A cura di Elisa Merlo: Danni morali….
Di grazia, gentile Cavaliere, considerato che ha cominciato a farmi arrossire sin dal febbraio del 2002, quando nella città spagnola di Caceres fece il gesto delle corna; considerato che da allora vampe di calore sono salite al mio volto più volte, e in modo particolare quando invitò un deputato tedesco a fare il kapò in un film sui nazisti, e poi quando sorridente, come il solito sorridente, come sempre sorridente, in Russia mimò con le mani un mitra indirizzandolo ad una povera giornalista; e recentemente, quando recatosi nel luogo di una tragedia, ancora sorridente, ha chiesto il permesso di palpare una signora; per farla breve, gentilissimo Cavaliere, considerato che innumerevoli volte ha fatto imporporare le mie guance, considerato che oggi, dopo le ultime sue marachelle, mi vergogno un pochino a mettere il naso fuori dall’Italia, non potrebbe corrispondermi un piccolo risarcimento per danni morali? E non potrebbe anche giurarmi sul suo onore di comportarsi per l’avvenire come si addice ad un gentiluomo? Del resto, se aspira a diventare Presidente della Repubblica, non può avere un curriculum costellato di gaffes. Lo dico anche per il suo bene.
Elisa Merlo lisamer@tiscali.it










