NEWS del 7/10/08 Da San Nicola La Strada a cura di Nunzio De Pinto

apom-corsa-valori-2008-podio-completo.jpgapom-corsa-valori-2008-podio.jpgdi-maio-giuseppe-di-san-marco-evangelista.JPGSAN MARCO EVANGELISTA Il Comune partecipa al progetto pilota dello Sportello Unico delle Attività Produttive                                                                       SAN MARCO EVANGELISTA – Nuova ed importante iniziativa per l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele ZITIELLO. Il primo cittadino, infatti, ha deciso di aderire al progetto pilota, promosso dall’Amministrazione provinciale di Caserta, dello Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP). Il progetto, innovativo ed interessante per un comune come quello di San Marco Evangelista che potrebbe attirare nuove imprese, è finalizzato a potenziare i servizi alle imprese presenti sul territorio. L’obiettivo del Suap, infatti, è esattamente quello di offrire ad imprenditori, commercianti ed artigiani, un unico interlocutore per tutti gli adempimenti inerenti a pratiche che oggi obbligano a pellegrinare da un ufficio all’altro. “Il fatto che la scelta della Provincia ed in particolare dell’assessorato alle Attività Produttive Franco Capobianco” – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino Gabriele Zitiello – “sia caduta proprio sul nostro Comune, è testimonianza ulteriore dell’attenzione rivolta al territorio di San Marco Evangelista anche in virtù della forte presenza di industrie e soprattutto alla luce dell’importante Accordo di programma nella primavera scorsa per i futuri della ex 3M”. Con la formale adesione del Comune, partiranno i corsi di formazione, affidati al Formez e propedeutici alla istituzione del Suap. Soddisfatto l’assessore comunale alle Attività Produttive, Giuseppe Di Maio: “E’ un importante segnale di novità” – ha detto l’assessore – “che ci permetterà di introdurre elementi di eccellenza nel rapporto tra ente e imprese. Ho lavorato alacremente affinché la Provincia potesse scegliere il nostro Comune e, grazie all’impegno di tutti, siamo riusciti a portare a casa un risultato importantissimo. Dopo i corsi di formazione, l’obiettivo sarà quello di dotarci di tutti gli strumenti necessari per addivenire alla formale istituzione dello sportello e credo” – ha poi concluso Di Maio – che la Provincia investirà molto per creare un punto di eccellenza da esportare in altri comuni”.

SAN NICOLA LA STRADA

La Pro Loco presenta la quinta edizione della “Cavalcata Borbonica”

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Proseguendo nell’iniziativa di rievocare le corse dei cavalli che si tenevano alla Rotonda di San Nicola la Strada il giorno di Pentecoste ed i binomio fra il quadrupede e la piazza borbonica, la Pro Loco di San Nicola la Strada, di cui il Presidente è il giornalista Lucio BERNARDO, unitamente all’associazione sportiva dilettantistica “Pegasus Cavallo e Cultura”, l’associazione “Passione Motori Club” e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ha organizzato  la quinta edizione della CAVALCATA BORBONICA – “ Cavallo e motori”, che si terrà domenica 12 ottobre alla Rotonda di San Nicola la Strada. La manifestazione si articolerà secondo il seguente programma: ore 14.30  raduno delle auto d’epoca alla Rotonda, lato chiesa; ore 15.00 giro delle auto nel paese, attraverso via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti, via Cairoli, Largo Pietà; ore 15.30 raduno delle carrozze e dei cavalli alla Rotonda, a seguire partenza del corteo di carrozze preceduto dalle auto d’epoca che percorrerà il seguente itinerario: via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti, viale Italia e Rotonda; ore 16.30 Premiazione dei partecipanti. La kermesse, giunta al quinto anno, e che fa registrare un sempre maggior numero di visitatori, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di numerosi sponsor che lavorano tutti per la buona riuscita della manifestazione: società I.B.G. Sud S.p.a. distributrice di  “Pepsi”  e “Gatorade”, Associazione Volontari “La Rotonda” Maria SS. Della Pietà, Nucleo comunale di Protezione Civile, Comando di Polizia Municipale.

SAN NICOLA LA STRADA

Motta (Pdci) attenti al vessatore

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – “Ho letto con attenzione” – ha affermato l’ing. Salvatore MOTTA, reggente del PDCI in città – “la relazione del Sindaco sullo stato di avanzamento delle linee programmatiche, quali impegni amministrativi assunti nel 2006 nei confronti della cittadinanza. Evito di soffermarmi e tediare il lettore sulla lunga “lista” delle cose fatte o non fatte” – ha aggiunto – “oppure da fare da parte di questa amministrazione, verso le quali ogni giudizio di parte potrebbe apparire opinabile e strumentale, come anche l’affrontare i temi di discussione oggi negli ambienti politici locali, tra i quali il problema rifiuti (l’eterna emergenza, la tardiva raccolta differenziata, la gestione fallimentare dell’Unione dei Comuni Calatia) e l’abnorme carico urbanistico (prospettiva figlia dell’intensa attività edificatoria delle tante lottizzazioni, quale obiettivo reale e principale dell’azione politico-programmatico dell’amministrazione attiva). Voglio porre l’attenzione” – ha aggiunto Motta – “su un passaggio preciso della relazione, dove, purtroppo, il Sindaco fa un’ammissione, gravissima, che testualmente sul problema evasione dei tributi locali così recita: “…A ciò si aggiunga che il comportamento evasivo, peggiora i conti pubblici e costringe chi amministra, per far quadrare i bilanci, a vessare i soliti cittadini onesti che già pagano, con l’aumento delle tariffe e delle imposte…”. Ora mi sono fatto un ripasso sul verbo “vessare” ed il suo diretto sostantivo “vessazione” sul Vocabolario Lo Zingarelli Minore edito dalla Zanichelli ed ho trovato che la parola “vessare” significa “sottoporre qualcuno a continui abusi e maltrattamenti. Non soddisfatto, mi sono collegato, tramite internet, al sito www.homolaicus.com nella sezione Linguaggi/Sinonimi e con meraviglia ho trovato sempre per quanto riguarda la parola vessare che significa anche: tiranneggiare, tormentare, affliggere, infierire su, prevaricare, asservire, bistrattare, maltrattare. Pertanto, nella tanto decantata relazione” – ha sottolineato Salvatore Motta – “traspare chiaro e con forza che l’azione amministrativa del Sindaco, qualora non si riuscisse a colpire gli evasori dei tributi locali e, quindi, fosse difficile recuperare gli ammanchi, verrebbe diretta nei confronti dei soliti cittadini onesti che già pagano, con l’aumento delle tariffe e delle imposte, logicamente con l’applicazione dell’azione vessatoria, ossia con la concretizzazione di uno slogan ricattatorio del tipo: “Pagare tutti per pagare di meno. In caso contrario, guai a voi! Pagherete in pochi e molto, anche per chi non paga”.

SAN NICOLA LA STRADA

Problematiche viale Carlo III^, Pascariello chiama, gli altri sindaci rispondono all’appello. Il pericolo è che a rimetterci siano sempre e solo i cittadini, mentre lavavetri e mendicanti rimangono ai semafori

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Il Viale Carlo III^, la lunga arteria stradale che da Caserta conduce sino alle porte del casello autostradale di Caserta Sud, è diventata un’arteria preda di un cospicuo numero di extracouminitari che vendono fazzolettini e lavano (anzi, sporcano) i parabrezza delle autovetture, e sono meta anche di frotte di rom che chiedono l’elemosina sfruttando la tenera età dei loro bambini. Questi personaggi tipici della “corte dei miracoli parigina” sono diventati un pericolo per gli sfortunati automobilisti che si fermano ai semafori. Non c’è verso di rifiutare il loro assillante invito a comprare fazzolettini di carta o a non farsi lavare il vetri dell’auto. Molti automobilisti hanno dovuto presentare denunzia alle forze dell’ordine per i tentavi di aggressione a cui sono stati fatti oggetto. Senza dimenticare la cartellonistica pubblicitaria che ha trasformato il viale in una sorta di “casbah” nordafricana. Inoltre, e come se non bastasse, ci sono photored ed autovelox che elevano infrazioni a “gogò”; invece di privilegiare la prevenzione ci si sofferma sulla repressione di quella più subdola perché elevata da “stramaledetti” apparati telematici e non da agenti della Polizia Municipale. In questo catastrofico scenario si inserisce la missiva che il sindaco di San Nicola La Strada ha inviato ai sindaci dei Comuni di Caserta, Capodrise, Recale e San Marco Evangelista, nonché il Commissario Prefettizio del Comune di Marcianise, per tentare di risolvere in maniera collegiale i numerosi problemi che affiorano e creano disagio sul Viale Carlo 3°, importante arteria che interessa, appunto, i suddetti comuni. “Cari colleghi” – è scritto nella lettera – “sento il bisogno e, nel contempo, il dovere civico e morale di avanzare richiesta di un incontro collegiale per affrontare in maniera decisa e risoluta i diversi problemi pertinenti il Viale Carlo 3°, questa meravigliosa strada che rappresenta il biglietto da visita nei confronti di coloro che si recano a visitare l’incantevole Palazzo Reale di Caserta. I problemi, di cui tutti siamo a conoscenza” – prosegue la missiva – “sono vari e di diversa natura, sono convinto, però, che affrontandoli in modo unitario, grazie al bagaglio di esperienza maturato da ognuno di noi, si possono trovare ed attuare soluzioni nell’interesse delle collettività che amministriamo. Con la presente” – termina – “sono a chiedervi di incontrarci per porre le basi per una duratura e proficua collaborazione”. I destinatari della missiva, fortunatamente, non hanno fatto attendere più di tanto la loro risposta ed adesione all’invito rivolto da Pascariello, per cui si vedranno lunedì prossimo, 13 ottobre alle ore 10.30, presso il Palazzo Comunale di San Nicola la Strada. E speriamo che, come recita un noto saggio popolare, il “Consiglio di volpi” diventi “rammaglio ‘e galline”, cioè dopo un tale incontro non siano ancora una volta i cittadini a rimetterci le penne, magari con un aumento di photored e autovelox, lasciando invariati i problemi dei lavavetri e dei rom.

SAN NICOLA LA STRADA
Russo (FI), il federalismo fiscale aiuta il Sud
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – L’approvazione del testo della legge che istituisce il federalismo fiscale, licenziata dal Governo Berlusconi alcuni giorno orsono, ha scatenato nel Paese un profondo dibattito fra i pro ed i contrari alla legge che, accusano, indebolirebbe le regioni meridionali. Fra coloro che sono assolutamente favorevoli al decentramento fiscale, va annoverato il consigliere comunale di Forza Italia, con delega alla Protezione Civile, Domenico RUSSO. “Il federalismo fiscale non indebolisce il meridione” – ha affermato Russo – “anzi lo rinforza. Il Ministro Tremonti ha spiegato con molta chiarezza che su questa riforma c’è un consenso generale che si raccoglie nelle istituzioni più elevate del paese, nei governi locali, nelle forze politiche e nelle sedi che rappresentano la società civile. È una riforma dovuta per attuare la Costituzione vigente” – ha sottolineato Russo – “è una riforma necessaria per permettere alle istituzioni nazionali e locali di funzionare meglio ed ai cittadini di controllare chi governa, a ogni livello. È una riforma fortemente voluta dalla Lega ma che è diventata patrimonio di tutta la coalizione. Una riforma che non penalizza le regioni del Sud ma che rappresenta per il Meridione una grande occasione di riscossa e di rinascita, come, fra l’altro, ha detto pure il ministro Fitto. Per la piena attuazione di questa riforma” – ha concluso l’esponente forzista – “che è storica perchè una volta a regime permetterà ai cittadini di avere maggiore controllo sulla qualità della spesa e obbligherà le istituzioni a una maggiore efficienza e trasparenza, ci vorranno almeno altri due anni, ma, alla fine, anche coloro che sono contrari solo per partito preso, si dovranno inchinare alla bontà del federalismo fiscale”.

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