOLO IN ITALIA GOVERNO CAMBI ROTTA (ANSA) – PALERMO, 6 SET – ”E’ vero: come dicono governo e maggioranza la scuola non deve servire a dare lavoro agli insegnanti. Deve invece preparare i nostri giovani ad affrontare consapevolmente le sfide del futuro e quelle del mondo del lavoro in particolare. Ed e’ proprio quello che chiedono i giovani, i nostri figli, che numerosi in questi giorni affiancano i precari che stanno effettuando in tutta Italia la loro giusta protesta contro i tagli decisi dal governo”. Lo dice il senatore Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo di Idv al Senato e capogruppo in Commissione cultura, che oggi ha preso parte alle manifestazioni organizzate a Trapani contro la riforma Gelmini. ”Siamo l’unico Paese europeo – afferma – dove sono stati decisi considerevoli tagli al bilancio della scuola pubblica (salvo poi concedere cospicui finanziamenti a ben determinati istituti d’istruzione privati) senza considerare cosa questo potra’ significare per la formazione dei nostri giovani. Meno insegnanti, meno scuole, meno possibilita’ di apprendere. Qui non si tratta di risparmiare, ma di non investire sul futuro dell’Italia”. ”Non ci stancheremo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica questo insopportabile stato di cose – conclude Giambrone, che domani sara’ a Messina, davanti al Provveditorato agli studi, dove proseguiranno le manifestazioni di protesta dei precari – augurandoci che, prima o poi, Gelmini, Tremonti e compagni abbiano modo di ascoltare la voce di centinaia di migliaia di studenti, famiglie e docenti che chiedono un drastico cambiamento di rotta”.
BANKITALIA: LANNUTTI (IDV), ALLARMANTE AUMENTO DEBITI FAMIGLIE DEL 20% = Roma, 6 set. – (Adnkronos) – “I dati di Bankitalia sull’indebitamento delle famiglie italiane sono allarmanti, nell’immobilismo del governo la situazione sta diventando sempre piu’ drammatica”. Lo afferma il senatore di Italia dei Valori Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze. “L’aumento del 20% su base annua dei debiti fatto registrare a luglio -prosegue Lannutti- fotografa il grave disagio degli italiani, che spesso non arrivano nemmeno alla terza settimana del mese e sono percio’ costretti a ricorrere all’indebitamento, subendo anche il vergognoso pizzo imposto dalle banche”. “Per i mutui fondiari -continua l’esponente IdV- il cliente italiano e’ infatti costretto ad affrontare un maggior onere rispetto alla media europea dello 0,59%. Ancora piu’ grave e’ il differenziale sul credito al consumo e sui prestiti, che in Italia e’ maggiore del 2,16% rispetto alla media europea. Differenze ingiustificate e indecenti che servono solo alle banche per continuare a fare utili sulla pelle della povera gente”.
SINDACO UCCISO: ALFANO, OMICIDIO NON DEVE RESTARE IMPUNITO (ANSA) – ROMA, 6 SET – ”La notizia della morte del sindaco Angelo Vassallo mi lascia profondamente addolorato. Il gesto ignobile che lo ha ucciso con tanta crudelta’ non puo’ e non deve rimanere impunito”. Con queste parole, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano esprime il suo cordoglio alla notizia dell’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. ”E’ un grave lutto – continua il Guardasigilli – che colpisce il mondo delle istituzioni e l’intero Paese. Un lutto che potra’ essere solo parzialmente compensato assicurando al piu’ presto alla giustizia gli autori di un cosi’ efferato delitto”. ”Alla famiglia Vassallo – conclude Alfano – esprimo la mia vicinanza e solidarieta’ in questo doloroso momento”. (ANSA).
Alfano (IdV): Su Dell’Utri non-notizie, non dimentichiamo condanna del coimputato Chiofalo
”In merito a quanto riportato dall’agenzia dalle agenzie di stampa, sull’ipotetica ammissibilità dell’istanza di rimessione ad altra sede giudiziaria, per legittima suspicione, del processo d’appello in cui il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri è imputato di calunnia aggravata nei confronti dei tre collaboratori di giustizia Francesco Di Carlo, Francesco Onorato e Giuseppe Guglielmini, mi preme chiarire che si tratta di una non-notizia. La Cassazione, infatti, non si è ancora espressa. Ha semplicemente assegnato la trattazione del ricorso alla seconda sezione”. Lo ha affermato sonia Alfano, responsabile del dipartimento antimafia di Italia dei Valori e Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. “Per quanto riguarda l’astensione del presidente Scaduti – sottolinea Alfano – è bene ricordare che ha abbandonato perchè nominato consulente per la Commissione Antimafia proprio dal partito dell’imputato. In merito alle presunte pressioni che impedirebbero la trattazione da parte del tribunale di Palermo ritengo quantomeno improbabile che delle notizie giornalistiche, peraltro puntualmente confermate come nel caso in argomento, abbiano mai potuto minare la serenità dei giudici. Parlando poi di intimidazioni si sfiora il ridicolo: chi ha sempre intimidito i magistrati, definendoli ‘mentalmente deviati’ e ‘antropologicamente’ diversi dal resto della razza umana’, è il capo ed amico dell’imputato”. Secondo Sonia Alfano, infine, “è di fondamentale importanza rivedere le fasi del processo poichè se è vero che Dell’Utri è stato assolto in primo grado, è anche vero che in secondo grado, il coimputato, il collaboratore di giustizia siciliano Pino Chiofalo, che Dell’Utri andò amabilmente a visitare in località protetta a Capodanno del 1998 (portandogli preziosi regali), patteggiò la pena per calunnia, reato commesso, appunto, insieme a Dell’Utri. La sentenza, già da un decennio, è passata in giudicato”.
SINDACO UCCISO: DE MAGISTRIS, MAFIE TEMONO POLITICA ONESTA = (ASCA) – Roma, 6 set – ”Quello che il crimine organizzato teme maggiormente e’ la vigilanza democratica della societa’ civile e il protagonismo della politica onesta e pulita. Una conferma drammatica di questo, purtroppo, viene oggi dalla Campania. L’uccisione del sindaco di Pollica Vassallo, secondo modalita’ tipiche del killeraggio camorristico, e’ una notizia dolorosa per tutti coloro che si battono per la legalita”’. Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IDV e responsabile giustizia del partito. ”Vassallo era schierato in prima linea contro la camorra e aveva fatto in particolare della difesa dell’ambiente un terreno prioritario della propria azione di sindaco. Quell’ambiente sfruttato dal crimine organizzato in modo illecito per fare affari. La politica – continua de Magistris – troppo spesso infiltrata dalla criminalita’ ha il dovere morale di contrastare questa degenerazione e reagire avendo come baluardo questione morale ed etica pubblica. Quella contro le mafie e’ una battaglia nazionale che va combattuta senza tentennamenti e con coraggio, perche’ dalla sua riuscita dipende una liberazione etica e economica che non e’ solo locale, ma vantaggiosa per l’intero Paese”.
FINI:DE MAGISTRIS, CERTIFICATO MORTE GOVERNO MA MANCA AUTOCRITICA = (AGI) – Roma, 6 set – “Fini ha certificato la morte del governo. Nella migliore delle ipotesi, infatti, il suo futuro consistera’ nell’essere rosolato a fuoco lento da Fli”. Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato IdV e responsabile giustizia del partito. “I finiani – spiega De Magistris - costringeranno l’esecutivo a barattare ogni provvedimento, nella cornice di un braccio di ferro costante che ha un unico motivo: guadagnare tempo per la lotta interna futura, quella per la leadership del centrodestra. A questo punto il presidente del Consiglio dimostri di avere un minimo di dignita’ politica e di rispetto della democrazia: si faccia da parte. Il Paese non puo’ vivere in standby per via di un premier dimezzato e di un ex co-fondatore amletico, che non ha ancora sciolto il dubbio se stare all’opposizione o al governo, incapace di autocritica rispetto a tutti questi anni in cui ha sostenuto il berlusconismo, cioe’ un sistema di potere che si e’ macchiato della colpa politica peggiore: sfruttare lo spazio pubblico a fini privati distorcendo gli equilibri democratici. La parola in questo scenario indefinito e preoccupate va restituita ai cittadini e al loro voto”.(AGI)
IRAN: RINALDI (IDV), CONTRO SAKINEH SENTENZA BARBARA = Bruxelles, 6 set. – (Adnkronos) – “Da’ i brividi che in un mondo globale e tecnologico, dove si condividono istituzioni per la promozione dei diritti umani e la pace nel mondo come l’Onu, ci sono Stati, con leggi proprie, che condannano una donna alla lapidazione”. Lo afferma oggi in una nota Niccolo’ Rinaldi, in nome della delegazione dell’Italia dei Valori al Parlamento europeo, che conferma la firma ad un appello degli eurodeputati per fermare la sentenza e la partecipazione alla fiaccolata di domani “Una luce per la vita di Sakineh”, alle 20.30 nella corte Louise Weiss del Parlamento, per stringersi intorno a Sakineh. “Le autorita’ iraniane devono capire che stanno conducendo politiche barbare che non possono che essere condannate. Questa sentenza infatti – conclude Rinaldi – sta alla politica interna dell’Iran cosi’ come la corsa al riarmo nucleare ne caratterizza la sua politica estera.”
Nessun articolo correlato.
.Autonautica Epomeo
Acquamarina
Ag. Savoia
CASEIFICIO LUISE……..
DolciManie
Edicola di Federico Lesta
Gruppo Ucciero…………
LAD
Ortopedia Pagliaro………………
- – - – OASI VARICONI
"Contro la camorra NON molliamo"
Officina Volturno su F.B.
Amministratore Mimmo Palmese
H2biz
WAZZUB


….TECNOFFICE
Lega pro animali