Lucio Saviani: Voci di confine

Presentazione del libro di Lucio Saviani Voci di confine. Il limite e la scrittura e Anteprima nazionale dell’opera Pensiero ballabile di Pasquale Panella e Gianni Bisori, ispirata a Voci di confine di Lucio Saviani

Alla Casa delle Letterature un doppio evento che presenta al pubblico il più recente prodotto dell’incontro tra il filosofo Lucio Saviani, uno dei maggiori esponenti dell’ermeneutica in Italia, e il poeta Pasquale Panella (autore, tra l’altro, dei testi degli ultimi 5 album di Lucio Battisti e dei versi delle opere di Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris” e “Giulietta e Romeo”).

In programma, la presentazione del libro di Lucio Saviani Voci di confine. Il limite e la scrittura (Moretti & Vitali). Ne parlano, insieme all’Autore, Alberto Abruzzese, Cesare Cuscianna e Nicola Magliulo).

A seguire, in anteprima nazionale, Pasquale Panella e il musicista Gianni Bisori eseguono dal vivo brevi estratti da Pensiero ballabile, ovvero “Tredici canzoni nuove e chiacchiera danzante intorno, da e circa le Voci che girano al limite del vivere, del pensare e dello scrivere, quindi al limite del ballo, nel libro Voci di confine di Lucio Saviani. Musiche: Gianni Bisori. Libretto e testi: Pasquale Panella”.

 

Nel libro di Lucio Saviani le figure del limite (la soglia, il labirinto, lo specchio, lo sguardo, la trasparenza, l’altro, la definizione…) e le sue traduzioni (l’intervallo, l’intermittenza, la sospensione, la crisi, la frattura, il confine…) si richiamano a vicenda, attraverso le “voci” di una scrittura di confine che si muove tra diversi stili e generi, incrocia più discipline, esponendosi a gradi diversi di lettura.

A testimonianza di questa peculiare “apertura” della scrittura di Voci di confine, la serata alla Casa delle Letterature si arricchisce dell’intervento degli artisti romani Emanuela Fiorelli e Paolo Radi che, con Immagini al confine della visibilità, espongono tre opere ispirate al libro di Lucio Saviani.

Lucio Saviani, filosofo e scrittore, è uno dei principali esponenti dell’ermeneutica in Italia, come attestano i suoi numerosi libri scritti a partire dalla metà degli anni Ottanta, tradotti in diverse lingue (tra gli altri: Ermeneutica radicale come esperimento in Nietzsche, 1985; Ermeneutica del gioco, 1998; Ermeneutica e scrittura, 2008), dedicati anche alla filosofia come genere di scrittura e pensiero del limite (Segnalibro, 1995; Ultimo quarto, 2001; Poros, 2001) e al dialogo tra filosofia e teologia (Sull’Athos. Tracce di una via filosofica, 2003; Necessità della filosofia, 2007). Numerosi i suoi saggi in volumi collettanei e riviste. Ha insegnato Storia della Filosofia e Fondamenti di Scienze Umane all’Università “La Sapienza” di Roma, dove attualmente insegna Estetica. Collaboratore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, consulente di Rai Educational, è membro della Società Italiana di Estetica e docente del Master della Luiss “Arts and Cultural Skills for Management”. Tiene seminari e conferenze nelle università europee e americane. Del 2008 è il dialogo Valéry Vartan. L’idea fissa che fa zum, scritto insieme a Pasquale Panella e con lui portata in scena. (www.luciosaviani.it)

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