MORETTO (AN): “Sprechi sulla pelle dei napoletani. È ora di intervenire”

moretto-vincenzo.jpg“Il Comune di Napoli e le sue partecipate si dimostrano come un pozzo senza fine. Si sprecano milioni di euro l’anno tutti sulla pelle dei napoletani. È ora di intervenire”. È quanto ha affermato Vincenzo MORETTO, Consigliere comunale di AN, commentando gli sprechi che accumula l’azienda napoletana di mobilità (ANM) ogni mese. Sprechi che ricadono tutti sui cittadini partenopei, costretti poi a pagare la Tarsu più alta, l’Irpef al massimo, pur di rimpinguare le casse di questi enti. “Il trasporto pubblico su gomma” – ha aggiunto Moretto – “si dimostra fallimentare. Alla più bassa velocità cittadina d’Italia, si registra anche il maggior numero di sprechi, disservizi e degrado. E tutto ciò non lo dice l’opposizione ma lo dicono gli stessi sindacati del trasporto. Addirittura, secondo quanto denunziato dal sindacato, nel deposito di via Nazionale delle Puglie si spreca qualcosa come 300.000 euro al mese. Una cifra inusitata. Possibile che nessun magistrato, di fronte a tante e tali accuse circostanziate si prenda la briga di andare a controllare se quello che denunzia il sindacato sia la verità o sono solo falsità ? Può il Comune di Napoli, i cui debiti fuori bilancio ammontano a circa 100 milioni di euro, sobbarcarsi l’onere di ripianare tali buchi? È mai possibile che durante le operazioni di rifornimento dei bus alimentati a metano funziona una sola colonnina del metano ? Che il gas ghiaccia a contatto con l’umidità che si insinua nelle tubazioni con un gravissimo rischio di esplosioni, mentre il distributore di benzina privato che si trova all’esterno non ha questi problemi e l’ANM si trova costretta a rifornire i propri mezzi all’esterno ? Si parla che il rifornimento viene effettuato da personale della ditta privata di pulizie, che a questi viene concesso un bonus di 20 euro per ogni automezzo rifornito, che si spendono 500 euro al giorno solo per la sorveglianza privata dalle ore 20.00 alle 02.00 del mattino. Non parliamo poi del degrado. Su 250 pullman che escono la metà rientra dopo poco per problemi meccanici. Il problema riparazioni è dovuto alla mancata assunzione di meccanici. Senza tenere conto del parco macchine che risulta obsoleto anche se la Regione ha “donato” centinaia di autobus nuovi di zecca attraverso la l’Ente Autonomo del Volturno (EAV). I napoletani che quotidianamente utilizzano gli autobus dell’ANM e della CTP vivono queste disfunzioni sulla loro pelle, specialmente i portatori di handicap che, in gran parte, non possono salire a bordo dei mezzi dotati di apposita piattaforma perché non funzionante, oppure perché i marciapiedi dei serpentoni non permettono loro di camminarvi agevolmente. Insomma” – conclude il Vice Presidente del Consiglio comunale Moretto – è uno schifo completo, altro che Capitale del Mediterraneo, l’unica Capitale di cui potrebbe fregiarsi Napoli è quella dell’inefficienza, del degrado, del disservizio, dei teppisti, del malaffare e di tutto ciò di negativo c’è in città”.

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