I Consiglieri Regionali Casertani dovrebbero avere ben altro da pensare
Con la crisi economica spaventosa, che gli italiani, specie i casertani stanno subendo in questo momento, e con la grave crisi politica in atto, parlare – come si sta facendo in questi giorni – dell’eventuale ricevimento di nozze di Naomi Campbell nella Reggia di Caserta, è certamente fuorviante e ridicolo. Specie se a farlo è un politico locale, con incarico regionale di grossa responsabilità, afferma il Presidente Nazionale di Casa Nostra per il Rinnovamento del Sud, Mario De Florio, costretto a ritornare sull’argomento anche per ricordare gli aspetti sociali dell’utilizzo della Reggia di Caserta.
Il problema non è la grossa pubblicità, che ne deriverebbe alla Reggia. Su ciò siamo tutti fermamente ultra convinti, ma è l’uso strumentale e di parte, che si vuol fare del bel monumento casertano, sempre più negato ai locali ed ai residenti.
Il nostro grandioso ed importante monumento, che tutti ci invidiano, continua a vivere una vita a sé stante, isolato completamente dalla città, che ne subisce solo i disagi. Non ne ricava alcun tipo di vantaggio, nemmeno per il piccolo commercio, come abbiamo affermato più volte, continua De Florio, unitamente agli operatori casertani, cosa che tutti i politici locali ben dovrebbero almeno ricordare.
Il monumento è stato addirittura inibito, anche e soprattutto ai casertani, nella rituale, annuale Pasquetta, pur avendone diritto per tradizione e per storia. Ora, non può senza alcuna regola essere utilizzato per amici o per personaggi diventati ricchi.
La storia, la dignità, l’onore – afferma De Florio – sono valori non commerciabili e non acquistabili. Lo ricordino quanti sono deputati a lavorare per il nostro territorio.
Sappiamo bene che, ammesso si faccia veramente questo matrimonio, la pubblicità sarà enorme, ma enormi saranno anche i disagi certi, che tutti i casertani dovranno effettivamente subire per più giorni, specie quelli di traffico e dell’ordine pubblico, visto che gli ospiti, come al solito, saranno dirottati nel vicino napoletano.
Questo lo sanno bene i vari Consiglieri Regionali del casertano, i quali tutti hanno certamente problemi più pressanti ed importanti ( Trasporti, Sanità, Ambiente, Agricoltura, Turismo, Lavoro, Occupazione, Commercio ecc…) che pensare allo sposalizio della bella Noemi. Per stare in argomento, come mai non si interessano del Turismo domitiano,matesino e casertano in crisi e dimenticato anche dall’Assessorato Regionale al Turismo, che almeno ora dovrebbe dimostrare di esistere ?
I responsabili per legge ( Comune di Caserta, Provincia, Demanio, Direzione Reggia, Ente Turismo ) dovrebbero prima stabilire delle regole certe ed uguali per tutti.
Non è possibile concedere la Reggia a quanti possono pagare, pur stranieri, e negarla a chi pagare non può, anche se nato e residente a Caserta.
Giuridicamente, non sembra possibile negare la Reggia per lo stesso motivo a qualche casertano dopo averla concessa a chi nemmeno italiano è. Anche se nota