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> <channel><title>Associazione Centro Studi Officina Volturno &#187; Attualità</title> <atom:link href="http://www.officinavolturno.com/category/attualita/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.officinavolturno.com</link> <description>Impegno sociale, ambientale,informativo e culturale.</description> <lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 09:08:04 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Convocazione consiglio regionale SIB</title><link>http://www.officinavolturno.com/convocazione-consiglio-regionale-sib</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/convocazione-consiglio-regionale-sib#comments</comments> <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 09:03:57 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[consiglio]]></category> <category><![CDATA[DELLA]]></category> <category><![CDATA[IL]]></category> <category><![CDATA[LA]]></category> <category><![CDATA[NAPOLI]]></category> <category><![CDATA[SALERNO]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43589</guid> <description><![CDATA[Caserta, 4/febbraio/2012  AI SIGG. COMPONENTI IL CONSIGLIO DIRETTIVO SIB CAMPANIA &#160; AI SIGG. CONSIGLIERI SIB NAPOLI – SIB CASERTA – SIB SALERNO Cari Colleghi, come saprete, la Regione Campania nella sua Legge di bilancio ha aumentato la tassa regionale sulle concessioni demaniali, portandola dal 10 al 100% dell&#8217;importo della concessione. Si tratta di fatto di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-43590" title="sib" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/sib.png" alt="" width="120" height="124" /><span
style="color: #0000ff;"><em>Caserta, 4/febbraio/2012</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em> AI SIGG. COMPONENTI</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>IL CONSIGLIO DIRETTIVO</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>SIB CAMPANIA</em></span></p><p>&nbsp;</p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>AI SIGG. CONSIGLIERI</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>SIB NAPOLI – SIB CASERTA – SIB SALERNO</em></span><span
id="more-43589"></span></p><p>Cari Colleghi,</p><p>come saprete, la Regione Campania nella sua Legge di bilancio ha aumentato la tassa regionale sulle concessioni demaniali, portandola dal 10 al 100% dell&#8217;importo della concessione. Si tratta di fatto di un raddoppio dei canoni demaniali che è insostenibile per gran parte dei concessionari.</p><p>Abbiamo già provveduto agli opportuni passi in Regione per contestare il provvedimento, ma, data la situazione, è necessario mobilitare l&#8217;intera categoria per far comprendere alla Regione i danni che può causare questo improvviso aumento in un momento di crisi e di incertezza per il futuro.</p><p>Pertanto, è’ convocata, per il giorno martedì 7 febbraio alle ore 10,30 presso la sede Confcommercio Napoli in Piazza Carità 32, una riunione del Consiglio Direttivo, estesa a tutti i componenti dei Direttivi dei SIB provinciali, per discutere il seguente O.d.G.:</p><p>1. Valutazione ed organizzazione delle azioni più opportune per contrastare l&#8217;incremento dele tasse regionali sulle concessioni.</p><p>Data l’estrema importanza dell’argomento all’O.D.G. e la necessità che i delegati di zona tengano a loro volta aggiornati i propri colleghi, si raccomanda vivamente la partecipazione di tutti i Consiglieri.</p><p>Cordiali saluti,</p><p>Sindacato Italiano Balneari – Caserta</p><p>Il Presidente</p><p>Marcello Giocondo</p><p>ATTENZIONE : SPOSTAMENTO RIUNIONE SIB CAMPANIA</p><p>&nbsp;</p><p><strong>LA</strong> RIUNIONE DEL SIB CAMPANIA, ORIGINARIAMENTE PREVISTA PER LE 10,30 PRESSO <strong>LA</strong> CONFCOMMERCIO, E&#8217; SPOSTATA ALLE ORE 12 DELLO STESSO GIORNO PRESSO L&#8217;ENTE BILATERALE TURISMO CAMPANIA IN VIA SANTA LUCIA 36, A CAUSA <strong>DELLA</strong> CONVOCAZIONE PERVENUTA AD HORAS DA PARTE DELL&#8217;ASSESSORE AL TURISMO <strong>DELLA</strong> REGIONE CAMPANIA G. DE MITA.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/convocazione-consiglio-regionale-sib/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Salute e cellulari: Belly Band la fascia anti-radiazioni per le future mamme.</title><link>http://www.officinavolturno.com/salute-e-cellulari-belly-band-la-fascia-anti-radiazioni-per-le-future-mamme</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/salute-e-cellulari-belly-band-la-fascia-anti-radiazioni-per-le-future-mamme#comments</comments> <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 08:57:16 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[divieto]]></category> <category><![CDATA[legge]]></category> <category><![CDATA[persone]]></category> <category><![CDATA[salute]]></category> <category><![CDATA[scienziati]]></category> <category><![CDATA[scuole]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43585</guid> <description><![CDATA[Una misura precauzionale per il proprio bambino Belly Band, è un prodotto che dovrebbe servire a proteggere il feto dalle radiazioni emesse dai cellulari. La fascia, da portare da indossare sopra o sotto gli abiti durante la gravidanza, sfrutta il principio della gabbia di Faraday per limitare l’esposizione del bambino alle radiazioni durante la gravidanza. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43586" title="sportello dei diritti" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/sportello-dei-diritti6-175x123.jpg" alt="" width="175" height="123" /><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Una misura precauzionale per il proprio bambino</strong></em></span></p><p><span
style="color: #ff0000;"><em><strong>Belly Band, è un prodotto che dovrebbe servire a proteggere il feto dalle radiazioni emesse dai cellulari. La fascia, da portare da indossare sopra o sotto gli abiti durante la gravidanza, sfrutta il principio della gabbia di Faraday per limitare l’esposizione del bambino alle radiazioni durante la gravidanza.</strong></em></span> <span
id="more-43585"></span>Mentre gli <strong>scienziati</strong> dibattono ancora sull’effettiva pericolosità dei cellulari, la fascia anti-radiazioni potrebbe diventare il nuovo must per le mamme più apprensive. La fascia, che è disponibile in quattro colori e un solo formato, è disponibile tramite il sito Web della società per 50 euro. La fascia protegge il bambino dalle radiazioni di tutti i giorni durante la gravidanza, completando il resto della linea di abbigliamento. Il tessuto della fascia anti-radiazioni è lavabile in lavatrice, morbido al tatto, e più leggero del cotone presente nella maggior parte di T-shirt. Belly Band utilizza un effetto noto come “gabbia di Faraday”, che neutralizza le radiazioni in arrivo in un modo simile a un filo di messa a terra che neutralizza una corrente elettrica. La gabbia di Faraday è un sistema costituito da un contenitore in materiale elettricamente conduttore in grado di isolare l&#8217;ambiente interno da un qualunque campo elettrostatico esterno. Il termine “gabbia” indica che il sistema può essere costituito da un foglio metallico, da una rete o da una serie di barre opportunamente distanziate. L’effetto schermante è usato per proteggere <strong>persone</strong> e ambienti da campi esterni.</p><p>Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale &#8220;Tutela del Consumatore&#8221; di Italia dei Valori e fondatore dello &#8220;Sportello dei Diritti&#8221; sottolinea che le fasce per le future mamme non sono certo una novità. Questi prodotti sono un piccolo extra, come misura precauzionale per il proprio bambino che fornirà anche una protezione contro i rischi per la <strong>salute</strong> dalle radiazioni di tutti i giorni.</p><p>Gli effetti delle radiazioni sulla <strong>salute</strong> sono una questione ancora aperta al dibattito ed alcune ricerche tendono a dimostrare quanto le radiazioni dei cellulari siano dannose anche per i bambini nell’utero. Pur ricordando che non esiste l’unanimità degli <strong>scienziati</strong> su questo tema, secondo alcuni studiosi le radiazioni potrebbero provocare dei danni nello sviluppo del bambino, visibili anche a lungo termine, motivo per cui è difficile stabilire legami di causa-effetto. A tal proposito la città di San Francisco recentemente è diventata la prima metropoli degli Stati Uniti a passare una <strong>legge</strong> che richiede livelli di emissione di radiazione a chi vende telefoni cellulari e misure analoghe sono già state prese in Australia, Israele, e in tutta Europa: la Francia si è spinta fino al <strong>divieto</strong> di utilizzare telefoni cellulari del tutto nelle <strong>scuole</strong> primarie.</p><p>Lecce, 04 febbraio 2012</p><p>Giovanni D’AGATA</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>___________________________________________________________________________________________________ Sede Provinciale “Italia dei Valori” di Lecce – V. le Lo Re n. 22 – 73100 &#8211; LECCE Tel. 388/9411240 &#8211; - e mail: dagatagiovanni@virgilio.it &#8211; - www.sportellodeidiritti.org ® &#8211; -c.f. 93106630754</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/salute-e-cellulari-belly-band-la-fascia-anti-radiazioni-per-le-future-mamme/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Quante sono le margherite?</title><link>http://www.officinavolturno.com/quante-sono-le-margherite</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/quante-sono-le-margherite#comments</comments> <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 08:54:15 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43580</guid> <description><![CDATA[ENTRA NELLA RETE DEL GRILLO &#160;]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.beppegrillo.it/" target="_blank"><img
class="aligncenter size-large wp-image-43582" title="grillo" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/grillo2-600x140.jpg" alt="" width="600" height="140" /></a></p><p><span
style="text-decoration: underline;"><strong><span
style="color: #0000ff; text-decoration: underline;"><a
href="http://www.beppegrillo.it/" target="_blank">ENTRA NELLA RETE DEL GRILLO</a></span></strong></span></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/quante-sono-le-margherite/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Inaugurazione Circolo territoriale Bellonese</title><link>http://www.officinavolturno.com/inaugurazione-circolo-territoriale-bellonese</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/inaugurazione-circolo-territoriale-bellonese#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:16:30 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[comunicazione]]></category> <category><![CDATA[evento]]></category> <category><![CDATA[governo]]></category> <category><![CDATA[inaugurazione]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[territorio]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43567</guid> <description><![CDATA[Domenica 5 Febbraio è prevista a Bellona alle ore 17, in via Regina Elena 95, l&#8217;inaugurazione della sede del circolo territoriale bellonese di Speranza Provinciale. Il movimento si inserisce in quel contesto di rottura tra la politica tradizionale ed il cittadino, che via via negli ultimi anni si è sempre di più accentuata. Speranza per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-43568" title="bellona" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/bellona.png" alt="" width="144" height="144" /><span
style="color: #808000;"><em><strong>Domenica 5 Febbraio è prevista a Bellona alle ore 17, in via Regina Elena 95, l&#8217;inaugurazione della sede del circolo territoriale bellonese di Speranza Provinciale.</strong></em></span></p><p><span
style="color: #808000;"><em><strong>Il movimento si inserisce in quel contesto di rottura tra la politica tradizionale ed il cittadino, che via via negli ultimi anni si è sempre di più accentuata. Speranza per Bellona si propone di offrire ai cittadini bellonesi una valida alternativa, per un governo condiviso con i cittadini e una gestione del territorio che prevalichi interessi personali e di affari, ma che punti all&#8217;unico obiettivo di una magiore vivibilità per tutti.</strong></em></span><span
id="more-43567"></span></p><p>Interverranno all&#8217;<strong>evento</strong>, tra gli altri, Vincenzo Cenname, Sergio Tanzarella, Giuseppe Vozza per Speranza Provinciale e Michele Altieri per Speranza per Bellona. La cittadinanza e tutti gli interessati al movimento sono invitati a partecipare.</p><p>Speranza Provinciale Circolo di Bellona</p><p>Addetto alla <strong>comunicazione</strong></p><p>Gaetano De Luca</p><p>+39 328 8297903</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/inaugurazione-circolo-territoriale-bellonese/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>SOCIAL CARD PER TUTTI, NON SOLO PER I GRANDI COMUNI</title><link>http://www.officinavolturno.com/social-card-per-tutti-non-solo-per-i-grandi-comuni</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/social-card-per-tutti-non-solo-per-i-grandi-comuni#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:00:20 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[appello]]></category> <category><![CDATA[decreto]]></category> <category><![CDATA[intervento]]></category> <category><![CDATA[NON]]></category> <category><![CDATA[PER]]></category> <category><![CDATA[TUTTI]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43551</guid> <description><![CDATA[Caserta, Febbraio 2012 La Segreteria Regionale della Confederazione Cisas, in merito al Decreto Legge sulle Semplificazioni, presentato al Parlamento dal Governo Monti e già entrato in funzione, contesta l’articolo 65 del decreto stesso, riguardante la carta acquisti, cosiddetta Social Card, concessa solo ai residenti dei Comuni con oltre 250 mila abitanti. A tale proposito, la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43552" title="card" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/card-175x153.png" alt="" width="175" height="153" /><img
class="alignleft size-full wp-image-43553" title="CISAS" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/CISAS3.jpg" alt="" width="83" height="73" /><span
style="color: #0000ff;"><em><strong>Caserta, Febbraio 2012</strong></em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em><strong>La Segreteria Regionale della Confederazione Cisas, in merito al Decreto Legge sulle Semplificazioni, presentato al Parlamento dal Governo Monti e già entrato in funzione, contesta l’articolo 65 del decreto stesso, riguardante la carta acquisti, cosiddetta Social Card, concessa solo ai residenti dei Comuni con oltre 250 mila abitanti.</strong></em></span><span
id="more-43551"></span></p><p>A tale proposito, la Cisas non ritiene giusto che la carta acquisti sia data solo alle fasce povere residenti nei grandi Comuni per numero di abitanti, discriminando di fatto tutti i cosiddetti poveri dei Comuni con meno di 250 mila residenti, che sono in realtà la maggior parte dei Comuni italiani.</p><p>In Campania, ad esempio stando all’attuale articolo 65, solo le fasce povere del Comune di Napoli ne avrebbero diritto, mentre tutti i restanti Comuni della Regione sarebbero privati del sostentamento, come la città capoluogo di Caserta.</p><p>A tale proposito, la Segreteria della Cisas fa <strong>appello</strong> a tutti i parlamentari, cui la cosa sarà certamente sfuggita atteso il loro silenzio in merito, affinchè intervengano sull’argomento al più presto, per evitare un’altra palese discriminazione, che colpirebbe tutte le fasce povere che non hanno la fortuna di risiedere in megalopoli.</p><p>La Cisas confida anche nell’<strong>intervento</strong> dei vari partiti politici ed Organismi Istituzionali, affinchè una tale agevolazione sia concessa a tutti gli aventi titolo e non solo ai fortunati di pochi Comuni.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/social-card-per-tutti-non-solo-per-i-grandi-comuni/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>UN ESEMPIO DA IMITARE</title><link>http://www.officinavolturno.com/un-esempio-da-imitare</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/un-esempio-da-imitare#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:56:51 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[DA]]></category> <category><![CDATA[intervento]]></category> <category><![CDATA[lavoratori]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[stipendio]]></category> <category><![CDATA[UN]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43547</guid> <description><![CDATA[Caserta, 3 Febbraio 2012 In merito alla bella ed efficace notizia riguardante il nobile gesto di un privato, il cantante Adriano Celentano, in un momento in cui si ripetono continuamente atti scandalosi da parte della casta politica, la Segreteria della Confederazione Cisas è intervenuta con il seguente intervento per segnalare un nobile esempio, che andrebbe [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43548" title="celentano" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/celentano-175x131.png" alt="" width="175" height="131" /><span
style="color: #ff0000;"><strong>Caserta, 3 Febbraio 2012</strong></span></p><p><span
style="color: #ff0000;"><strong>In merito alla bella ed efficace notizia riguardante il nobile gesto di un privato, il cantante Adriano Celentano, in un momento in cui si ripetono continuamente atti scandalosi da parte della casta politica, la Segreteria della Confederazione Cisas è intervenuta con il seguente intervento per segnalare un nobile esempio, che andrebbe imitato da tanti altri :</strong></span></p><p><span
style="color: #ff0000;"><strong>“ Un esempio da imitare, quello di Adriano Celentano. Quanta differenza, in questi giorni, tra un cantante privato, ma onesto ed umano, e quelli della casta dei politici.</strong></span><span
id="more-43547"></span></p><p>I parlamentari dovevano dare per primi il buon esempio, ma &#8211; al contrario di come avevano assicurato i presidenti Schifani e Fini &#8211; ancora una volta hanno preso in giro gli italiani onesti. Non solo non si sono “sacrificati” subito, come hanno dovuto i <strong>lavoratori</strong> dipendenti ed i pensionati, ma si sono anche “appropriati” del 50% dello <strong>stipendio</strong> dovuto ai loro portaborse, senza doverne dare giustificazione.</p><p>Al contrario, Celentano – non tenuto ad alcuna rinuncia – ha destinato spontaneamente e di cuore il suo compenso – per la partecipazione al Festival di Sanremo – agli Ospedali ed ai poveri indicati dai Comuni.</p><p>Non solo, si è accollato anche tutte le tassazioni in merito, nonché le spese di partecipazione al Festival, quali viaggi, alloggi ecc…</p><p>Questo atto dovrebbe spingere ad essere più onesti col fisco, specie quando si ricoprono svariati e contemporanei incarichi politici o pubblici, ben pagati.</p><p>Ben fa l’Agenzia delle Entrate, quando accerta e colpisce le evasioni fiscali ed il lavoro nero, che arricchiscono solo le caste dei politici e di quelli del malfare. Ma il Fisco italiano controlla economicamente anche la casta <strong>politica</strong> ? ”.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/un-esempio-da-imitare/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>COMUNE , ANCORA SENZA RETRIBUZIONI</title><link>http://www.officinavolturno.com/comune-ancora-senza-retribuzioni</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/comune-ancora-senza-retribuzioni#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:53:26 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente]]></category> <category><![CDATA[comunali]]></category> <category><![CDATA[lavoratori]]></category> <category><![CDATA[mese]]></category> <category><![CDATA[pagamenti]]></category> <category><![CDATA[stipendio]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43543</guid> <description><![CDATA[Caserta, 3 Febbraio 2012 Ad oggi, ancora senza stipendio i dipendenti comunali di Caserta e quelli di Caserta Ambiente, nonostante le continue assicurazioni in merito, contestate dai lavoratori, in primis dal Rsa-Cisas, Natale Giuseppe, dipendente comunale, anche a nome dei colleghi. Anche l’ultima riunione in Prefettura non è servita a far avere le retribuzioni agli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft  wp-image-43544" title="caserta" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/caserta-175x122.png" alt="" width="140" height="98" /><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43545" title="ambiente" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/ambiente1-175x122.png" alt="" width="140" height="98" /><span
style="color: #000080;"><em><strong>Caserta, 3 Febbraio 2012</strong></em></span></p><p><span
style="color: #000080;"><em><strong>Ad oggi, ancora senza stipendio i dipendenti comunali di Caserta e quelli di Caserta Ambiente, nonostante le continue assicurazioni in merito, contestate dai lavoratori, in primis dal Rsa-Cisas, Natale Giuseppe, dipendente comunale, anche a nome dei colleghi.</strong></em></span><span
id="more-43543"></span></p><p>Anche l’ultima riunione in Prefettura non è servita a far avere le retribuzioni agli interessati, ma solo a spostare – ancora una volta – le date dei <strong>pagamenti</strong>, che si preannunciano sempre più difficoltose, causa il dissesto comunale , come fa notare la Segreteria della Confederazione Cisas, che già da molto tempo aveva preavvisato cosa sarebbe capitato ai dipendenti, in caso di dissesto.</p><p>La Società Caserta Ambiente, che potrebbe ricevere solo una piccola parte del credito vantato dal Comune fra mesi, minaccia di lasciare effettivamente l’appalto, non più conveniente ai dirigenti romani, ormai indebitati per una operazione che ha favorito solo esponenti locali e capibastone aziendali.</p><p>La Confederazione Cisas, per sua coerenza, non partecipa più a nessuna delle tante riunioni, utili solo a qualche politico ed a qualche esponente aziendale, per non raggirare i dipendenti di Caserta Ambiente, dal <strong>mese</strong> di Ottobre scorso strumentalizzati ed ostaggio di pseudo sorveglianti e rappresentanti aziendali di alcune sigle sindacali, appositamente create e potenziate.</p><p>A tale proposito, per non esporre a minacce, discriminazioni e persecuzioni ai propri aderenti, la Cisas non comunica più da tempo alla direzione di Caserta Ambiente i nuovi aderenti, riservandosi nel merito azioni di tutela.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/comune-ancora-senza-retribuzioni/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2012, SCADE IL 16 FEBBRAIO</title><link>http://www.officinavolturno.com/autoliquidazione-inail-2012-scade-il-16-febbraio</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/autoliquidazione-inail-2012-scade-il-16-febbraio#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:50:07 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[assistenza]]></category> <category><![CDATA[IL]]></category> <category><![CDATA[INAIL]]></category> <category><![CDATA[pagare]]></category> <category><![CDATA[ricorda]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43539</guid> <description><![CDATA[Caserta, 4 Febbraio 2012 La Segreteria della Confederazione Cisas ricorda che, da quest’anno, le richieste di autoliquidazione per l’anno 2012 all’Inail si presentano solo per via telematica. Il Premio Inail, che le Aziende devono pagare, va effettuato entro il 16 Febbraio. Entro la stessa data, vanno effettuate anche le dichiarazioni retributive, sempre con invio online. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-43540" title="CISAS" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/CISAS2.jpg" alt="" width="83" height="73" /><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43541" title="inail" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/inail-175x131.png" alt="" width="140" height="105" /><span
style="color: #0000ff;"><em>Caserta, 4 Febbraio 2012</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>La Segreteria della Confederazione Cisas ricorda che, da quest’anno, le richieste di autoliquidazione per l’anno 2012 all’Inail si presentano solo per via telematica.</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>Il Premio Inail, che le Aziende devono pagare, va effettuato entro il 16 Febbraio. Entro la stessa data, vanno effettuate anche le dichiarazioni retributive, sempre con invio online.</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>La medesima procedura vale per le Aziende che operano nel settore marittimo. La Cisas ricorda che, per maggiori informazioni ed assistenza, le Aziende possono contattare la sede provinciale dell’Inail di Caserta.</em></span></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/autoliquidazione-inail-2012-scade-il-16-febbraio/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>AEROPORTO DI GRAZZANISE, VALIDA L’ INIZIATIVA DEL PRESIDENTE ZINZI</title><link>http://www.officinavolturno.com/aeroporto-di-grazzanise-valida-l-iniziativa-del-presidente-zinzi</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/aeroporto-di-grazzanise-valida-l-iniziativa-del-presidente-zinzi#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:46:20 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[aeroporto]]></category> <category><![CDATA[GRAZZANISE]]></category> <category><![CDATA[iniziativa]]></category> <category><![CDATA[presidente]]></category> <category><![CDATA[sindaco]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43535</guid> <description><![CDATA[Caserta, 3 Febbraio 2012 Registriamo con piacere la riuscita riunione, svoltasi presso la sede della Provincia di Caserta per iniziativa del Presidente, on. Domenico Zinzi, per discutere sul vecchio e mai definito problema di uno scalo aeroportuale nel Basso Volturno, precisamente a Grazzanise, come dichiara il Segretario Regionale della Cisas, Mario De Florio. Proprio lui, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43536" title="zinzi" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/zinzi-144x200.png" alt="" width="115" height="160" /><span
style="color: #0000ff;"><em>Caserta, 3 Febbraio 2012</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em>Registriamo con piacere la riuscita riunione, svoltasi presso la sede della Provincia di Caserta per iniziativa del Presidente, on. Domenico Zinzi, per discutere sul vecchio e mai definito problema di uno scalo aeroportuale nel Basso Volturno, precisamente a Grazzanise, come dichiara il Segretario Regionale della Cisas, Mario De Florio.</em></span><span
id="more-43535"></span></p><p>Proprio lui, nel 1975, nella sua qualità di consigliere provinciale, <strong>presidente</strong> della commissione consiliare Trasporti e Territorio dell’Ente Provincia, ebbe a sollecitare la realizzazione dell’Aeroporto, per la cui creazione già si era battuto molti anni prima assieme al precedente <strong>sindaco</strong>, anche lui di nome Parente, portando il caso a livello nazionale ed all’attenzione del Parlamento.</p><p>A tale proposito, De Florio – nel ringraziare il Presidente della Provincia Domenico Zinzi per la <strong>iniziativa</strong> intrapresa – ritiene dover dare l’adesione sua e di tutta la Cisas Regionale all’apposito Comitato permanente per Grazzanise , invitando tutte le forze politiche ed istituzionali a non farsi scippare, ancora una volta come già avvenuto per l’inutile <strong>aeroporto</strong> in Pontecagnano, ed anche, come già avvenuto in passato, per la mancata istituzione di un Tribunale a Caserta, unico capoluogo italiano privo di un tribunale.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/aeroporto-di-grazzanise-valida-l-iniziativa-del-presidente-zinzi/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alla cortese attenzione del dr.Tommaso Morlando</title><link>http://www.officinavolturno.com/alla-cortese-attenzione-del-dr-tommaso-morlando</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/alla-cortese-attenzione-del-dr-tommaso-morlando#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:34:28 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[eutanasia]]></category> <category><![CDATA[famiglie]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <category><![CDATA[milioni]]></category> <category><![CDATA[persone]]></category> <category><![CDATA[salute]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43526</guid> <description><![CDATA[Gentilissimo dott. Previte,  dare spazio ai suoi interventi lo riteniamo doveroso, ed è il minimoche possiamo fare per darle una mano. Lei è impegnato in una causa nobile e finquando i suoi interventi manterranno questa linea troverà sempre ospitalità. Noi rispettiamo ogni forma di pensiero e finquando si resta nei limiti corretti e del rispetto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43527" title="cristiani" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/cristiani-131x200.jpg" alt="" width="105" height="160" /><span
style="color: #0000ff;"><em>Gentilissimo dott. Previte,</em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em> dare spazio ai suoi interventi lo riteniamo doveroso, ed è il minimoche possiamo fare per darle una mano. Lei è impegnato in una causa nobile e finquando i suoi interventi manterranno questa linea troverà sempre ospitalità. Noi rispettiamo ogni forma di pensiero e finquando si resta nei limiti corretti e del rispetto degli altri non avremo mai preclusioni. Buon lavoro Tommaso Morlando .</em></span></p><p><span
style="color: #333399;"><em>Gentile dottor Morlando,</em></span></p><p><span
style="color: #333399;"><em>mi permetto inviare una più circostanziata relazione per la &#8220;20° Giornata Mondiale del Malato&#8221;, non per me, ma per portare alla verità quanto accade nel Paese e quanta &#8220;distrazione&#8221; insiste nel valutare le priorità e le necessità dei malati</em></span>.<span
id="more-43526"></span></p><p>&nbsp;</p><p>Purtroppo esiste una relativismo aberrante, una indifferenza molto evidente, una incuria che non concede uno spiraglio di luce, specie là dove un malato, anche psico-fisico, invalido od in tarda età è &#8220;scartato&#8221; dagli interventi di natura sanitaria.</p><p>&nbsp;</p><p>Infatti se per un 40/60 enne si spende 50, per un 70/85 enne si spende 100, vuol dire che la vita è senza valore e rispetto .</p><p>&nbsp;</p><p>E&#8217; quanto succede nelle corsie ospedaliere, specie nel Sud, per la quale ho inoltrato una Petizione al Parlamento Italiano fin dal 30 ottobre 2009 e malgrado solleciti sia ai Presidenti di Camera e Senato, delle rispettive Commissioni, al Sen. Ignazio Marino ( Pres. Comm.ne Servizio Sanitario Nazionale) ed all&#8217;On. Leo Luca Orlando ( Presidente Commissione per gli errori della sanità ) non rispondono per dirci se o meno esiste quanto supponiano accade nelle corsie ospedaliere.</p><p>&nbsp;</p><p>La ringrazio per l&#8217;opportunità e mi scusi se oso.</p><p>&nbsp;</p><p>Un cordiale saluto.</p><p>&nbsp;</p><p>previtefelice@alice.it</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Intervista sulla “ 20°Giornata Mondiale del Malato”.</p><p>D. Sulla “Giornata Mondiale del Malato” che la Chiesa Cattolica celebra il prossimo 11 febbraio, una data molto importante, quali proposte formative intravvede a servizio della famiglia umana.</p><p>&nbsp;</p><p>R Il 13 maggio 1992 il Santo Padre Giovanni Paolo II°, oggi salito alla venerazione di Beato, istituiva la “Giornata Mondiale del Malato” da tenersi ogni anno l’11 febbraio in cui si ricorda la Beata Maria Vergine di Lourdes.</p><p>&nbsp;</p><p>Il richiamo del Magistero della Chiesa nella “ 20°Giornata Mondiale del Malato” ci rammenta quali cristiani e buoni samaritani che la vita umana, anche quella malata, deve trovare in noi una accoglienza ed una difesa della tutela della <strong>salute</strong>, in quanto non devono esistere emarginazioni.</p><p>&nbsp;</p><p>La proposizione formativa e la motivazione di fondo del Santo Padre è stata quella di far capire e sensibilizzare la società ad adoperarsi a “donare” una efficiente assistenza a chi è in sofferenza ed a servizio della famiglia umana, specie al cristiano sull’esempio di Maria Madre di Gesù ai piedi della croce.</p><p>&nbsp;</p><p>Quindi non può essere disatteso l’ammonimento anche nei confronti di quanti sono portatori nel loro corpo di grande sofferenza sia fisica che mentale, non tralasciando il ricordo delle tantissime <strong>famiglie</strong> bisognose di necessità e di speranze.</p><p>&nbsp;</p><p>Secondo le stime dell’ISTAT sono circa 3 <strong>milioni</strong> <strong>persone</strong> definiti disabili a causa della loro limitazione nell’espletamento delle attività nella vita quotidiana quali coloro che “vivono” con difficoltà motorie, ciechi totali e parziali, sordi, sordomuti.</p><p>&nbsp;</p><p>Sono circa 60.000 le <strong>persone</strong> che si muovono in sedie a rotelle, e nella terza età assumono sempre maggior rilievo gli esiti di malattie degenerative che determinano gravi non autosufficienze</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre sono 2000/3000 le <strong>famiglie</strong> dove insistono malati terminali e circa 10 <strong>milioni</strong> i cittadini colpiti da disagio mentale, dalla depressione primo disordine funzionale della persona alla schizofrenia grave.</p><p>&nbsp;</p><p>Il 15% circa delle <strong>famiglie</strong> sono direttamente coinvolte nel fenomeno della disabilità fisica e dell’handicap mentale.</p><p>&nbsp;</p><p>Il mondo della sofferenza ha vissuto in Italia negli ultimi 30 anni profonde trasformazioni e la n/s Associazione ha più volte denunciato la preoccupazione delle <strong>famiglie</strong> per la carenza di interventi legislativi e di sostenibilità finanziarie dei servizi pubblici, carenza che si è rilevata dal silenzio del Parlamento e dei Governi che si sono succeduti.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>D. Quello che ci ha impressionato è l’elevato numero di handicappati mentali. Non le sembra esagerata la stima ? Inoltre quali servizi mette lo Stato a disposizione dei malati e delle loro <strong>famiglie</strong> ?</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>R. No, nulla di esagerato in quanto sono stime desunte dalla Relazione del Ministro della Salute del 21 gennaio 2005 alla Camera dei Deputati, sulle iniziative adottate a livello Nazionale e Regionale in base ai Progetti- Obiettivi ed ultime a n/s conoscenza..</p><p>&nbsp;</p><p>Si tratta di un ambito socio-sanitario che ritengo necessario e prioritario, perché prendersi cura delle <strong>persone</strong> che soffrono un disagio psichico è e resta un segno civile e di rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.</p><p>&nbsp;</p><p>Questi sofferenti sono dimenticati ed i meno sensibili, come disabili fisici, handicappati mentali, <strong>persone</strong> in tarda età, sono considerati un fardello di <strong>persone</strong> inutili e pertanto il peso dell’assistenza viene “scaricato” sulle spalle dei familiari.</p><p>&nbsp;</p><p>Più che parlare di diritti espressi a più voci da parte delle Istituzioni, si dovrebbe parlare di doveri mancati da parte dei Governi e del Parlamento in quanto si deve riconoscere che l’Istituzione che valuta la dignità dell’uomo e ne difende la morale, è e rimane la Chiesa Cattolica.</p><p>&nbsp;</p><p>La patologia mentale colpisce ai vari livelli, dalla depressione alla schizofrenia, continuando a gemere sotto le ceneri del silenzio e dell’indifferenza. Colpisce in maniera sempre più crescente <strong>persone</strong> di ogni età e condizione sociale, specie i giovani ed i bambini, il 20% circa della popolazione : il 16% da varie forme di disagio mentale, il 4% da disordini mentali.</p><p>&nbsp;</p><p>Insomma una vasta gamma di sofferenze non eccessivamente “coperte” da servizi pubblici.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>D. Lei ha parlato di <strong>persone</strong> che costituiscono “un fardello di <strong>persone</strong> inutili”. Cosa vuol dire ?</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>R. Assai grave è che di fronte ai disagi ed alle sofferenze delle <strong>persone</strong> assistiamo, onde frenare la diffusione di handicap genetici, a tentativi di legalizzare :</p><p>&nbsp;</p><p>a) l’<strong>eutanasia</strong> per eliminare la vita senza senso;</p><p>&nbsp;</p><p>b) l’aborto per eliminare i figli imperfetti ;</p><p>&nbsp;</p><p>c) l’<strong>eutanasia</strong> che, pare, si vada diffondendo nelle corsie ospedaliere per il superiore principio del risparmio.</p><p>&nbsp;</p><p>Mi vorrei soffermare su quest’ultima diciamo “forma” che ho forgiato “budget del ricoverato” ancora da chiarire da parte delle Istituzioni ( Governo e Parlamento) che non trova riscontro nelle regole statutarie, ma, pare, che si possa trovare in alcun politiche sanitarie regionali e potrebbe consistere nel limitare, nel nome del risparmio, il diritto alla vita ed alla <strong>salute</strong> dei cittadini, disumanizzando il rapporto sociale.</p><p>&nbsp;</p><p>Ora nelle leggi finanziarie, nella ripartizione delle spese sostenute dalle Regioni e nelle Convenzioni o Protocolli stipulati con ospedali pubblici e privati, la parola d’ordine, pare, sia quella di spendere meno per questioni di bilancio, restringendo i tempi di degenza perfino per fasce di età ed in qualunque condizione di <strong>salute</strong> si trovi il paziente o malcapitato.</p><p>&nbsp;</p><p>Certamente a rischio e maggiormente penalizzate vengono a trovarsi le <strong>persone</strong> malate croniche, disabili fisici, handicappati psichici, malati terminali, <strong>persone</strong> anziane in quanto la patologia da essi subita abbisogna di prestazioni sanitarie molto costose ed in nome del superiore “ordine del risparmio” si pensa per costoro che le speranze di vita siano molto residue.</p><p>&nbsp;</p><p>In pratica : se per un 30/50enne si spende 50, per un 75/85enne si spende 100.</p><p>&nbsp;</p><p>Quindi un malato giovane, anche grave, deve essere curato di più che un malato cronico.</p><p>&nbsp;</p><p>Ma questa, mi consenta la parola “vigliaccata”, non ho nessuna remora ad esprimere essere pura <strong>eutanasia</strong>, una omissione di soccorso penalmente perseguibile, una “azione” fuori dall’Ordinamento Giuridico Italiano : fin oggi !</p><p>&nbsp;</p><p>A questo proposito ho presentato al Parlamento Italiano una Petizione il 30 ottobre 2009 ( col n. 911 al Senato della Repubblica e n.787 alla Camera dei Deputati) per conoscere la verità, ma a tutt’oggi febbraio 2012 ancora devono rispondere!</p><p>&nbsp;</p><p>Non voglio pensare che si faccia come Lucrezio, poeta latino, che suggeriva ai medici per convincere pazienti riluttanti a bere una medicina amara cospargendo il calice di miele in maniera che il malato imbevesse il farmaco, come pare in Inghilterra vengano dimessi silenziosamente in nome del risparmio dalle strutture ospedaliere <strong>persone</strong> anche disabili, agonizzanti in tarda età. Se il Parlamento non risponde, malgrado molteplici sollecitazioni, vuol dire che la verità la si vuol nascondere! O sbaglio!</p><p>&nbsp;</p><p>Questo “budget del ricoverato” nulla a che fare con il testamento biologico, essendo quest’ultimo una indicazione di volontà personale, mentre l’<strong>eutanasia</strong> è il procurare ad un ammalato la fine della sua esistenza.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>D. Cosa deve fare lo Stato, il Parlamento, il Governo per evitare questo?</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>R. In breve, ritengo essenziale una risposta a questa “terribile situazione”, se tale, inoltre ritengo essenziale che le Autorità Pubbliche adottino, (come ho condensato nella Petizione al Parlamento Italiano visibile nel sito internet)</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>http://digliander.libero.it/cristianiperservire)</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>opportuna vigilanza al fine di garantire ad ogni persona, soprattutto debole ed indifesa come i malati terminali, in tarda età, disabili, il diritto a continue e specifiche cure fino al compimento naturale della vita terrena.</p><p>&nbsp;</p><p>Ripeto : attendo unitamente all’opinione pubblica una risposta dal Parlamento Italiano che non può fingere di ignorare e con la massima urgenza di far conoscere la verità.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>D. Uno dei problemi più scottanti e difficili per le <strong>famiglie</strong> in cui insiste un malato, è l’incertezza del “dopo” di colui/ei che in atto sostengono il peso dell’assistenza, in quanto non hanno una sicurezza e ferma tutela sui vari tempi assistenziali e quotidiani che il proprio familiare dovrà affrontare. Cosa pensa a riguardo?</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>R. Ottima domanda, davvero reale. Infatti da tempo da troppo tempo nelle mie Petizioni giacenti in Parlamento ho richiesto, fra altre, la costituzione di un Fondo Speciale Economico, come avevo “suggerito” il 17 marzo 2005 nella Sala Verde di Palazzo Chigi al Governo Berlusconi ( ripetuto al Governo Monti) nella “Giornata di riflessione sulla depressione”.</p><p>&nbsp;</p><p>In questo “Fondo” confluire quelle parti di patrimonio, risparmi o beni mobili od immobili, che in eredità andrebbero ai psico-fisici che un giorno resteranno soli, gestito da un Ente Pubblico che costituisce una regolare continuità che “altri”( Tutore, Curatore, Amministratore di Sostegno) non possono attuare e garantire nella prosecuzione.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>D. Il mondo della sofferenza in fatto economico è scarsamente “retribuito”, da parte dello Stato sociale, percependo a tutt’oggi febbraio 2012 mediamente euro 267, 57 al mese, rispetto a quanto percepiscono i manager dello Stato e la “allegra compagnia che dice di difendere il popolo”, ebbene tutto questo è giusto ? Inoltre cosa può dirci della “Giornata Mondiale del Malato” che la Chiesa Cattolica celebra l’11 febbraio 2012 ?</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>R. Questo argomento, le cui finalità mi prospetta, è ampiamente condiviso in quanto questa somma, al di sotto del minimo vitale della soglia di povertà fissato in 600 euro al mese, consente al disabile ammalato solo sopravvivenza, è davvero poco collegata agli indicatori dell’inflazione e del costo della vita.</p><p>&nbsp;</p><p>Tralascio ogni commento in merito alle “prebende” che gli onorevoli servitori dello Stato prendono mensilmente e le cui recenti decurtazioni sanno di presa in giro del popolo italiano, mentre gli altri, soliti noti, devono fare sacrifici perché imposto dalla crisi economica.</p><p>&nbsp;</p><p>Spesso l’opinione pubblica si domanda perché il delirio per gli animali domestici, che ampiamente rispettiamo, è intenso e per converso non c’è delirio verso questa umanità handicappata e sofferente che dovrebbe essere in vetta alle buone regole etiche ?</p><p>&nbsp;</p><p>Il problema è di primaria importanza perché “interessa” il mondo della sofferenza, nonostante si spengano le luci, a causa, ripeto, della crisi economica incombente e si cali il sipario su quello che è un vero dramma in un clima di vera emergenza per la comunità tutta, di fronte alla quale sono auspicabili delle opportune modifiche legislative.</p><p>&nbsp;</p><p>Vede in Italia insiste una confusione morale che determina una esaltazione di cose marginali, troppo lunghe da citare, infatti anziché preoccuparsi di priorità che interessano da vicino <strong>milioni</strong> di <strong>persone</strong>, non sarebbe riduttivo dire in difficoltà data la situazione di grande disagio e sofferenza che la “20°Giornata Mondiale del Malato” non può che evidenziare.</p><p>&nbsp;</p><p>Significativa e trainante la Chiesa Cattolica mantiene la capacità nei suoi Pastori di evidenziare, considerare e valutare in nome dell’uomo e della morale tutte le storture che si verificano nella società. Papa Woytjla, fedele al suo spirito battagliero e Papa Ratzingher col tono risoluto ma pacato sono stati di pungolo ai Governi mondiali sulla problematica della disabilità.</p><p>&nbsp;</p><p>La Dottrina Sociale della Chiesa ed i Vescovi nei Documenti continuano a richiamare questi principi, specie quelli in riferimento al bene comune. Gli interventi del Santo Padre, quelle dei Vescovi, in questa “Giornata” sono “voci”, sono parole, sono proposte che non lasciano alcun dubbio, perché “ i valori della vita non possono essere delusi dalle mode o dalla politica”( Udienza Generale del Papa – Piazza S. Pietro 17 ottobre 2007).</p><p>&nbsp;</p><p>Il richiamo del Magistero della Chiesa Cattolica nella “Giornata Mondiale del Malato” ci rammenta quali cristiani e non e quali buoni samaritani e non, che la vita umana deve trovare nella civile convivenza una accoglienza ed una difesa della tutela della <strong>salute</strong> in quanto non devono esistere emarginazioni.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/alla-cortese-attenzione-del-dr-tommaso-morlando/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>COORDINAMENTO CITTADINO</title><link>http://www.officinavolturno.com/coordinamento-cittadino-2</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/coordinamento-cittadino-2#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:01:45 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[CITTADINO]]></category> <category><![CDATA[COORDINAMENTO]]></category> <category><![CDATA[giovani]]></category> <category><![CDATA[territorio]]></category> <category><![CDATA[uomini]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43506</guid> <description><![CDATA[Venerdì 03 Febbraio 2012, alle ore 18:00, presso il ristorante “La Tortuga”, incontro con il coordinatore Provinciale di Futuro e Libertà di Caserta, On. Gianfranco Paglia. Un momento di confronto con iscritti, simpatizzanti e con tutti coloro che veramente vogliono e possono cambiare il destino della nostra città. L’incontro con l’On. Gianfranco Paglia sarà il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43507" title="fli" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/fli1-175x163.png" alt="" width="140" height="130" /><span
style="color: #0000ff;"><em><strong>Venerdì 03 Febbraio 2012, alle ore 18:00, presso il ristorante “La Tortuga”, incontro con il coordinatore Provinciale di Futuro e Libertà di Caserta, On. Gianfranco Paglia.</strong></em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em><strong>Un momento di confronto con iscritti, simpatizzanti e con tutti coloro che veramente vogliono e possono cambiare il destino della nostra città.</strong></em></span></p><p><span
style="color: #0000ff;"><em><strong>L’incontro con l’On. Gianfranco Paglia sarà il primo di tanti che terremo sul territorio al fine di confrontarci per dare risposte ai problemi della nostra città.</strong></em></span><span
id="more-43506"></span></p><p>Presenteremo le nostre proposte con la speranza che tanti <strong>giovani</strong> cittadini , di ogni colore politico, possano partecipare perché non vogliamo che si tratti di semplici ritrovi di <strong>uomini</strong> di partito ma un vero e proprio momento di confronto e dibattito, affinché la <strong>politica</strong> diventi incontro e non scontro, perché sia dibattito e non polemica.</p><p>Vincenzo Gatta</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/coordinamento-cittadino-2/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>COSTITUENTE PER IL TERZO POLO</title><link>http://www.officinavolturno.com/costituente-per-il-terzo-polo-2</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/costituente-per-il-terzo-polo-2#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:59:52 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[amministrative]]></category> <category><![CDATA[elezioni]]></category> <category><![CDATA[formazione]]></category> <category><![CDATA[IL]]></category> <category><![CDATA[PER]]></category> <category><![CDATA[UDC]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43502</guid> <description><![CDATA[Il giorno 31 Gennaio 2012, nella sezione provinciale dell’UDC di Caserta, alla presenza dei responsabili politici provinciali dell’UDC e di FLI, è stato sancito l’accordo di alleanza tra i due partiti per le prossime elezioni amministrative della città di Castel Volturno. Nell’attesa che si concluda positivamente, anche con le altre compagini API e MPA, l’accordo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43503" title="udc" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/udc-175x175.png" alt="" width="140" height="140" /><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43504" title="fli" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/fli-175x163.png" alt="" width="140" height="130" /><span
style="color: #0000ff;"><em>Il giorno 31 Gennaio 2012, nella sezione provinciale dell’UDC di Caserta, alla presenza dei responsabili politici provinciali dell’<strong>UDC</strong> e di FLI, è stato sancito l’accordo di alleanza tra i due partiti per le prossime <strong>elezioni</strong> <strong>amministrative</strong> della città di Castel Volturno</em></span>.<span
id="more-43502"></span></p><p>Nell’attesa che si concluda positivamente, anche con le altre compagini API e MPA, l’accordo per la <strong>formazione</strong> del Terzo Polo in provincia di Caserta, l’<strong>UDC</strong> e il FLI locali lavoreranno alla <strong>formazione</strong> di un documento politico che fissi le ragioni dello stare insieme; documento che rappresenterà il volano di una alleanza che sia non solo elettorale ma anche politica, dal quale dovrà scaturire il programma amministrativo largamente partecipato e un candidato sindaco condiviso.</p><p><strong>UDC</strong> FLI</p><p>Rocco Russo Vincenzo Gatta</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/costituente-per-il-terzo-polo-2/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Art. 18. Vergogna Monti: la monotonia della vita del professore nato nella bambagia e cullato in tutta la sua vita.</title><link>http://www.officinavolturno.com/art-18-vergogna-monti-la-monotonia-della-vita-del-professore-nato-nella-bambagia-e-cullato-in-tutta-la-sua-vita</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/art-18-vergogna-monti-la-monotonia-della-vita-del-professore-nato-nella-bambagia-e-cullato-in-tutta-la-sua-vita#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:53:50 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[direttore]]></category> <category><![CDATA[disoccupati]]></category> <category><![CDATA[esecutivo]]></category> <category><![CDATA[giovani]]></category> <category><![CDATA[governo]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43498</guid> <description><![CDATA[“Non è un tabù. L’articolo 18 può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia”, E poi sempre riferito all’articolo 18 “un terribile apartheid nel mercato del lavoro tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica ad entrare”. E in ultimo ma non ultimo riguardo ai giovani che devono “abituarsi all’idea di non avere più [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43499" title="sportello dei diritti" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/sportello-dei-diritti5-175x123.jpg" alt="" width="175" height="123" /><span
style="color: #333399;"><em>“Non è un tabù. L’articolo 18 può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia”, E poi sempre riferito all’articolo 18 “un terribile apartheid nel mercato del lavoro tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica ad entrare”. E in ultimo ma non ultimo riguardo ai giovani che devono “abituarsi all’idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia – afferma – E’ bello cambiare e accettare delle sfide”. Sono le fatidiche parole del grande professore e senatore a vita con lauta indennità incorporata, nonché capo del governo la cu biografia, sin dalla nascita si commenta da sé per comprendere come sia stato meno arduo di tanti <strong>giovani</strong> il suo percorso di vita &#8211; figlio di un <strong>direttore</strong> di banca e nipote del banchiere pubblico Raffaele Mattioli &#8211; quando ha esplicitato le prime e lapidarie affermazioni sulle reali intenzioni di come questo <strong>esecutivo</strong> voglia mettere mano al mercato del <strong>lavoro</strong>.</em></span><span
id="more-43498"></span></p><p>Da subito, si è scatenata una catena di polemiche tra chi sostiene a spada tratta qualsiasi parola proferisca il professore come se piovesse oro colato e chi, a ragione, continua a difendere quella straordinaria norma di civiltà giuridica e sociale rappresentata dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.</p><p>Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale &#8220;Tutela del Consumatore&#8221; di Italia dei Valori e fondatore dello &#8220;Sportello dei Diritti&#8221;, da sempre impegnato nella difesa dei diritti di lavoratori, precari e <strong>disoccupati</strong>, al di là delle espressioni del professor Monti che offendono milioni di <strong>giovani</strong> e meno <strong>giovani</strong> che ogni mattina si svegliano per cercare un <strong>lavoro</strong> e tutti quelli che invece l’hanno perso o che invece sono moderni schiavi di un posto precario, fa sapere che lo &#8220;Sportello dei Diritti&#8221; è pronto ad unirsi a tutte quelle forze sindacali e politiche che si opporranno a quella che si annuncia come una scellerata mannaia liberalizzatrice sul mercato del <strong>lavoro</strong> con la consapevolezza che il fenomeno della disoccupazione possa essere risolto con ricette che sono lontane anni luce da quelle che appaiono sin da subito come sciagurate idee.</p><p>Lecce, 02 febbraio 2012</p><p>Giovanni D’AGATA</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>___________________________________________________________________________________________________ Sede Provinciale “Italia dei Valori” di Lecce – V. le Lo Re n. 22 – 73100 &#8211; LECCE Tel. 388/9411240 &#8211; - e mail: dagatagiovanni@virgilio.it &#8211; - www.sportellodeidiritti.org ® &#8211; -c.f. 93106630754</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/art-18-vergogna-monti-la-monotonia-della-vita-del-professore-nato-nella-bambagia-e-cullato-in-tutta-la-sua-vita/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cultura che se ne và: I Cheeseburger scalzano i libri</title><link>http://www.officinavolturno.com/cultura-che-se-ne-va-i-cheeseburger-scalzano-i-libri</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/cultura-che-se-ne-va-i-cheeseburger-scalzano-i-libri#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:47:35 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[chiusura]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[libreria]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[pagare]]></category> <category><![CDATA[stelle]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43489</guid> <description><![CDATA[ http://blog.ilmanifesto.it/napolicentrale/ di francesca Pillo pubblicato il 31 gennaio 2012 I Cheeseburger scalzano i libri &#160; Oggi 31 gennaio è l’ultima volta che la storica libreria Guida di via Merliani apre la saracinesca, al suo posto arriverà una delle catene di fast food a stelle e strisce che riprovano a colonizzare il Vomero dopo la chiusura [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft  wp-image-43490" title="fast-food2-254x300" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/fast-food2-254x300-169x200.jpg" alt="" width="111" height="132" /><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43491" title="065416_Libreria_Guida_Merliani" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/065416_Libreria_Guida_Merliani-175x131.jpg" alt="" width="175" height="131" /> <span
style="color: #000080;"><em><strong><a
href="http://blog.ilmanifesto.it/napolicentrale/"><span
style="color: #000080;">http://blog.ilmanifesto.it/napolicentrale/</span></a></strong></em></span></p><p><span
style="color: #000080;"><em><strong>di francesca Pillo</strong></em></span></p><p><span
style="color: #000080;"><em><strong>pubblicato il 31 gennaio 2012</strong></em></span></p><p><span
style="color: #000080;"><em><strong>I Cheeseburger scalzano i libri</strong></em></span></p><p>&nbsp;</p><p><span
style="color: #000080;"><em><strong>Oggi 31 gennaio è l’ultima volta che la storica libreria Guida di via Merliani apre la saracinesca, al suo posto arriverà una delle catene di fast food a stelle e strisce che riprovano a colonizzare il Vomero dopo la chiusura del McDonald’s in via Cilea.</strong></em></span> <span
id="more-43489"></span>Contemporaneamente la Fnac, franchising della nota multinazionale francese ha annunciato un piano di tagli per 80milioni di euro in tutta Italia con 200 licenziamenti. Un ridimensionamento toccherà anche alla filiale napoletana con sede sempre al Vomero. E’ la <strong>crisi</strong> che morde gli acquisti, ma nel caso della <strong>libreria</strong> di Giuseppe Guida, bisogna guardare oltre, la scusa dello spread non attacca. Come si fa a cambiare vocazione a un locale culturale dalla sera alla mattina, sfornando big burger e friggento tonnellate di patate fritte nei locali che hanno ospitato, per quasi mezzo secolo, esponenti del dibattito culturale cittadino e nazionale? Ce lo spiega il proprietario che ha affisso all’entrata del suo negozio un cartello con su scritto: “Dopo 40 anni Guida Merliani smette perché il fitto è troppo alto”. Il propietario ha alzato il prezzo da 8mila e 20mila euro, ed evidentemente c’è chi è disposto a <strong>pagare</strong>. Se ne infischia, il sistema economico, che al posto delle presentazioni, delle discussioni con Pasolini, Sanguinetti, Eco, Piovani, Montanelli ora arriverà il doppio pollo fritto, i chili steaks , o l’apple pie.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Questo a poco a che fare con la <strong>crisi</strong> europea, ma è la vecchia speculazione del mercato immobiliare, su cui qualsiasi governo, men che meno uno di destra moderata come quello Monti ha intenzione di mettere mano. Perché è facile alzare le tasse su beni primari come può essere la casa, strozzare le famiglie con stangate su luce, acqua e gas, ma di meno è prevedere lacci e lacciuoli agli immobiliaristi che possono triplicare i prezzi come e quando vogliono, guadagnando senza produrre uno spillo. Anche perché se per una famiglia monoreddito <strong>pagare</strong> l’Imu è l’ennesimo bagno di sangue, per chi ha un centinaio di proprietà la storia è diversa. Basti pensare che Guido Improta sottosegretario di Super Mario ha 95 immobili e 61 terreni e dichiara “solo” 249mila euro l’anno.</p><p>&nbsp;</p><p>Così è. La legge del libero mercato non perdona, il proprietario chiede quanto ritiene “necessario ai suoi bisogni” e se chi sforna hamburger paga, prende il posto di chi vende <strong>libri</strong>, non c’è molto da combattere. Poco importa se così facendo (non sarà questo il caso!) si fa strada anche a un fetta di imprenditori poco puliti, o al riciclaggio della camorra.</p><p>&nbsp;</p><p>Oggi il consiglio di municipalità ha indetto un’assemblea straordinaria: “Salvaguardia della vocazione e tradizione culturale e commerciale del territorio: il caso della <strong>libreria</strong> Guida”. Un atto di buona volontà, ma è chiaro che con questi presupposti non si può fare molto, se non spostare l’attività commerciale-culturale in un altro luogo, magari sponsorizzato dalle istituzioni come accaduto nel 2006 anche alla <strong>libreria</strong> Trevés.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/cultura-che-se-ne-va-i-cheeseburger-scalzano-i-libri/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>SIT-IN ANTIMAFIA &#8220;SCORTA CIVICA&#8221;</title><link>http://www.officinavolturno.com/sit-in-antimafia-scorta-civica</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/sit-in-antimafia-scorta-civica#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:40:55 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[2010]]></category> <category><![CDATA[giudici]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category> <category><![CDATA[manifestazione]]></category> <category><![CDATA[NO]]></category> <category><![CDATA[piazza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43484</guid> <description><![CDATA[Comitato Cittadino Scorta Civica 3° anno di Scorta Civica 010 che ha visto oltre 2000 cittadini nisseni affollare piazza Falcone e Borsellino per gridare uniti il loro NO alla mafia. Il Comitato Cittadino Scorta Civica chiama nuovamente tutti a raccolta per ribadire la solidarietà ai magistrati, alla forze dell’ordine e ai liberi cittadini impegnati nella [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43485" title="396539_10150621965416970_748026969_11386122_545773123_n" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/396539_10150621965416970_748026969_11386122_545773123_n-175x97.jpg" alt="" width="175" height="97" /><img
class="alignleft size-full wp-image-43486" title="locandina" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/locandina.jpg" alt="" width="112" height="159" /><span
style="color: #000080;"><em>Comitato Cittadino Scorta Civica</em></span></p><p><span
style="color: #000080;"><em>3° anno di Scorta Civica</em></span></p><p><span
style="color: #000080;">010 che ha visto oltre 2000 cittadini nisseni affollare piazza Falcone e Borsellino per gridare uniti il loro <strong>NO</strong> alla mafia. Il Comitato Cittadino Scorta Civica chiama nuovamente tutti a raccolta per ribadire la solidarietà ai magistrati, alla forze dell’ordine e ai liberi cittadini impegnati nella lotta alla <strong>mafia</strong>.</em></span><span
id="more-43484"></span></p><p>Sabato 4 febbraio 2012 ci ritroveremo in <strong>piazza</strong> Falcone e Borsellino, davanti il tribunale di Caltanissetta, per abbracciare quelli che abbiamo definito i nostri EROI VIVI, perché è giusto commemorare e non dimenticare chi ha dato la vita per la lotta alla <strong>mafia</strong>, ma dobbiamo avere soprattutto il coraggio civile di supportare chi con impegno e senza tregua combatte ogni giorno la malavita organizzata.</p><p>&nbsp;</p><p>Non possiamo mancare, dobbiamo essere presenti così da poter ripetere lo spettacolo di immensa civiltà che negli anni passati Caltanissetta ha saputo offrire all&#8217;Italia intera.</p><p>Per garantire il normale e sicuro svolgimento della <strong>manifestazione</strong>, ci siamo premurati di avvisare le forze dell&#8217;ordine e la polizia municipale richiedendo, ove necessario, i permessi e le licenze.</p><p>Per evitare strumentalizzazioni sono bandite bandiere e simboli di partito, l&#8217;unico striscione consentito sarà quello della Scorta Civica che riporta la frase &#8220;CON VOI CONTRO LA MAFIA&#8221;.</p><p>Durante la <strong>manifestazione</strong> saranno previsti gli interventi di esponenti delle Istituzioni, della società civile e dell&#8217;associazionismo.</p><p>&nbsp;</p><p>La <strong>manifestazione</strong> avrà inizio alla ore 9,30 e prevede il simbolico cordone umano attorno al tribunale in segno di abbraccio ai magistrati, ai <strong>giudici</strong> e alle forze dell’ordine, proseguirà con un piccolo intervento di teatro antimafia a cura dell’attore nisseno Aldo Rapè per poi dare spazio ad una serie di interventi da parte dei ragazzi delle scuole, dei magistrati, dei <strong>giudici</strong>, delle forze dell’ordine e di tutte quelle associazioni che hanno già aderito alla giornata.</p><p>La Scorta Civica chiama tutti in <strong>piazza</strong> per sentirsi ancora una volta cittadini liberi dal condizionamento mafioso e ribadire un solo e semplice concetto “Con Voi contro la Mafia”.</p><p>Siamo certi che saremo tantissimi.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Comitato Cittadino &#8220;Scorta Civica&#8221;</p><p>Caltanissetta</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/sit-in-antimafia-scorta-civica/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>De Vita (Ugl Caserta): “In Coca Cola gli esuberi sono 35, chi dice il contrario specula</title><link>http://www.officinavolturno.com/de-vita-ugl-caserta-in-coca-cola-gli-esuberi-sono-35-chi-dice-il-contrario-specula</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/de-vita-ugl-caserta-in-coca-cola-gli-esuberi-sono-35-chi-dice-il-contrario-specula#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:37:17 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[famiglie]]></category> <category><![CDATA[lavoratori]]></category> <category><![CDATA[legge]]></category> <category><![CDATA[pensione]]></category> <category><![CDATA[persone]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43480</guid> <description><![CDATA[Marcianise – E’ partita questa mattina con la diffusione di un volantino l’azione di lotta intrapresa a Caserta dalla Ugl per contestare l’accordo sulla mobilità che ha spaccato in due il fronte sindacale in Coca Cola Hbc Italia. “Era per noi impossibile” si legge nel volantino “spiegare a 35 persone ed alle rispettive 35 famiglie [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-thumbnail wp-image-43481" title="Bandiere" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/Bandiere-175x130.jpg" alt="" width="140" height="104" /><span
style="color: #0000ff;"><em>Marcianise – E’ partita questa mattina con la diffusione di un volantino l’azione di lotta intrapresa a Caserta dalla Ugl per contestare l’accordo sulla mobilità che ha spaccato in due il fronte sindacale in Coca Cola Hbc Italia. “Era per noi impossibile” si legge nel volantino “spiegare a 35 persone ed alle rispettive 35 famiglie che avrebbero dovuto rinunciare al loro sostentamento, cercare 35 lavoratori che volontariamente avrebbero dovuto scegliere di andare in mobilità o trovare <strong>lavoratori</strong> con i requisiti necessari per essere accompagnati alla <strong>pensione</strong> alla luce della recente riforma varata dal Governo Monti. Riteniamo “si <strong>legge</strong> ancora” che non siano state valutate tutte le possibilità che potevano permettere di ridurre al massimo il numero dei <strong>lavoratori</strong> da collocare in mobilità”.</em></span><span
id="more-43480"></span></p><p>&nbsp;</p><p>“Abbiamo la necessità e la volontà di spiegare nel migliore dei modi i motivi del nostro diniego” ha commentato il dirigente Provinciale Ciro De Vita. “Ribadiamo che il numero reale dei dipendenti in esubero sarà di trentacinque unità non solo perché è quello che ci era stato proposto per chiudere l’accordo , ma anche perché lo abbiamo letto affisso nei luoghi preposti. La volontarietà purtroppo è solo il primo dei requisiti che non ci sembra escluda quelli seguenti, se così non fosse stato avremmo firmato. Rivolgiamo pertanto, ancora una volta l’invito alla chiarezza, e ricordiamo a coloro che diffondono numeri diversi che stanno speculando; sfortunatamente il tempo ci darà ragione”. Nel frattempo il sindacato di Via Vivaldi ha convocato una specifica unità di <strong>crisi</strong> alla quale prenderanno parte il Segretario Regionale di categoria Ferdinando Palumbo, il Segretario Provinciale Sergio D’Angelo e l’ufficio legale.</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/de-vita-ugl-caserta-in-coca-cola-gli-esuberi-sono-35-chi-dice-il-contrario-specula/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>DOMENICA PROSSIMA, ESCURSIONISTI VAIRANESI SULLE PENDICI DI MONTE FRASCARA</title><link>http://www.officinavolturno.com/domenica-prossima-escursionisti-vairanesi-sulle-pendici-di-monte-frascara</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/domenica-prossima-escursionisti-vairanesi-sulle-pendici-di-monte-frascara#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:25:33 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente]]></category> <category><![CDATA[ambiente]]></category> <category><![CDATA[domenica]]></category> <category><![CDATA[eventi]]></category> <category><![CDATA[festa]]></category> <category><![CDATA[mare]]></category> <category><![CDATA[programma]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43469</guid> <description><![CDATA[di Daniele Palazzo Domenica prossima, 5 febbraio, nuova ‘immersione’ nelle meraviglie del Parco Naturalistico Regionale di Roccamonfina per il gruppo escursionistico dell’Associazione “MtB &#38; Trekking Volturno, di Vairano Patenora, che, presieduto dal dinamicissimo Angelo Pellegrino, è sicuramente annoverabile tra i migliori sodalizi del suo genere su scala non solo provinciale. Per la vicinanza al loro [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-43470" title="escurs." src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/escurs..jpg" alt="" width="110" height="127" /><img
class="alignleft size-full wp-image-43471" title="frascara" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/frascara.jpg" alt="" width="170" height="127" /><img
class="alignleft size-full wp-image-43472" title="mb" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/mb.jpg" alt="" width="217" height="65" />di Daniele Palazzo</p><p><span
style="color: #008000;"><em>Domenica prossima, 5 febbraio, nuova ‘immersione’ nelle meraviglie del Parco Naturalistico Regionale di Roccamonfina per il gruppo escursionistico dell’Associazione “MtB &amp; Trekking Volturno, di Vairano Patenora, che, presieduto dal dinamicissimo Angelo Pellegrino, è sicuramente annoverabile tra i migliori sodalizi del suo genere su scala non solo provinciale.</em></span> <span
id="more-43469"></span>Per la vicinanza al loro centro operativo, ma, soprattutto, per l’incanto e la purezza del suo <strong>ambiente</strong>, le alture roccane occupano un posto importante nel fitto calendario i impegni stilato da Pellegrino e soci, i quali, quando eccezionali <strong>eventi</strong> climatici negativi, fanno saltare qualche tappa del loro <strong>programma</strong>, hanno subito bella che pronta la loro sortita in quel <strong>mare</strong> di verde e natura incontaminati che caratterizzano le alture dei Monti Lattani. La puntata di <strong>domenica</strong> prossima, tempo permettendo, avrà per meta le pendici di Monte Frascara, in pieno tenimento della frazione Fontanafredda, per un’ascesa di oltre 850 metri. Per l’occasione, in casa “MtB”, fervono i preparativi, ci si industria nella cura di ogni particolare perché per Pellegrino e compagnia, ogni volta che ci si ‘abbraccia’ con Roccamofina e con lo stupendo scenario del suo vulcano spento e di tutto l’insieme che lo caratterizza e rende unico, è sempre <strong>festa</strong> grande. ‘</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/domenica-prossima-escursionisti-vairanesi-sulle-pendici-di-monte-frascara/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La crisi : La politica continua a dare il cattivo esempio</title><link>http://www.officinavolturno.com/la-crisi-la-politica-continua-a-dare-il-cattivo-esempio</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/la-crisi-la-politica-continua-a-dare-il-cattivo-esempio#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:20:46 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[governo]]></category> <category><![CDATA[mese]]></category> <category><![CDATA[politica]]></category> <category><![CDATA[stati]]></category> <category><![CDATA[tagli]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43465</guid> <description><![CDATA[Non è passato un mese che siamo costretti a riparlare del cattivo esempio che continuano a dare i nostri politici, a dicembre fu dato uno stop al governo che voleva ridurre i costi della politica intervenendo sulle indennità e benefit vari di deputati e senatori, fu detto che la materia era di esclusiva competenze del [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="aligncenter size-full wp-image-43466" title="carta" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/carta.jpg" alt="" width="358" height="88" /></p><p><span
style="color: #333399;"><em>Non è passato un mese che siamo costretti a riparlare del cattivo esempio che continuano a dare i nostri politici, a dicembre fu dato uno stop al governo che voleva ridurre i costi della politica intervenendo sulle indennità e benefit vari di deputati e senatori, fu detto che la materia era di esclusiva competenze del Parlamento e che entro il <strong>mese</strong> di gennaio sia la camera che il senato avrebbero adottato le riduzioni. Ecco fatto, con grande risalto nei giorni scorsi sono <strong>stati</strong> annunciati i <strong>tagli</strong> accompagnati da dichiarazioni di soddisfazione quali &#8220;Ecco, noi siamo in linea con gli italiani&#8221;.</em></span><span
id="more-43465"></span></p><p>Nulla di più falso! Si il taglio degli stipendi ci sarà, ma il netto percepito non cambierà. Il trucco è nelle nuove norme previdenziali in vigore dal primo gennaio 2012, estese anche ai parlamentari, che passando dal sistema retributivo a quello contributivo, si sarebbero visti lievitare lo stipendio, perché non è più chiesto loro di versare tutti e due i contributi che versavano prima: uno per il vitalizio (€ 1.006), e uno previdenziale (€ 784), oltre alla quota assistenziale (€526).</p><p>Per farla breve, il passaggio al sistema contributivo, si sarebbe tradotto in 1300 euro al <strong>mese</strong> in più in busta paga, a causa dei differenti criteri di tassazione. Poiché l’aumento stipendiale dei politici, sarebbe stato difficile da giustificare in questo momento con il rigore che la grave <strong>crisi</strong> impone a tutti, è stato introdotto un taglio di pari importo.</p><p>La vera beffa finale è che quelle somme tagliate non contribuiranno a ridurre il deficit dello Stato, ma andranno accantonati in un fondo a tutela di, eventuali, ricorsi da parte dei deputati. Insomma la decurtazione delle indennità fa uscire quei soldi dalla porta della Camera ma la riforma della previdenza li fa rientrare dalla finestra.</p><p>“È davvero inconcepibile come i parlamentari del nostro Paese, che dovrebbero rappresentare il popolo, non avvertano il profondo disagio che vivono i cittadini del nostro Paese a causa della <strong>crisi</strong> e degli effetti che produce nella vita di tutti i giorni. Un disagio che deputati e senatori non avvertono nella loro interezza visto che, quando si tratta di ridurre i loro privilegi più volte annunciati, non riescono a trovare un accordo per approvarli e renderli operativi, dando così il buon esempio Quali valori vengono trasmessi alle giovani generazioni che non trovano lavoro e sono in preda allo sconforto ed alla disperazione? Cosa devono pensare i milioni di poveri del nostro Paese abbandonati al loro destino quando vedono che indennità pari a 11.200 euro mensili restano tali e si mistificano i <strong>tagli</strong> che invece sono solo mancati aumenti?” afferma Michele Mangano, presidente dell&#8217;Auser.</p><p>E noi non possiamo che essere concordi. g.rp</p><p>Caserta 2/2/2012</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/la-crisi-la-politica-continua-a-dare-il-cattivo-esempio/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Rutelli, la giovane marmotta</title><link>http://www.officinavolturno.com/rutelli-la-giovane-marmotta</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/rutelli-la-giovane-marmotta#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:18:28 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[LA]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43461</guid> <description><![CDATA[ENTRA NELLA:  LA RETE DEL GRILLO &#160;]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.beppegrillo.it/" target="_blank"><img
class="aligncenter size-full wp-image-43462" title="grillo" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/grillo.jpg" alt="" width="650" height="152" /></a>ENTRA NELLA:  <span
style="color: #000080; text-decoration: underline;"><strong><a
href="http://www.beppegrillo.it/" target="_blank">LA RETE DEL GRILLO</a></strong></span></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/rutelli-la-giovane-marmotta/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>CS CROCEVIA: Crisi finanziaria e dismissioni terreni pubblici, il senso di un inganno</title><link>http://www.officinavolturno.com/cs-crocevia-crisi-finanziaria-e-dismissioni-terreni-pubblici-il-senso-di-un-inganno</link> <comments>http://www.officinavolturno.com/cs-crocevia-crisi-finanziaria-e-dismissioni-terreni-pubblici-il-senso-di-un-inganno#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:12:48 +0000</pubDate> <dc:creator>officina</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[CS]]></category> <category><![CDATA[finanziaria]]></category> <category><![CDATA[milioni]]></category> <category><![CDATA[processo]]></category> <category><![CDATA[taglia]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.officinavolturno.com/?p=43457</guid> <description><![CDATA[In Italia il processo di concentrazione delle terre ha ripreso vigore: l’1% delle aziende controlla il 30% delle terre agricole. Circa 22.000 aziende, con una taglia superiore ai 100 ettari, si spartiscono oltre 6,5 milioni di ettari di superficie agricola, e negli ultimi 10 anni c’è un crollo del numero delle aziende con una taglia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-43458" title="crocevia" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/crocevia.png" alt="" width="160" height="202" /><span
style="color: #008000;"><em><strong>In Italia il processo di concentrazione delle terre ha ripreso vigore: l’1% delle aziende controlla il 30% <img
class="alignleft size-full wp-image-43459" title="crocevia1" src="http://www.officinavolturno.com/wp-content/uploads/2012/02/crocevia1.png" alt="" width="160" height="107" />delle terre agricole. Circa 22.000 aziende, con una <strong>taglia</strong> superiore ai 100 ettari, si spartiscono oltre 6,5 <strong>milioni</strong> di ettari di superficie agricola, e negli ultimi 10 anni c’è un crollo del numero delle aziende con una <strong>taglia</strong> sotto i 20 ettari. L’agricoltura familiare, quella con una <strong>taglia</strong> inferiore ai 20 ettari che è il cuore dell’agricoltura italiana, viene decimata</strong></em></span>.<span
id="more-43457"></span></p><p>1 febbraio 2012. Sono i dati analizzati dall’ong CROCEVIA, da oltre 50 impegnata nella difesa dell’agricoltura contadina, che lancia il rapporto ‘Terra e agricoltura. Il caso italiano- Land grabbing: case studies in Italy’ (Scarica il Rapporto) . A partire dal Censimento agricolo del 2010 prende in esame i processi di concentrazione, controllo, integrazione, espropriazione delle terre. Sottolineando i limiti delle politiche pubbliche e l’erosione della capacità produttiva agricola. E’ di fronte a questa fotografia dell’agricoltura italiana che bisogna analizzare le norme relative alla dismissione dei terreni agricoli demaniali varate dal Governo Monti.</p><p>&nbsp;</p><p>‘La nuova versione del pacchetto agroalimentare è migliorata rispetto a dicembre scorso, ma non affronta i nodi cruciali della <strong>crisi</strong> della agricoltura italiana’ spiega Antonio Onorati, presidente Crocevia ‘non ci sono misure contro la concentrazione e a favore delle piccole aziende, che per poter resistere e sopravvivere alla <strong>crisi</strong> devono poter allargare la superficie coltivabile. Non serve vendere la terra, bisogna facilitare l&#8217;accesso alle risorse’.</p><p>Come si legge nello studio, infatti, l’accesso alla terra attraverso il mercato fondiario non solo non favorisce l’ingresso dei giovani in agricoltura ma – considerando che di fatto quasi tutta la terra agricola è vicina ad insediamenti urbani – finisce per favorire la speculazione edilizia e il radicamento nell’economia legale di capitali di origine illegale o, comunque, non d’origine agricola.</p><p>&nbsp;</p><p>Finora con le politiche agricole italiane e con la PAC europea è stata favorita l’agricoltura industriale di grande <strong>taglia</strong> intensiva in capitali, le piccole aziende familiari che hanno resistito nonostante tutto invece sono intensive in lavoro, spiega ancora Onorati, ‘A differenza di qualunque altro settore produttivo, in agricoltura la qualità dei prodotti è direttamente legata alla qualità e alla quantità del lavoro umano impiegato e solo le piccole aziende agricole hanno la capacità di proteggere e mantenere la produzione delle eccellenze Made in Italy’. Per riprendere la via dello sviluppo e dell’occupazione, come il Presidente del Consiglio continua a ripetere, sottolinea il presidente di Crocevia ‘ si dovrebbe contare sulle aziende medie piccole e piccolissime – che sono un milione e costituiscono il cuore produttivo del cibo in Italia &#8211; sono loro che potrebbero reagire più rapidamente alla <strong>crisi</strong> se appoggiate con misure strutturali e legislative, che non comportano maggiore spesa per lo Stato. Ad esempio, favorire l&#8217;affitto agrario a un equo canone, dare priorità ai giovani e alle donne, e all’agricoltura familiare di piccola <strong>taglia</strong>, al di sotto di 30 ettari’.</p><p>&nbsp;</p><p>Centrale nello studio ‘Terra e agricoltura. Il caso italiano’ è l’analisi del sequestro del diritto a produrre: la concentrazione delle terre e del diritto a produrre attraverso il suo sequestro è stato il risultato di politiche e non di una ineluttabile decadenza del settore agricolo. L’Italia, una delle 2 grandi agricolture europee, è oggi ostaggio delle proteste dei camionisti grazie alla innaturale concentrazione solo in alcune regioni di produzioni agricole come latte, carne, frutta e verdura. Fino agli anni 80 queste erano ancora largamente decentralizzate su tutto il paese e distribuite localmente, oggi la dipendenza dal trasporto sulle lunghe distanza testimonia il fallimento della concentrazione del diritto a produrre necessario all’industrializzazione dell’agricoltura.</p><p>&nbsp;</p><p>Garantire un accesso facilitato all’uso della terra per i contadini e proteggerne prioritariamente l’uso che questi ne fanno. Di questo abbiamo bisogno anche per dare un contributo alle <strong>crisi</strong> che attanagliano il paese, quella economica, quella <strong>finanziaria</strong> e quella ecologica. Le aziende che sono scomparse non possono rinascere e la sofferenza di quei fallimenti non sarà compensata, ma almeno si può immaginare di consolidare le piccole aziende contadini e di crearne delle nuove per fermare il <strong>processo</strong> di desertificazione agraria che ai più sembra ormai inarrestabile. Sono queste le stesse preoccupazioni oggetto della campagna La Terra a chi la lavora! promossa da Crocevia insieme a Terra Nuova e con le organizzazioni contadine dei paesi del sud del mondo.</p><p>&nbsp;</p><p>LEGGI SUL BLOG UNATERRA GLI AGGIORNAMENTI www.croceviaterra.it</p><p>&nbsp;</p><p>CHI SIAMO: Il Centro Internazionale Crocevia è un’Organizzazione Non Governativa di Cooperazione Internazionale e Solidarieta’, senza fini di lucro, nata nel 1958 e riconosciuta Ente Morale nel 1962. Da oltre 50 anni Crocevia lavora, insieme alle comunita’ locali e le organizzazioni sociali, nei settori dell’educazione, della comunicazione e dell’agricoltura, promuovendo e realizzando progetti di cooperazione internazionale in Medio Oriente, Asia, Africa e America Latina. Dal 1996 sostiene ed assicura il coordinamento globale dello IPC – Comitato Internazionale Sovranita’ Alimentare &#8211; che è lo strumento che supporta la partecipazione autonoma delle organizzazioni dei piccoli produttori di cibo alle attivita’ ed ai negoziati presso la FAO e le altre agenzie internazionali che si occupano dell’alimentazione e dell’agricoltura con sede a Roma.</p><p>&nbsp;</p><p>Per informazioni: Centro Internazionale Crocevia Mob: 3385066806 – mail: crocevia@croceviaterra.it</p><p>&nbsp;</p><p>Attività realizzata nell&#8217;ambito del progetto “EuropAfrica: verso la Sovranità alimentare” con il contributo finanziario della Commissione Europea &#8211; DCI-NSA ED/2011/240 -529.</p><p>Il contenuto dell&#8217;attività è responsabilità esclusiva di Terra Nuova Onlus e del Centro Internazionale Crocevia ONG e non riflette la posizione dell&#8217;Unione Europea.</p><p>&nbsp;</p><p>Se non si vuole ricevere altre comunicazioni di questo tipo clicca qui</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.officinavolturno.com/cs-crocevia-crisi-finanziaria-e-dismissioni-terreni-pubblici-il-senso-di-un-inganno/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
