La controinformazione consigliata da Tommaso Morlando
Ufficio stampa FOCUS 23 APRILE 2010
IDV: DI PIETRO A PD,SUBITO LEADER CARISMATICO CENTROSINISTRA MA NON SARO’ IO,DICE EX PM CHE AVVERTE ‘PREPARIAMOCI ORA A VOTO’ (ANSA) – CAGLIARI, 23 APR – Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, chiede al Partito Democratico di individuare sin da subito una figura del centrosinistra ”carismatica, di riferimento e sintesi della maggioranza della coscienza sociale del Paese” augurandosi che dopo lo scontro tra Berlusconi e Fini la situazione ”al piu’ presto esploda”. Parlando a Cagliari in occasione di un appuntamento elettorale per le amministrative di fine maggio, l’ex Pm spiega che il leader della coalizione non sara’ comunque lui. ”Non mi propongo io – osserva -, perche’ credo che l’Idv possa dare il proprio contributo all’interno della coalizione e abbiamo l’umilta’ di fare un passo indietro per individuare una persona che contribuisca ad unire e non a rompere. Ed e’ meglio prepararsi per tempo”. (ANSA).
PDL: DI PIETRO, NON CI SARA’ VOTO ANTICIPATO, PAESE VITTIMA DI SCONTRO IN ATTO = FINI? RESTI IN SUO ALVEO CULTURALE E TOLTA ANOMALIA BERLUSCONI FACCIA DESTRA MODERNA Roma, 23 apr. – (Adnkronos) – “Purtroppo dureranno altri tre anni e andranno avanti all’insegna di rendite di posizione e ripicche e fare le spese di tutto questo saranno i cittadini”. Questa la previsione di Antonio Di Pietro sulla crisi in atto nel Pdl. Il leader dell’Idv dice all’ADNKRONOS che quello che in corso “non e’ solo uno scontro dentro il centrodestra ma tra una rivalutazione del quadro istituzionale, di cui si e’ fatto portavoce Fini, e la squallida idea di piegare a proprio uso e consumo le istituzioni che e’ l’essenza del modello di governo di Berlusconi”. “A farne le spese -ribadisce Di Pietro- saranno i cittadini perche’ il Parlamento sara’ paralizzato”. Comunque, se invece le cose dovessero precipitare e si andasse al voto anticipato, Di Pietro invita le forze dell’opposizione a non farsi trovare impreparate: “Per non sbagliare e’ meglio seminare per tempo e continuo a sollecitare il Pd per far ripartire una proposta di coalizione e iniziare un percorso di individuazione del candidato premier”. Quanto al futuro di Gianfranco Fini se uscisse dal Pdl, secondo il leader dell’Idv dovrebbe essere comunque a destra: “E’ sbagliato pensare che Fini possa fare la banderuola di qua e di la’. Fini e’ ontologicamente un uomo di destra e mi auguro che, risanata l’anomalia berlusconiana, in un quadro bipolare nasca una destra moderna e europea. Quello e’ il posto di Fini. Resti nel suo alveo culturale”.
PDL: DI PIETRO, VOTO ANCIPATO? MAGARI, MA NON SARA’ COSI’ BOSSI LICENZIA FINI MA PRESIDENTE CAMERA NON PUO’ SUBIRE RICATTI (ANSA) – CAGLIARI, 23 APR – L’Italia dei Valori preme per il voto anticipato, dopo lo scontro tra Berlusconi e Fini. ”La situazione puo’ debordare da un momento all’altro – spiega il leader del partito Antonio Di Pietro, oggi a Cagliari per incontri elettorali in vista delle amministrative di fine maggio – ma noi siamo realisti e le elezioni non saranno cosi’ vicine”. ”Avete sentito le dichiarazioni di Bossi di queste ore, che ha appunto licenziato il Presidente della Camera. Noi – puntualizza il presidente dell’Idv – vorremo che gia’ ieri mattina si fosse andati a votare, ma abbiamo il senso della realta’ e mi pare difficile che questo possa accadere”. Secondo Di Pietro, ”il centrodestra e’ fortemente dilaniato e in questo mostra una parte positiva e una parte negativa. La parte negativa – argomenta – e’ che quando si vince, molto spesso, non si ha la responsabilita’ di lavorare meglio ma lottare per le poltrone portando appunto a questi scontri. Il risultato positivo e’ una riflessione profonda all’interno delle professionalita’ del centrodestra”. Per il leader dell’Idv, infatti, ”il presidente della Camera rivendica la sua funzione istituzionale che non puo’ subire ulteriori ricatti: ci sembra una cosa positiva che deve trovare condivisione all’interno del Parlamento e del Paese”. (ANSA).
DI PIETRO: MI AUGURO VOTO ANTICIPATO, MA NON ACCADRA’ = (AGI) – Cagliari, 23 apr. – “Mi auguro che si vada alle elezioni anticipate. Ma credo che difficilmente Berlusconi andra’ al voto anticipato. Io che ne conosco vita, morte e miracoli e le ragioni per le quali si e’ messo a fare politica, posso dire che piu’ di cosi’ non potra’ mai ottenere. Lui e’ entrato in politica per ragioni processuali. Gli serviva andare in un posto dove poter fare le leggi come gli pareva e piaceva. Ci e’ arrivato e si e’ fatto una legge grazie alla quale finche’ fa il presidente del Consiglio non puo’ essere processato. Mica puo’ rischiare di non fare piu’ il presidente del Consiglio”. Per il leader di Italia dei valori Antonio Di Pietro, lo strappo fra Berlusconi e Fini, che mostra un “centrodestra dilaniato” e le dichiarazioni di Bossi su una possibile fine dell’alleanza Lega-Pdl non preludono a nuove elezioni politiche. “Credo purtroppo che fino a quando non ci sara’ una realta’ nel paese di rivolta sociale, e avverra’ sul problema economico, dell’occupazione, il Paese non si rendera’ conto che Berlusconi sposta ogni giorno in avanti i problemi da risolvere”, ha dichiarato Di Pietro in un incontro pubblico con iscritti e simpatizzanti a Cagliari. “Mi batto perche’ nei cittadini nasca questa consapevolezza: sono stati raggirati con il voto. Berlusconi ha fatto credere loro che sarebbero stati meglio, invece sta bene lui e qualche amico suo”. Per Di Pietro, quanto accaduto ieri tra Fini e Berlusconi ha avuto il pregio di portare una “riflessione profonda” nel centrodestra, “ancora minoritaria, ma ci auguriamo che diventi maggioritaria, una riflessione verso cui noi di Italia dei valori intendiamo guardare con grande attenzione”. (AGI)
PDL: DI PIETRO, CIO’ CHE STA FACENDO FINI GRANDE PASSO AVANTI = (AGI) – Cagliari, 23 apr. – “Cio’ che sta facendo in questi giorni il presidente della Camera, lo valutiamo positivamente, non perche’ fa litigare il centrodestra, ma perche’ rivendica un ruolo e un’indipendenza del parlamento”. L’ha ribadito il leader di Italia dei valori Antonio Di Pietro stasera a Cagliari davanti a una platea di iscritti e simpatizzanti del partito riuniti in un hotel cittadino, a proposito dello scontro di ieri fra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi. “Ci sembra un grande passo avanti l’idea stessa che finalmente ci sia qualcuno nel centrodestra che rispetto a materie che vengono mese al centro del parlamento, decida in base a cio’ che considera giusto o sbagliato e non in base a ordini di scuderia. Il presidente della Camera rivendica la sua funzione come istituzionale, che non puo’ quindi subire ulteriori ricatti e ci sembra una cosa positiva, purche’ lo porti avanti. Per questo ha bisogno di trovare una condivisione nel parlamento e nel paese. Questo non vuol dire”, ha precisato Di Pietro, “che Idv intende ‘fare ai mezzi’ con la politica di Fini. Non vogliamo costruire terzi poli. Ci riconosciamo nel centrosinistra”. (AGI)
PDL: DI PIETRO, OPPOSIZIONE NON SI FACCIA TROVARE IMPREPARATA = Roma, 23 apr. (Adnkronos) – “L’opposizione non deve trovarsi impreparata di fronte a quello che sta accadendo nel Pdl”. Sul sito di Repubblica.it , Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, commenta lo scontro tra Fini e Berlusconi. “Piu’ che una crisi politica -spiega- io vedo il senso di responsabilita’ di Gianfranco Fini nel dare un ruolo alla sua funzione e, piu’ in generale, nel ridare ruolo al Parlamento che non deve essere uno zerbino e per questo Berlusconi lo vuole buttare fuori come un extracomunitario senza permesso di soggiorno”.
AMMINISTRATIVE: DI PIETRO IN SARDEGNA, CONDANNATI STIANO A CASA = (AGI) – Cagliari, 23 apr. – In Sardegna, in linea di massima, nella varie realta’ provinciali e comunali dove si vota, troviamo un punto di incontro. Troviamo difficolta’ dove ci sono delle persone condannate che il Pd vorrebbe mettere a governare la Provincia piuttosto che il Comune. E qui dobbiamo fare una scelta di campo, bisogna mandare un messaggio chiaro al paese: i condannati devono stare a casa non possono andare dove gli pare”. Cosi’ il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, spiega la scelta di non sostenere la ricandidatura del presidente uscente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, sostenuto da Pd, Prc, Api (Alleanza per l’Italia), Sinistra ecologia e Liberta’, Rossomori, Upc (Unione Popolare Cristiana), Comunisti Italiani e Verdi, nonostante la condanna in secondo grado per abuso d’ufficio per un atto compiuto quand’era sindaco di Quartu. Proprio a Quartu stamane Di Pietro ha incontrato gli studenti del liceo Brotzu, mentre alle 15.30 terra’ una conferenza stampa a Cagliari, prima di un dibattito pubblico all’hotel Mediterraneo. Il leader di Idv ha poi chiesto al Pd regionale un “gesto di umilta’”: “Noi vogliamo costruirla questa coalizione. E’ il partito democratico deve, con un gesto di umilta’, rendersi conto che non ha la prerogativa di decidere sempre da solo, anche perche’ molte volte non ha neppure le persone adatte”.
AMMINISTRATIVE SARDEGNA: DI PIETRO, CAGLIARI E NUORO I NODI = (AGI) – Cagliari, 23 apr. – Per l’Italia dei Valori le candidature per le province di Nuoro e Cagliari e per il Comune di Nuoro restano i nodi ancora da sciogliere con la coalizione di centrosinistra. L’ha chiarito il leader Antonio Di Pietro, nel pomeriggio a Cagliari durante un incontro con iscritti e simpatizzanti del partito, in vista delle amministrative in Sardegna previste per il 30 e 31 maggio prossimi. “In provincia di Cagliari non abbiamo preclusioni a fare squadra con il Pd, ma con quel candidato”, ha detto Di Pietro, ribadendo la contrarieta’ alla ricandidatura del presidente uscente Graziano Milia, condannato in secondo grado per abuso d’ufficio. “Dovrebbero cambiare cavallo o imporgli di fare un passo indietro. Aspetteremo fino all’ultimo minuto utile nel senso di un rinsavimento sia per Cagliari che per Nuoro e non formalizzeremo candidature nostre fino all’ultimo minuto utile per la presentazione delle liste”. Quanto alla situazione di Nuoro, il leader dell’IdV ha sostenuto che il Pd deve scegliere tra i due candidati in lizza, il presidente uscente Roberto Deriu e il sindaco di Ollolai Efisio Arbau, a prescindere dal fatto che il Pd abbia preannunciato l’espulsione di Arbau dal partito. “Per noi andrebbe bene anche Arbau”, ha precisato, “ma devono essere loro a fare una scelta tra i due e non costringere noi a scegliere tra l’uno e l’altro. Se loro vogliono Deriu, allora va bene anche per noi”. Di Pietro ha precisato che non esistono contrapposizioni tra lui e il segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani e ha criticato quelli che ha definito “i nobilati locali del Pd in lotta fra loro per la leadership nei territori”. Ha poi ricordato che l’IdV aveva indicato come proprio candidato alla poltrona di sindaco di Nuoro Gianni Salis. E non ha risparmiato critiche al segretario regionale del Pd Silvio Lai: “se avesse la capacita’ di far rispettare la sua parola, il candidato sindaco di Nuoro della coalizione sarebbe stato quello dell’IdV”, ha detto Di Pietro. “Ma non mi pare che il segretario regionale del Pd abbia tutto questo peso visto che a Nuoro l’hanno mandato all’altro paese”. (AGI)
PDL:BELISARIO”BERLUSCONISMO ALLA FINE,ORA NUOVA LEGGE ELETTORALE E VOTO” ROMA (ITALPRESS) – “Il centrodestra targato Berlusconi e’ al tramonto, siamo ormai ai titoli di coda”. Lo afferma il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che poi aggiunge: “Casini se ne e’ andato per primo, poi si e’ stancato Fini e adesso anche Bossi da’ segnali di insofferenza: erano ‘quattro amici al bar’, ora Berlusconi sta per restare solo. E’ evidente che la sua idea dispotica della politica non e’ compatibile con il concetto di democrazia”. Lo afferma il capogruppo dell’Idv al Senato, Felice Belisario. “Fini ha avuto il coraggio di difendere le istituzioni e di dire che il re e’ nudo, e per questo e’ stato accusato di lesa maesta’ e messo in un angolo. Del resto il presidente del Consiglio non tollera il dissenso – aggiunge -: lui e’ il capo e lui decide, guai a chi non esegue gli ordini. Ora l’importante e’ che gli italiani non paghino per la resa dei conti all’interno del Pdl. Il Paese non puo’ permettersi una maggioranza che pretenda di governare divisa, pronta a litigare su tutto. Percio’ invece di vaneggiare di grandi riforme l’unica cosa sensata adesso sarebbe fare una nuova legge elettorale per ridare poi parola agli elettori”. (ITALPRESS).
EMERGENCY: ORLANDO (IDV), VITTIMA DI ATTACCHI INFONDATI (ANSA) – ROMA, 23 APR – ”Emergency e’ stata vittima di attacchi e critiche infondate”. Lo afferma in una nota il portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando. ”Quanti, Governo incluso, hanno messo in dubbio l’importanza e la credibilità dei volontari di Emergency ora si trovano in difficoltà. Noi – conclude - ieri come oggi, continuiamo a difendere l’importanza e il ruolo preziosissimo di questa e di altre organizzazioni umanitarie che operano, instancabilmente, a sostegno delle popolazioni disagiate nelle diverse realtà del mondo”.
IMMIGRATI. ORLANDO (IDV): TEST? DALLA LEGA PROPOSTA RAZZISTA (DIRE) Roma, 23 apr. – “L’emendamento della Lega conferma la deriva d’intolleranza dell’attuale maggioranza, fortemente condizionata dalla cultura della Lega”. Lo afferma in una nota il portavoce nazionale dell’Italia dei valori, Leoluca Orlando, che chiede: “Ai dirigenti leghisti vorremmo fare una domanda: il divieto riguarda anche le insegne di grandi aziende non europee come quelle della Toyota, della Nissan, della Suzuki o della Kawasaki? In attesa di risposta penseremo che sia solo una scelta razzista”.
SANITA’, ORLANDO: APRIREMO INDAGINE SU MORTE BIMBA NIGERIANA A NAPOLI ROMA, 23 APR (IL VELINO) – La commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali ha deciso di aprire un’indagine sulla morte della bimba nigeriana di 5 anni deceduta dopo un intervento di ernia ombelicale presso l’ospedale Federico II di Napoli. Il presidente della commissione ha dichiarato: “la commissione che presiedo si occupera’ di far luce, di pari passo alle indagini avviate dalla Procura e ai risultati delle ispezioni predisposte dal ministero della Salute, su una morte sospetta che potrebbe esser stata causata da un errore sanitario. Non appena nominato – ha concluso Orlando -, inviteremo il nuovo assessore alla Sanita’ della Regione Campania a fornire ogni utile indicazione sul caso specifico e su come il nuovo governo intendera’ dare risposta ai casi di malasanita’ verificatisi nella Regione”. (com/gas)
DL INCENTIVI, IDV: PRIORITA’ ASSUNZIONI A CITTADINI UE E’ INACCETTABILE ROMA, 23 APR (IL VELINO) – “Il contenuto di uno degli emendamenti presentati dalla Lega al decreto incentivi, sembra piu’ una provocazione che altro. Prevedere l’obbligo di assumere personale con cittadinanza di uno degli Stati dell’Unione europea per le aziende, con la conseguenza che, in caso contrario, viene negato l’incentivo, a noi sembra francamente la piu’ palese dimostrazione del razzismo che caratterizza il partito del Carroccio”. Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei valori alla Camera. “E’ una norma inaccettabile – aggiunge Borghesi – una proposta indecente, degna della peggiore ideologia che il partito di Bossi non ha mai abbandonato e che ora pretende di portare avanti”. (com/gas)
CAMPANIA,BORGHESI:CON CONDONO PER ABUSIVI, GOVERNO FAVORISCE CAMORRA ROMA, 23 APR (IL VELINO) – “La sospensione degli abbattimenti delle costruzioni abusive in Campania e’ un favore alla camorra. Il governo ha dato il via libera alla devastazione del territorio, del paesaggio e dell’ambiente. Niente di nuovo, dunque, perche’ e’ sempre la maggioranza dell’illegalita’ e della mancanza di regole. Con questo condono il centrodestra ha pagato alla camorra la cambiale elettorale delle regionali”. Lo afferma il presidente vicario dell’Italia dei valori alla Camera, Antonio Borghesi. (com/gas)
APC-EDITORIA/ IDV:SÌ DIFFUSIONE INFORMAZIONE. NO CONTRIBUTI A PIOGGIA _CONTRIBUTI A GIORNALI DI PARTITO CHE NON VENDONO NON HA SENSO ROMA, 23 APR. (APCOM) – “Sì agli interventi dello Stato per l’informazione, ma che siano mirati. No ai finanziamenti a pioggia”. E’ quanto dice in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. “Oggi i contributi – aggiunge Borghesi – vengono dati a chi fa informazione, anche a piccolissimi giornali di partito che non vendono neanche una copia. Questo è del tutto privo di senso. Va ribaltato il concetto: i finanziamenti devono andare a finanziare la diffusione dell’informazione. Meglio, ad esempio, aiutare chi vuole abbonarsi a due giornali che non un giornale di partito”. “Iniziamo poi ad immaginare di aiutare i nuovi mezzi d’informazione – conclude Borghesi – come i giornali telematici. Questi ultimi arrivano con estrema facilità alla gente e pertanto meritano un sostegno”.
PDL, EVANGELISTI (IDV): PREMIER E’ GENEROSO CON AMICI FEDELI ROMA, 23 APR (IL VELINO) – “Il presidente del Consiglio sa come essere riconoscente a chi gli e’ fedele. Con una fava, becca due piccioni: dall’amica Russia all’amico fedele La Russa con amore”. E’ quanto afferma Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo Italia dei Valori alla Camera, commentando la notizia del Suv acquistato dal presidente del Consiglio e donato subito al ministro La Russa. (com/ste)
UNITA’ D’ITALIA, MURA: GOVERNO SIA CHIARO SU SFALDAMENTO COMITATO ROMA, 23 APR (IL VELINO) – “Comprendiamo che il governo e’ paralizzato dalle fibrillazioni interne al Pdl, ma certo non puo’ passare sotto silenzio quanto si sta verificando in merito alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata dell’Idv, che aggiunge: “il presidente del comitato dei garanti, Carlo Azeglio Ciampi, si e’ dimesso per ragioni strettamente personali, ma anche altri illustri membri del comitato sono sul punto di andarsene e queste defezioni sarebbero dovute al forte dissenso nei confronti del modo in cui il governo sta preparando le celebrazioni, perche’ di fatto se ne sta disinteressando. E’ inaccettabile – aggiunge Mura – che il governo si sia limitato a prendere atto delle dimissioni del presidente Ciampi, ma non dica una parola sulle accuse che gli vengono mosse. Questo silenzio tombale e’ gravissimo e appare come un ulteriore pesante pedaggio pagato alla Lega proprio quando Bossi dalle colonne della Padania torna a ipotizzare un non meglio precisato nuovo cammino ce sa tanto ritorno alla propaganda secessionista”.
PDL: DE MAGISTRIS, PSICODRAMMA PERICOLOSO PER DEMOCRAZIA (ANSA) – ROMA, 23 APR – ”Una seduta di psicanalisi collettiva trasformata in psico-dramma comune, dove serpeggiava un astio covato per anni. Uno spettacolo che dava i brividi, visto che ha coinvolto il partito di maggioranza che governa il Paese. Ancor piu’ preoccupante per la nostra democrazia se si pensa al ricatto che, anche oggi, Bossi rinnova all’indirizzo del premier perche’ si liberi, epurandolo, della presenza di Fini”. Lo afferma in una nota Luigi de Magistris, che aggiunge: ”Fini sta da tempo cercando di aprire uno spazio di minima agibilita’ democratica nel PdL, ma in un partito padronale non e’ possibile, come dimostra la reazione furiosa del padrone stesso. Per non parlare – prosegue l’eurodeputato IdV- del fallimento del progetto del partito: i toni da fratelli-coltelli, le minacce di defenestramento del premier al presidente della Camera e le accuse di brogli nella votazione del documento finale confermano che qualcosa non ha funzionato. Ora resta il timore per il Paese – conclude- perche’ se questa e’ la dirigenza che lo deve governare, non c’e’ da dormire sonni tranquilli”.
IMMIGRATI, PEDICA: DA NUOVI ITALIANI CONTRIBUTO PER SVILUPPO PAESE ROMA, 23 APR (IL VELINO) – “I nuovi italiani hanno il diritto, se non il dovere, di partecipare alla vita sociale, politica e culturale del nostro paese. Il loro contributo e’ fondamentale per lo sviluppo culturale ed economico del paese, ma anche per trovare soluzioni condivise sul tema dell’immigrazione e soprattutto dell’integrazione”. Lo afferma il senatore dell’Idv Stefano Pedica che domani alle 16 interverra’ al primo congresso nazionale degli Immigrati a Roma. Continua Pedica: “Questo governo ha trasmesso l’equazione ‘immigrato uguale delinquente’, tramite leggi assurde e comportamenti ancora peggiori, come quelli che hanno visto alcuni sindaci leghisti negare mensa e pulmino ai bambini degli immigrati. L’occasione di domani sara’ pertanto sicuramente utile per ripensare e riproporre un’Italia multietnica – conclude l’esponente dell’Idv -, senza pregiudizi e capace di investire nella voglia di riscatto sociale dei nuovi italiani”.
ADRO, ALFANO (IDV): SINDACO ALIMENTA CLIMA DI ODIO ROMA, 23 APR (IL VELINO) – “Le immagini andate in onda ieri sera su Rai Due hanno mostrato il clima che si respira ad Adro e in troppi altri comuni del Nord Italia. Uno spaccato di vita quotidiana agghiacciante che racconta un Paese razzista e privo di senso di responsabilita’ e senso civico”. Lo afferma Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori, che commenta le immagini di Annozero. “Il sindaco di Adro, il leghista Danilo Oscar Lancini, ha negato la mensa ai bambini indigenti, per la maggior parte extracomunitari, accusando le famiglie di voler ‘approfittare’ e urlando insulti a chi voleva fare un gesto di solidarieta’ offrendo i propri soldi per garantire a quei bambini il servizio. Cosi’ – prosegue l’esponente dell’Idv – ha alimentato il clima di odio dei cittadini di Adro nei confronti degli immigrati. Ma bisogna andare a vedere anche le altre iniziative di quel becero personaggio che ad Adro chiamano sindaco, come ad esempio la ‘taglia’: due clandestini in cambio di cinquecento euro. Questa e’ la politica vergognosa e inaccettabile della Lega, responsabile unica della crescente xenofobia e istigatrice di violenza”. (com/sta)
REGIONE. MURA (IDV): PIENA SODDISFAZIONE PER GIUNTA ERRANI GRILLINI: SCONTENTO PER NON AVER AVUTO 2 ASSESSORI? NO (DIRE) Bologna, 23 apr. – L’Italia dei valori esprime “piena soddisfazione” per le scelte operate da Vasco Errani pr la formazione della nuova giunta regionale. “Si tratta di una compagine di qualita’ e competenza, ed anche la forte presenza femminile e’ un elemento positivo”, afferma Silvana Mura coordinatrice regionale dell’Idv. I dipietristi si dicono soddisfatti per la nomina di Sabrina Freda che si occupera’ di Ambiente, “una delega che avevamo chiesto di poter ottenere perche’ la tutela del territorio e dell’ambiente e’ uno dei settori che riteniamo fondamentali per i cittadini e nel quale siamo certi di poter offrire un importante contributo”. Franco Grillini, neoeletto consigliere regionale dell’Idv, parlando questa mattina a Radio Tau, ha escluso che la mancata assegnazione di due assessorati all’Idv possa aver lasciato l’amaro in bocca al suo partito: “L’Idv non ha mai fatto questione di poltrone”. E comunque basta e avanza Freda: “La conosco e’ un ottimo amministratore”
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