Ciao Carmando, Sasà va in pensione: «Anni bellissimi, sono emozionato» A 66 anni e dopo oltre trent’anni di onorato servizio.
Da Maradona a Lavezzi, l’addio allo staff azzurro
NAPOLI — Dopo trentacinque anni, l’anima della storia del Napoli, l’icona del club non farà più parte dello staff azzurro, tra otto giorni in partenza per l’Austria. Salvatore Carmando, 66 anni il 29 ottobre, ha concluso la sua lunghissima avventura alla corte di una società che con lui ha conosciuto fasti e vittorie inaspettate. Giovedì mattina la comunicazione della società, l’arduo compito al dg Marino: il rapporto di lavoro finisce qui. Senza aspettare il mese di ottobre, scadenza ufficiale per la pensione. A lui sono venute le lacrime agli occhi: «Sono emozionato, sono stati anni bellissimi». Carmando è il massaggiatore speciale, colui che Maradona aveva voluto con sé ai mondiali del 1986 in Messico e che partecipò quattro anni più tardi a Italia ’90. Nel Napoli per passione, dedizione e amore trascurando famiglia e affetti personali. Nel Napoli per dare quella straordinaria carica di cui solo lui è stato capace. Piccoletto, garbato e soprattutto con un sorriso per tutti.
LE DOTI: ORGOGLIO E OTTIMISMO – Orgoglioso di aver fatto parte della storia, sempre fiducioso quando le spiacevoli vicende societarie risucchiavano il Napoli nel vortice del fallimento










