La logica come etica universale. Rosario Amico Roxas

 

Si spendono troppe parole per discutere di etica, ma nella pratica tutto procede contromano.

Encomiabili le parole del pontefice, se solo fossero seguite dai fatti; ma dopo le parole tuona il silenzio, che risulta di gran lunga peggiore della peggiore menzogna.

L’etica non è confessionale, pretenderne la paternità da una parte  religiosa, come se fosse patrimonio esclusivo, è la peggiore delle maniere di svalutare i principi etici che sono universali.

L’etica confessionale coinvolge i credenti, mentre l’etica universale coinvolge tutti indistintamente, senza vincoli di razza, religione, cultura o colore della pelle.

E’ la logica che può descrivere universalmente i principi etici, tanto in politica quanto in economia, nonché nella individuale vita privata.

Ma non la logica formale di Hegel  che elabora il pensiero a prescindere dai contenuti, bensì la logica dialettica che condiziona le forme del pensiero in relazione ai suoi contenuti, come norme generali, delegando, poi, le singole scienze alla elaborazione dei metodi.

 

A)    L’etica politica deve imporre una progettualità indirizzata al bene comune e non all’interesse privato.

B)    L’etica economica deve solennemente affermate che il reato non può e non deve mai produrre benefici a chi quel resto commette.

C)    La vita privata, specialmente di quanti hanno il peso della pubblica amministrazione e della gestione  di una nazione, deve essere trasparente e cristallina, in grado di elevarsi a testimonianza di morigeratezza e di saper vivere.

 

Sono i punti che mi sarebbe piaciuto leggere nell’enciclica “caritas in veritate”; avrebbero rappresentato l’alito di novità e di rigorosa evoluzione; ma anche di una implicita condanna che questo vaticano è lontanissimo dal voler ammettere e pronunciare.

Cincischiare intorno a improvvisate inculturazioni, magari condendo il tutto con ardite elaborazioni filosofiche, magari può impressionare i semplici o gli interessati alla confusione mentale, ma non certo quanti preferiscono la chiarezza e la coerenza tra la parola predicata  e gli atti conseguenti.

Rosario Amico Roxas

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