Ora Villari resti al suo posto Rosario Amico Roxas
In questo mondo politico tutto italiano, dove il “momento più alto e qualificante” è il cucù settete del presidente del consiglio in una sessione internazionale, mi piacerebbe proprio aggiungere paradosso al paradosso.
Ora ritengo che Villari, dopo che la destra lo ha mollato, dimostrandogli di averlo usato come un burattino (e la figura del burattino l’ha fatta ampiamente !), dovrebbe restare al suo posto di presidente; ora che neanche il cavaliere lo vuole più, ora che le altre due cariche dello Stato gli chiedono di dimettersi.
Se vuole recuperare credibilità all’interno del PD deve concordare l’azione con Veltroni (se al leader rimane un briciolo di intelligenza politica); Villari, allo stato attuale, non sarà mai più degnato di un minimo di fiducia, quindi, rimanere al suo posto, eletto dai berluscones che volevano servirsene, sarebbe il modo migliore per recuperare credito. Sarebbe paradossale, e per questo mi piace, che facesse il suo dovere fino in fondo rilevando le compra-vendite che si verificano in RAI e tutte le altre porcherie gestite dal cavaliere, il tutto con i voti dei fedelissimi del cavaliere: un bel boomerang che fracassi qualche testa.
Rosario Amico Roxas










