Gruppo Consiliare Popolo della Libertà Consigliere comunale Vincenzo Moretto

moretto-vincenzo-vice-presidente-del-consiglio-comunale-di-napoli.jpgMORETTO (AN): “Superamento polveri sottili, chiudere centro storico e attivare maggiori controlli anche notturni”

 

 

“La legge stabilisce che il livello medio giornaliero di PM10 nell’aria non oltrepassi i 50 microgrammi per metro cubo per più di 35 volte all’anno. La realtà a Napoli, però, è un completamente diversa. Nel 2009, non ancora concluso, Napoli è già andata oltre la soglia per ben 210 volte, sei volte in più di quanto consentito, di chi è la colpa ?”. E’ quanto si chiede il Consigliere comunale del Pdl, Vincenzo MORETTO, commentando la chiusura delle indagini del pool ecologia a carico dell’Assessore comunale all’Ambiente, Gennaro NASTI. “In verità” – ha aggiunto l’esponente del Pdl – “L’assessore è in buona compagnia, anche il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ed il sindaco di Milano Letizia Moratti sono stati rinviati a giudizio per gli stessi motivi. Come dire che se Sparte piange, Atene non ride. Secondo il dato che emerge dal dossier realizzato dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente, relativo appunto all’impatto sanitario di Pm10 e dell’ozono” - prosegue la nota del consigliere comunale del Pdl – “a Napoli ci sarebbero Mille morti all’anno  per le polveri sottili. È un dato allarmante. In una città senza industrie, auto e moto sono i principali indiziati della mediocre qualità dell’aria. Da anni ho presentato numerose interrogazioni ai numerosi assessori che si sono succeduti all’assessorato all’Ambiente, senza mai ricevere risposte. I napoltani sono, quindi, costretti a morire di tumore perché in città è stata superata la soglia consentita per ben 210 volte. Certamente no ! L’Amministrazione comunale deve mettere in atto tutti quegli strumenti di carattere preventivo, penso ad esempio ad un’agenzia che controlli le caldaie dei cittadini napoletani, ad un maggior controllo dei fumi di scarico delle auto e, soprattutto, dei mezzi di trasporto cittadini (i primi ad essere sotto accusa perché nessuno li controlla mai, ma tutti noi vediamo per le strade cittadine il fumo denso e nero che esce dai loro tubi di scappamento), degli scarichi industriali ed artigianali, sulle attività produttive delle banchine portuali, l’adozione di centraline Arpac più moderne e in linea con gli standard europei. Ma, soprattutto, controllare i numerosi incendi di materiale plastico (copertoni di auto che puntualmente vengono incendiati dalle prostitute per riscaldarsi dal freddo gelido della notte). Ma, per rendere più vivibile la città ed attenuare i danni derivanti dalle polveri sottili, c’è bisogno da parte dell’Amministrazione di centrosinistra di più coraggio: bisogna bloccare tutto il centro storico alle auto, anche a quelle che circolano durante le giornate di stop ed attuare nel resto della città la circolazione cosiddetta “Stop and go”. Senza questi provvedimenti, draconiani e duri, che prococheranno sicuramente molte polemiche, ed in previsione della campagna elettorale della prossima primavera, capisco che questa Amministrazione non li adotterà mai e lascerà la patata bollente in mano al prossimo sindaco”.

 

 

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