Mondragone: L’assessore Capuano si attiva in relazione ai danni all’agricoltura provocati dalla grandine.

mondragone.jpgA seguito della violenta grandinata che si è abbattuta sulle campagne del Comune di Mondragone nella notte del sei giugno scorso, l’Assessore all’agricoltura Antonio Capuano harichiesto  tempestivamente a mezzo fax agli enti preposti  un pronto intervento al fine di addivenire ad una stima dei danni arrecati alle culture agricole. Di seguito, l’assessore si è  recato personalmente presso la Provincia di Caserta per sollecitare le procedure necessarie per dichiarare lo stato di Calamità naturale.  

Nell’occasione è stato aperto un tavolo di confronto con il dirigente provinciale all’Agricoltura  dott. Mario Mammone, il quale si attivava immediatamente nel sollecitare  gli uffici competenti affinché disponessero i necessari accertamenti per quantificare i danni alle culture agricole sul territorio di Mondragone.

Successivamente l’assessore Capuano è stato ricevuto dall’Assessore Provinciale all’Agricoltura, dott. Domenico dell’Aquila, con il quale analizzava  i vari problemi che attanagliano i coltivatori agricoli del basso Casertano. L’assessore Provinciale, al termine del colloquio,  assicurava la sua partecipazione ad un eventuale  incontro con  i produttori agricoli  mondragonesi  e dei  paesi limitrofi  per discutere dei vari problemi inerenti il settore agricolo e per fornire dei  chiarimenti relativi alla normativa sullo stato di calamità, il cui riferimento normativo è ora il Decreto Legislativo 29/03/2004 nr. 102 .

Sull’ultimo punto l’assessore Antonio Capuano chiarisce: “La normativa relativa al comparto agricolo  colpito  da eccezionali eventi atmosferici  prevede il riconoscimento di compensi, esclusivamente nel caso di danni a produzioni e strutture non inserite  nel Piano Assicurativo Agricolo Annuale e alle  sole  aziende singole ed associate che abbiano  subiti danni non inferiore al 20 per cento della produzione lorda vendibile, qualora siano ubicate nelle zone svantaggiate e del  30 per cento  della produzione lorda vendibile se ubicate nelle altre zone, esclusi i danni alle culture assicurate. Sono escluse, quindi, dalle agevolazioni in caso di riconoscimento di danni in conseguenza di Calamità Naturali tutte le produzioni e le strutture assicurate. Per tali motivi è mio interese, a brevissimo, convocare una conferenza pubblica con tutti le associazioni di categoria e con tutti gli agricoltori di Mondragone, nella quale, poter illustrare il meccanismo del Piano Assicurativo Agricolo Annuale e fornire, così una ampia e dettagliata informazione sul tema”.

 

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