MARCIANISE

Appalto raccolta rifiuti, attesa per il 27 luglio la decisione definitiva del Tar Campania

Nunzio De Pinto

MARCIANISE – Grande è l’attesa, nella città di Marcianise e fra i lavoratori interessati, per la sentenza definitiva, che dovrebbe essere emessa il prossimo Mercoledì 27 Luglio, dalla prima sezione del TAR Campania, Presidente: magistrato Antonio Guida, sull’affidamento dell’appalto del servizio di Igiene Ambientale, affidato dal Sindaco di Marcianise, senza alcuna gara e proprio alla Società Caserta Ambiente, che – tra l’altro – pare non avrebbe nemmeno i requisiti richiesti per tale tipo di lavoro. Pochi giorni fa e precisamente il 14 Luglio, il TAR Campania, con proprio urgente provvedimento, aveva accolto il ricorso dell’ATI Jacta-Ecosystem 2000, sospendendo la Ordinanza del Sindaco di Marcianise, nonché il passaggio di Cantiere dalla Jacta-Ecosystem alla Caserta Ambiente. Lo stesso TAR Campania aveva fissato la trattazione collegiale, in Camera di Consiglio, per il prossimo 27 Luglio, nominando anche il relatore ufficiale. La Jacta-Ecosystem, nel proprio ricorso al provvedimento del Sindaco, aveva fornito idonea documentazione ed aveva ben illustrato la illegittimità dell’assegnazione del servizio alla Società Caserta Ambiente, priva dei requisiti necessari all’espletamento dell’importante servizio. La sentenza sospendeva il passaggio di Cantiere, annullando di fatto anche la apposita riunione, avvenuta presso la Direzione del Lavoro di Caserta, che si era svolta lo stesso, nonostante la ditta Jacta-Ecosystem ne avesse chiesto lo slittamento di soli tre giorni. Alla stessa riunione, presso la Direzione del Lavoro, non partecipava stranamente la Organizzazione Sindacale Cisas, la prima per numero di iscritti nel Cantiere di Marcianise, né i suoi Rappresentanti aziendali, poichè la Direzione del Lavoro aveva dimenticato, cosa mai avvenuta prima, di convocarla pur avendo ricevuto – nei mesi scorsi – apposita comunicazione di sua presenza, nonché varie comunicazioni di incontri e di attività. Il mancato invito della Direzione del Lavoro alla Cisas, per la seduta del passaggio di Cantiere, veniva subito contestato alla Direzione del Lavoro, che faceva presente di aver dimenticato la presenza della Cisas, senza sospendere la seduta, come è sempre stata prassi in passato e con altre aziende.

 

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